Le testimonianze in città

Caro energia e materie prime, ristoratori allarmati: «Bollette raddoppiate, difficile andare avanti»

Finora a Corato la scelta è stata quella di mantenere inalterati i prezzi. Ma, se dovesse continuare l'ondata di aumenti, a pagare sarà (anche) il consumatore finale

Attualità
Corato mercoledì 26 gennaio 2022
di La Redazione
Caro energia e materie prime, ristoratori allarmati: «Bollette raddoppiate, difficile andare avanti»
Caro energia e materie prime, ristoratori allarmati: «Bollette raddoppiate, difficile andare avanti» © n.c.

Ritoccare il listino o avere difficoltà per rimanere a galla? Questa è la domanda che i ristoratori si stanno ponendo dopo l'ondata di aumenti che si è abbattuta su imprese e attività negli ultimi mesi. La situazione è grave. Il caro energia tocca (e toccherà) praticamente tutti, dalle famiglie - con un rincaro annuo stimato sui mille euro - alle imprese che già questi mesi stanno vedendo gli importi delle bollette raddoppiare o triplicare. Proprio su questo tema, per il 28 gennaio l'Aic ha promosso un incontro per discutere forme alternative all'approvvigionamento di energia

Il mondo della ristorazione già nell'ultimo semestre del 2021 ha dovuto sopportare l'aumento dei beni primari, dalla farina al latte, fino ad arrivare a carta e plastica per il packaging. «È aumentato tutto e in maniera vertiginosa. Dall'energia elettrica che è praticamente raddoppiata al gas, fino a pelati, carta e birra. Al momento non abbiamo ritoccato il nostro listino prezzi ma a breve i costi dovranno essere riassorbiti in parte dai consumatori perché sennò non ci stiamo più dentro», spiega Antonio Di Zanni del Chiodo Fisso. «I vassoietti di plastica che utilizzo per l'asporto sono quasi duplicati. C'è un 20-25% di costi in più da assorbire», conferma Sabino Pecorella de Il Capriccio. E ancora: «L'olio per friggere è passato da 1,29 a 1,89 euro, è aumentato lo zucchero, l'ultima bolletta è il doppio della penultima. Così è difficile andare avanti» commenta Giuseppe Tedone de La Sfornata.

Tanta amarezza e necessità di tenere duro perché i ritocchi sui menù e sui listini ancora non sono arrivati. «Facendo pagare al consumatore finale i rincari, temiamo di vendere meno perché la gente ha un minor potere d'acquisto considerando quanto gli aumenti incidano sulla vita delle persone», afferma Leonardo Mallardo di Quattro Passi. «Se ieri una persona spendeva 10 euro, oggi ne spende 5»,  aggiunge Pecorella. E allora che si fa? «Cerchiamo di ridurre gli sprechi, cerchiamo di essere più oculati nel fare la spesa e proviamo a tirare la cinghia», dicono in coro i ristoratori consci che, se non la corsa dei prezzi non dovesse arrestarsi, rivedere i menu sarà necessario ma come estrema ratio. 

A una salita generalizzata dei costi si aggiunge il minor afflusso nelle pizzerie, nei ristoranti e nelle panetterie. E se gennaio, dopo le feste, è generalmente un mese dove le uscite fuori si diradano, è anche vero che l'alto numero dei contagi in città ci ha messo del proprio. «Le prenotazioni sono diminuite - dice Di Zanni - e ormai si lavora bene solo il sabato, grazie anche alla clientela che viene da fuori. Tanti i ragazzi, meno timorosi del virus, mentre le fasce d'età più adulte rimangono a casa». Ma non sono solo il freddo e il Covid a influire. Le panetterie, ad esempio, vendono beni di prima necessità. «Alle 18.30 il nostro negozio era sempre pieno, ora è semivuoto», afferma Tedone. Qualcosa in più di un campanello d'allarme.

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commenti
I commenti degli utenti
  • Ss ha scritto il 26 gennaio 2022 alle 20:30 :

    Forse non vi E’chiaro che non ci saranno posti dove si spende meno.....a meno che vi danno chissa’cosa.E’aunentato tutto.Il mondo sara’solo per ricchi......E ricordatevi che siete scesi a compromessi con il governo ,di che cosa volete ribellarvi...Ora.Pensateci..... Rispondi a Ss

  • Antonio51 ha scritto il 26 gennaio 2022 alle 19:54 :

    Mi chiedo: tutto aumenta, non si arriva a fine mese, ma il Corso è pieno di macchine anche di un certo livello con impianto stereo super potenti; ma vanno tutte ad acqua? Da dove arrivano tutti questi soldi? E' diminuita il prezzo della benzina, è il reddito di cittadinanza? Spiegatemi... Rispondi a Antonio51

  • U quaratin ha scritto il 26 gennaio 2022 alle 13:54 :

