Franco Caterino è diventato nonno, per la prima volta, così. Mentre il ministro Toninelli lo abbracciava per dimostrargli la vicinanza per la morte di suo figlio Luciano, uno dei due macchinisti rimasti vittime della tragedia dei

"Miracolo" sul binario: nel giorno del ricordo nasce il nipote del macchinista morto il 12 luglio

Il video del momento in cui la notizia della nascita - del tutto fuori programma - è arrivata "sul binario", durante la visita del ministro Toninelli. L'intervista al papà del bimbo

Attualità
Corato venerdì 13 luglio 2018
di Marianna Lotito
I piedini di Francesco Caterino
I piedini di Francesco Caterino © CoratoLive.it
«Vi devo rubare un istante, è accaduto un miracolo». Un brivido lungo la schiena, una pausa lunga quanto un battito d’ali e poi le lacrime di gioia: «sta nascendo mio nipote e si chiama Francesco».

Non poteva che iniziare così il racconto del momento più potente vissuto ieri sul binario unico che collega Corato e Andria. Un inno alla vita che vince la morte. Un messaggio di speranza che fiorisce, anche nel giorno in cui il ricordo strozza la voce.

Franco Caterino è diventato nonno, per la prima volta, così. Mentre il ministro Toninelli lo abbracciava per dimostrargli la vicinanza per la morte di suo figlio Luciano, uno dei due macchinisti rimasti vittime della tragedia dei treni.

Un momento che è rimasto scolpito nel cuore di chi era accanto a Franco in quell’attimo, breve ed infinito allo stesso tempo. In quella pausa di nonno Franco chi c’era ha immaginato di tutto. Sotto il sole e con le orecchie assuefatte al canto delle cicale.

Il piccolo Francesco è il primo figlio di Annalisa e Michele, fratello di Luciano. Grazie al consenso dei suoi genitori, possiamo raccontare la meraviglia del momento in cui è venuto al mondo.

Secondo la data presunta, il bimbo sarebbe dovuto nascere fra circa tre settimane. Invece ieri, mentre il suo papà seguiva un corso di perfezionamento, ha deciso che era arrivato il momento. «In pochi minuti mi sono ritrovato dall’aula alla sala parto - ha raccontato Michele - Alle 18 in punto Francesco è nato: pesa poco meno di tre chili ed è alto 48 centimetri. Sia lui che mia moglie stanno benissimo».

Il nonno ieri parlava di miracolo. Papà Michele oggi, cercando di trattenere le emozioni, ha confessato: «ammetto che, nella sua semplicità, l’evento vissuto ieri nella nostra famiglia ha a dir poco qualcosa di speciale. Soprattutto perché era fuori da ogni programma. L’emozione vissuta è indescrivibile e siamo felici di pensare che la nascita di nostro figlio possa rappresentare anche per le famiglie delle altre vittime un motivo di gioia e speranza».

Ieri Michele non era presente alle varie cerimonie commemorative. Stava seguendo un corso: «ho fatto una scelta precisa. Dopo l’incidente in cui mio fratello ha perso la vita, ho deciso di cambiare lavoro e specializzarmi sul tema della sicurezza dei treni. Sono ingegnere e sto seguendo dei corsi di perfezionamento, avevo lezione anche ieri. È il mio modo per tenere sempre viva la memoria di Luciano ed impegnarmi affinché disastri del genere non accadano mai più».

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I commenti degli utenti
  • Roselli daniela ha scritto il 14 luglio 2018 alle 21:51 :

    Augurissimi ragazzi che bella notizia... In questo giorno è davvero un miracolo Rispondi a Roselli daniela

  • Tina Quatela ha scritto il 14 luglio 2018 alle 08:35 :

    Che emozione! È davvero un miracolo,da brividi,non ci sono parole. Nonno Franco sei una persona speciale. Ti meriti questa gioia. Da lassù, qualcuno protegge te e la tua famiglia. Auguri di cuore. Una mamma Rispondi a Tina Quatela

  • Vita Pura ha scritto il 13 luglio 2018 alle 15:36 :

    Notizia da pelle d'oca e occhi lucidi! Benvenuto piccolo Francesco! Avevi uno zio davvero speciale, come lo è tutta la sua famiglia! Un grande augurio anche al nonno Franco, mamma e papà! Evviva Francesco! Rispondi a Vita Pura

    M.G. ha scritto il 13 luglio 2018 alle 19:06 :

    Forse è vero che nulla succede per caso...forse è un segno del destino......auguri di cuore al piccolo al nonno....e ai genitori. ..lassù qualcuno vi ama Rispondi a M.G.

  • Angela Mazzilli Ventura-Corato ha scritto il 13 luglio 2018 alle 11:45 :

    Che bello !!! Ad una famiglia "speciale" non poteva che capitare un "fatto" così speciale. Francesco è un nome bellissimo e speciale (non solo per il Papa), ma perchè San Francesco è stato un Santo speciale. Ed è speciale (e curioso) che l'altra vittima coratina del disastro si chiami proprio Francesco... E la nostra Corato,nonostante tutto,è una città speciale... Questo è un segno speciale dal cielo... AUGURI speciali alla famiglia. Benvenuto Francesco !!! Sei proprio un bimbo SPECIALE :-) Rispondi a Angela Mazzilli Ventura-Corato