I cuori partono da via Roma, via Monte di Pietà e via Luisa Piccarreta

Piazza Di Vagno diventa la piazza del cuore. Per San Valentino cuori luminosi e un defibrillatore

L'iniziativa è di Sergio Mastrapasqua che ha allestito la piazza e donato il totem alla comunità

Attualità
Corato venerdì 14 febbraio 2020
di Francesco De Marinis
Piazza Di Vagno diventa la piazza del cuore. Per San Valentino cuori luminosi e un defibrillatore
Piazza Di Vagno diventa la piazza del cuore. Per San Valentino cuori luminosi e un defibrillatore © CoratoLive.it

Un grande cuore luminoso si è acceso per San Valentino, nel cuore di Corato, proprio lì dove questo pomeriggio verrà inaugurato un nuovo defibrillatore che i cuori li proteggerà. Per il secondo anno consecutivo piazza Di Vagno è stata addobbata con decine di cuori rossi che partono da via Luisa Piccarreta, via Roma e via Monte di Pietà, convergendo in uno dei luoghi storici della città. La novità sta nel defibrillatore che verrà installato vicino la fontana il giorno di San Valentino.

L'iniziativa è di Sergio Mastrapasqua, titolare dell'osteria Povero Pesce che da tre anni si affaccia sulla piazza. «Dopo le feste di Natale la città pian piano si spegne, l'obiettivo è proprio quello di riaccenderlo, di riscaldare i cuori dei coratini rendendolo vivo». Quest'anno spicca un grande cuore bianco, cinto di rosso. Ha già catalizzato l'attenzione dei passanti, pronti a scattarsi un selfie sotto l'installazione. «Abbiamo utilizzato tante luci bianche per riempirlo che simboleggiano i coratini. La struttura, invece, è ricavata da quella della barca del mio vecchio ristorante di piazza dei Bambini che per me ha un grande valore sentimentale».

Anche il defibrillatore è una sua idea, autorizzato dal Comune e finanziato dallo stesso ristoratore. «Ho passato le feste di Natale in ospedale - racconta Mastrapasqua - e ho potuto vedere con i miei occhi la sofferenza di chi è ricoverato. Quei giorni mi hanno fatto riflettere, inizi a pensare alla vita con meno egoismo. Per questo ho scelto di donare qualcosa a Corato e ai suoi abitanti, uno strumento utile a salvare delle vite, soprattutto in un luogo di forte aggregazione come questo».

Il totem è simile a quello posizionato davanti al vecchio liceo. Sergio ha investito anche nei corsi di formazione per i suoi dipendenti che potranno utilizzare il defibrillatore in caso di necessità. «Ringrazio pubblicamente chi mi ha dato una mano: Domenico Varesano, referente CdF Irc "Gifes" e l'azienda di luminarie Tarricone».

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I commenti degli utenti
  • Giovanni Randolfi ha scritto il 14 febbraio 2020 alle 13:33 :

    Sig. Sergio mi complimento vivamente per la sua idea e per il dono che ha voluto fare alla nostra città. Se ognuno di noi donasse il proprio anche il più piccolo, Corato non avrebbe nulla da invidiare alle grandi città. Rispondi a Giovanni Randolfi

  • salvatore di gennaro ha scritto il 14 febbraio 2020 alle 12:55 :

    ...sono passato e... mi sono sinceramente commosso... Rispondi a salvatore di gennaro

  • Taken ha scritto il 14 febbraio 2020 alle 11:34 :

    Tanto di rispetto per il cuore x San Valentino x l'albero di natale sempre fatto dal signor Sergio un vero complimenti x tutto ma bisogna dire al nostro comune di Corato che bisogna valorizzare il nostro centro storico con apertura di nuovi negozi e soprattutto la sicurezza che non c'è x la zona del centro storico con delinquenza e spacciatori di morte da 4 sfadicati e morti di fame ok un vero augurio x l'attività povero pesce con sempre avanti Rispondi a Taken

  • Handy ha scritto il 14 febbraio 2020 alle 08:30 :

    Grande Sergio! Per fortuna ci sono persone come te che investono per il paese e per la buona riuscita delle attività nel centro storico! Sarebbe stato ancor più bello sapere che tutti avessero contribuito alla realizzazione di questa installazione, ma invece beneficeranno gratuitamente come sempre. Tu vai per la tua strada imprenditoriale e fregatene dell'apatia ormai regnante tra i piccoli imprenditori coratini. Sei davvero un grande uomo dal CUORE d'oro! Rispondi a Handy

    fc ha scritto il 14 febbraio 2020 alle 14:21 :

    Di quale piazza. Di quale centro storico parlate? Rispondi a fc

    M.B ha scritto il 14 febbraio 2020 alle 09:38 :

    Apprezzo molto l'impegno materiale e morale del signor mastrapasqua...e caro Handy ti dico che i piccoli imprenditori e commercianti...stanno soffrendo. ..solo chi è dentro questa situazione può capire .Quindi ti dico che non è facile tirar fuori dei soldi per finanziare queste belle iniziative. ..ci sono le ''tasse""....poi purtroppo devo dire che piazza di vagno. ..è. ...morta....perché ha perso la sua antica e bella funzionalità! Rispondi a M.B

    Handy ha scritto il 14 febbraio 2020 alle 11:47 :

    Il vero spirito imprenditoriale sta nell'investire e nel NON piangersi addosso. Per evitare ciò basta cercare un lavoro da dipende con tanto di busta paga. È facile eh. Rispondi a Handy

  • carlo mazzilli ha scritto il 14 febbraio 2020 alle 07:25 :

    come dire ... ti amo da morire ...sì, d'infarto! Rispondi a carlo mazzilli

    Pippo Pippo ha scritto il 14 febbraio 2020 alle 11:45 :

    Da questo commento, che vorrebbe essere ironico, non so perché ma si evince solo tanta invidia...e anche tanta pochezza. Rispondi a Pippo Pippo