    Tranquilli ci pensa il recovery found … 3 miliardi per tutti.! Andrà tutto benissimo.! Rispondi a U quaratin

  • Pier ha scritto il 26 gennaio 2022 alle 11:55 :

    Questo perché abbiamo il Governo dei Migliori....purtroppo questo è solo l'inizio. Covid e Vaccino sono stati la più grande distrazione di massa.... ormai penso ci sia poco da fare...l'economia è stata stravolta per volontà superiori...Vogliono l'italia una provincia di periferia al servizio dell'Europa e del mondo... ormai siamo stati svenduti... Rispondi a Pier

  • Rosanna Prisco ha scritto il 26 gennaio 2022 alle 11:52 :

    Ok .... è perché non vi ribellate?? Perché sottostate a tutti i ricatti che il governo vi impone??se voi aumentate il povero cristo che non può va a spendere dove costa meno ..... Rispondi a Rosanna Prisco

    Albana Qosja ha scritto il 26 gennaio 2022 alle 16:02 :

    Dove si spende meno (e i prezzi aumentano per tutti, per troppo)vuole dire che si scende di qualità. Non ce altro spiegazione. Rispondi a Albana Qosja

  • Mario62 ha scritto il 26 gennaio 2022 alle 11:08 :

    Quanto meno si ha meno si consuma, e questo vale su tutto. Guardate in questo momento sui Bonus facciate stanno facendo manbassa le imprese e tutti le altre maestranze e proprietari, i materiali per l'edilizia è aumentato del 100% chi deve fare altri lavori è fermo eppure abbiamo sentito in TV che i prezzi per il rifacimento facciata è lievitato più del 200% e nessuno fa niente , cosi di conseguenza stanno aumentando le materie prime ,l'elettricità, gas, gasolio ecc. Ed è normale con lo stipendio sempre fermo pensioni da poveracci come fa a spendere una persona? Rispondi a Mario62

  • Trecarte ha scritto il 26 gennaio 2022 alle 11:06 :

    Caro Draghi, ............ Rispondi a Trecarte

  • io ha scritto il 26 gennaio 2022 alle 10:58 :

    purtroppo, dispiace rimarcarlo, siamo ancora all'inizio. Aumentare il prezzi al dettaglio non basterà perché diminuiranno le vendite in quanto il potere d'acquisto del consumatore medio è praticamente azzerato. sembra non preoccuparsene nessuno, dato che i media non parlano d'altro che dell'elezione del presidente della repubblica e...badate bene...di sanremo. Assurdo!!!! Rispondi a io

  • Pier Luigi ha scritto il 26 gennaio 2022 alle 10:15 :

    Il problema, purtroppo, tocca tutti, non solo i commercianti. Rispondi a Pier Luigi

  • Ctarricone ha scritto il 26 gennaio 2022 alle 07:50 :

    E qui si insiste xon il green! Ma xome si fa a non capire che non si può cambiare repentinamente il sistema di produzione e approvvigionamento di luce e gas: le xonseguenze sono sotto gli occhi e nelle tasche di tutti! E allora? E allora non crediamo alle favole di Greta Thumberg e xompany ma chiediamo una rivoluzione che sia comunque non così rovinosa per la società ma che avvenga per gradi e xon costi non così pesanti! Qui si fallisce tutti e ci si incattivisce ancora di più! Rispondi a Ctarricone

    catald one ha scritto il 26 gennaio 2022 alle 12:00 :

    benissimo, hai ragione. sarei ancora più d'accordo se la smettessi di usare la x al posto della c ... Rispondi a catald one

  • GINO ha scritto il 26 gennaio 2022 alle 07:04 :

    Anche il consumatore finale sta lottando x il caro bolletta e non solo, quindi si fa' minimo indispensabile . Il problema tocca tutti. Soldi sono pochi è valgono anche poco, quindi si resta a casa x arrivare a fine mese ! La gente a paura questo è il vero problema , e le paure sono tante. Rispondi a GINO

  • Aldo ha scritto il 26 gennaio 2022 alle 06:34 :

    La tanto acclamata, invocata, osannata inflazione che avrebbe risollevato le sorti dell'eurozona... Andatelo a dire a quegli economisti che piangevano anni fa quando non c'era traccia di inflazione... Un modello economico ormai vetusto... aggiunto al fatto che gli Stati sono ostaggio delle oligarchie energetiche... Ma io tanto non ci capisco nulla... Io sono il popolino... Io al massimo mi posso accanire su chi ha comprato la Juve, l'Inter etc.... Rispondi a Aldo

    io ha scritto il 26 gennaio 2022 alle 11:15 :

    Tutto corretto tranne che sul riferimento al calcio. Anche li a breve ne vedremo delle belle dato che gli stadi sono sempre più vuoti e gli abbonamenti a tv sempre meno numerosi. Rispondi a io