Alle 18.30 nella Sala Verde del palazzo di Città

Continuano i concerti di Euterpe: stasera Vietti e Barboro

Maurizio Barboro (pianoforte) e Ferdinando Vietti (violoncello) eseguiranno un programma con musiche di Schumann, Brahms e Shostakovich

Spettacolo
Corato sabato 09 novembre 2019
di La Redazione
Vietti e Barboro
Vietti e Barboro © n.c.

Questa sera torna di scena la musica targata Euterpe. Alle 18.30 nella Sala Verde del palazzo di Città concerto del duo Maurizio Barboro (pianoforte) e Ferdinando Vietti (violoncello). I due musicisti, entrambi piemontesi, eseguiranno un programma con musiche di Schumann, Brahms e Shostakovich.

Hanno al proprio attivo una lunga serie di concerti tenuti in diverse nazioni dalla Cina, alla Russia, agli Stati Uniti e registrazioni per prestigiose case discografiche. Ferdinando Vietti inizia lo studio del violoncello con il Maestro Antonio Mosca, per proseguire con il Maestro Dario Destefano, che lo porterà a laurearsi con il massimo dei voti. Grazie al generoso sostegno delle borse di studio messe a disposizione dalla associazione “Desono per la musica” e dalla Fondazione CRT di Torino, sarà allievo di alcuni dei più grandi musicisti e didatti, quali Enrico Dindo, Vittorio Ceccanti, Julius Berger e Johannes Goritzki.

Il suo percorso di crescita musicale si snoda attraverso le esperienze più diverse, dalla musica da camera all’orchestra e all’attività solistica, includendo anche il rock e il tango argentino. I suoi successi in concorsi nazionali e internazionali, lo portano a suonare con alcuni grandi musicisti in Europa e America settentrionale quali la pianista Chiara Bertoglio, i solisti dell’orchestra “Berliner Philarmoniker”, con il clavicembalista Gianmaria Bonino, il “Beaux Art String Trio”, il “Beethoven Piano Quartet”. Collabora regolarmente con l’Orchestra Sinfonica RAI di Torino, il Teatro “Carlo Felice” di Genova. Per oltre tre anni ha ricoperto l’incarico di Primo Violoncello Solo della “OSJ.Symphonic”, nella regione dello Jura, Svizzera e con l’Ensemble “Felice De Giardini” di Torino.

Interessato a vari generi e stili musicali, Ferdinando Vietti fa anche stabilmente parte della “Orquesta Tipica di Alfredo Marcucci”, gruppo musicale italiano che si dedica alla valorizzazione del tradizionale Tango argentino.

Maurizio Barboro si è formato artisticamente sotto la guida della celebre pianista Lya De Barberiis, presso l’accademia nazionale di Santa Cecilia in Roma. Premiato, come solista e in duo pianistico, in concorsi pianistici nazionali ha intrapreso, dal 1980, un’intensa carriera solistica che lo ha visto collaborare con orchestre prestigiose e direttori di provata esperienza in tutta Europa, America e Asia tra cui: la Gasteig di Monaco di Baviera, a Winston-Salem, Washington e Boston; la celebre Orchestra Sinfonica “Enescu”, sotto la direzione del maestro Ovidiu Balan, i Concerti presso la storica Jordan Hall di Boston, con la Longwood Symphony Orchestra diretta dal maestro Francisco Noya; l’inaugurazione della Stagione 2008/09 dell’Accademia “Stefano Tempia” nella Sala del Conservatorio “Verdi” di Torino, l’inaugurazione della Stagione 2010/2011 della Thailand Philharmonic Orchestra di Bangkok, con il maestro Claude Villaret.

Nel 1996 è stato nominato “artista residente” della Filarmonica di Stato “Dumitrescu” di R.Valcea (Romania). Ha curato la “prima assoluta” e numerose repliche del “Concerto in Mi” per pianoforte e archi di Donald Lawrence Appert. Si dedica intensamente alla musica cameristica come componente del Quartetto Pianistico Italiano (due pianoforti a 8 mani) e collaborando con artisti quali il flautista Maxence Larrieu , i violinisti Aiman Musakhajayeva, Gernot Winischhofer, Vittorio Marchese, Fabrizio Pavone, i violoncellisti Umberto Clerici, David Starkweather, Vashti Hunter, Riccardo Agosti, il clarinettista Rocco Parisi, l’oboista Alberto Cesaraccio. Ha registrato l’integrale dei concerti per pianoforte e orchestra di Shostakovich, le sonate di Liszt e Rachmaninov, le sonate di Brahms, Franck, Rachmaninov, Shostakovich e Kabalevsky per violoncello e pianoforte, opere di Schumann, Brahms e Zemlinsky per violino e pianoforte, composizioni originali per due pianoforti a otto mani (etichette Real Sound e Phoenix).

È titolare della cattedra di pianoforte principale presso il conservatorio “Paganini” di Genova e docente presso i corsi estivi di perfezionamento di Sale San Giovanni (CN); tiene master class per accademie europee, americane e asiatiche. Spesso è invitato in giurie di concorsi pianistici internazionali, è direttore artistico del concorso internazionale “Premio Franz Schubert”, dell’associazione musicale “Alfredo Casella” di Novi Ligure e dell’orchestra da camera Ensemble Felice De Giardini.

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