Seggi aperti dalle 7 alle 23

La città al voto per eleggere il nuovo sindaco

Sono 43.311 i coratini - di cui 21.040 uomini e 22.271 donne - che da questa mattina alle 7 possono recarsi alle urne per eleggere il nuovo sindaco della città. Si vota anche per le Europee

Politica
Corato domenica 26 maggio 2019
di La Redazione
Le elezioni comunali a Corato
Le elezioni comunali a Corato © CoratoLive.it

Sono 43.311 i coratini - di cui 21.040 uomini e 22.271 donne - che da questa mattina alle 7 possono recarsi alle urne per eleggere il nuovo sindaco della città. Si vota anche per le Europee.

I seggi resteranno aperti nella sola giornata di oggi fino alle 23. Gli elettori che si trovano nel seggio alla scadenza degli orari stabiliti vengono ammessi a votare nell’ordine in cui sono presenti.

Elezioni amministrative

Nove i candidati per la carica di primo cittadino: Claudio Amorese (Udc, Sud al centro, Nuova Democrazia Cristiana Europea, Puglia Popolare, Corato nel cuore), Vito Bovino (Nuova Umanità, Partito Democratico, Bovino Sindaco), Pasquale D'Introno (Direzione Italia, Fratelli d'Italia, Idea), Corrado De Benedittis (Rimettiamo in moto la città, Demos), Emanuele Lenoci (Altra Corato, Indipendenza Civica, Nuove strade per Corato, Orgoglio per Corato, Rinnovamento Corato), Paolo Loizzo (Ape, Italia in Comune, Sinistra Democratica), Niccolò Longo (Movimento 5 stelle), Cataldo Mazzilli (Movimento nazionale per la sovranità) e Massimo Mazzilli (Città Nuova).

Cliccando qui è possibile consultare l'elenco completo delle 24 liste e dei 556 candidati al Consiglio comunale. Nel 2014 andò a finire così.

Si vota su una sola scheda, nella quale saranno già riportati i nominativi dei candidati alla carica di sindaco e, sotto ciascuno di essi, il simbolo o i simboli delle liste che lo appoggiano.

Le possibilità di voto sono tre:

1) Si può tracciare un segno solo sul simbolo di una lista, assegnando in tal modo la propria preferenza alla lista contrassegnata e al candidato sindaco da quest'ultima appoggiato.

2) Si può tracciare un segno sul simbolo di una lista, tracciando contestualmente un segno sul nome di un candidato sindaco non collegato alla lista votata: così facendo si ottiene il cosiddetto ‘voto disgiunto’.

3) Si può tracciare un segno solo sul nome del candidato sindaco, votando così solo per il candidato Sindaco e non per la lista o le liste a quest'ultimo collegate.

Ogni elettore può altresì esprimere, nelle apposite righe affiancate al simbolo della lista, uno o due voti di preferenza per i consiglieri comunali, scrivendo il cognome di non più di due candidati compresi nella lista da lui votata. Nel caso di espressione di due preferenze, esse devono riguardare candidati di sesso diverso della stessa lista, pena l'annullamento della seconda preferenza.

È eletto sindaco al primo turno il candidato che ottiene la maggioranza assoluta dei voti validi (almeno il 50% più uno).

Qualora nessun candidato raggiunga tale soglia, si tornerà a votare il 9 giugno al ballottaggio per scegliere tra i due candidati che al primo turno hanno ottenuto il maggior numero di voti.

Al secondo turno viene eletto sindaco il candidato che ottiene il maggior numero di voti.

Elezioni europee

Si vota per eleggere i 76 membri del Parlamento europeo spettanti all'Italia. La Puglia rientra nella circoscrizione plurinominale "Italia meridionale" insieme ad Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata e Calabria, cui sono assegnati 18 seggi.

Il voto si esprime tracciando sulla scheda un segno sul contrassegno corrispondente alla lista prescelta. È possibile esprimere da uno a tre voti di preferenza per candidati compresi nella lista votata. Nel caso di più preferenze espresse, queste devono riguardare candidati di sesso diverso, pena l’annullamento della seconda e della terza preferenza.

Le preferenze si esprimono scrivendo, nelle apposite righe tracciate a fianco del contrassegno della lista votata, il nome e cognome o solo il cognome dei candidati preferiti compresi nella lista medesima.

Cliccando qui è possibile consultare l'elenco completo delle 15 liste della circoscrizione Sud.

Info utili

Per poter votare occorre presentarsi al seggio con la tessera elettorale e con un documento di riconoscimento (carta d’identità o altro documento di riconoscimento con fotografia rilasciato dalla Pubblica Amministrazione, per esempio: patente, passaporto, libretto, di pensione, porto d’armi, tessera di riconoscimento rilasciata da un ordine professionale, tessera di riconoscimento rilasciata dall’ Unione Nazionale Ufficiali in Congedo d’Italia, purché convalida da un comando militare).

I documenti sopra elencati possono essere utilizzati anche se scaduti; il documento deve comunque risultare sotto ogni altro aspetto regolare e la fotografia deve assicurare la precisa identificazione del votante. In mancanza di documento l’identificazione può avvenire anche attraverso: uno dei membri del seggio che conosca personalmente l’elettore e ne attesti l’identità; un altro elettore del comune, noto al seggio (provvisto di documento valido), che ne attesti l’identità. Per evitare il possibile sovraffollamento e le code degli ultimi giorni, è consigliabile verificare per tempo il possesso dei documenti necessari per l’espressione del voto.

Orari

L'ufficio elettorale di piazza Marconi (tel. 080.9592318) oggi è aperto dalle 7 alle 23.

Per le richieste di eventuali certificati elettorali è necessario esibire un documento di identità valido. Per richiedere un nuovo documento di identità, rivolgersi presso l’ufficio comunale di piazza Cesare Battisti o di via Gravina

L'ufficio anagrafe oggi è aperto negli orari 8-13 e 16-21.

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I commenti degli utenti
  • salvatore di gennaro ha scritto il 26 maggio 2019 alle 07:40 :

    Del tutto sbagliato l'attuale sistema di spoglio elettorale: facilmente si viene a sapere se qualcuno, al quale si è chiesto il voto, l'abbia dato o meno, specie se il candidato, in quella data sezione, non ha preso nemmeno una preferenza. Questo inibisce la possibilità di essere veramente liberi, in cabina. Tutte le urne dovrebbero essere conferite in un unico posto, svuotate e le schede mischiate. Forse ci vuole più tempo per la conta, ma l'ingorda e sollecita curiosità sui risultati non dovrebbe avere il sopravvento sulla razionalità e sulla salvaguardia della riservatezza. Rispondi a salvatore di gennaro

  • salvatore di gennaro ha scritto il 26 maggio 2019 alle 04:39 :

    Come ho già mestamente notato, ci sono più elettrici, ma nemmeno una candidata a sindaco (ed altri due concorrenti uomini si sono fatti da parte). Il disinteresse per la politica attiva, nelle donne, è davvero preoccupante. Domina ancora il maschilismo, con una alquanto netta distinzione dei ruoli. L'emancipazione femminile, chiesta dalle donne con giusta e motivata insistenza dopo lo sconvolgimento sociale post sessantottino, non è stata seguita dalla presa di coscienza, specialmente da parte degli uomini, sull'importanza e sul valore di tale conquista. L'ingloriosa fine dell'etereo universo femminile, specie tra i giovani più ignoranti, ormai in concorrenza ed emulazione con quello becero maschile, è anche alla base delle cattive notizie che si sentono o si leggono. Rispondi a salvatore di gennaro

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