Domenica a Corato a porte chiuse

Corato Calcio, tornano Castelletti e Altares. La dirigenza: «Più compatti che mai»

I neroverdi fanno quadrato. Via Diagnè, Loseto, Ladogana e Lorusso. Torna il difensore spagnolo e Belluoccio

Calcio
Corato mercoledì 05 dicembre 2018
di La Redazione
Mister Castelletti
Mister Castelletti © Sergio Porcelli

Corato non lascia ma rilancia, più forte che mai. La società, attraverso una nota, ha voluto dare rassicurazioni in merito al futuro neroverde.

«Nonostante il risultato negativo e le tante voci che ci riguardano - spiega la società - vogliamo confermare che il direttivo ha fatto quadrato e riparte più unito che mai. Stiamo lavorando sul mercato per creare il mix giusto di giovani, elemento centrale del progetto e gente di categoria che dia esperienza al gruppo. Inoltre Nardo Mazzone, storica figura del calcio neroverde, sarà il nuovo team manager».

«Siamo contenti di aver recuperato un rapporto sereno e disteso con la tifoseria e con la città – continua la dirigenza – ora vogliamo correre compatti verso obiettivi ambiziosi come la Coppa Italia e i playoff. Per la prima volta Corato si giocherà la finalissima di questa importante competizione e cercheremo di portare a casa il trofeo che ci permetterebbe di continuare ad inseguire il sogno Serie D».

Per quanto concerne lo stadio, le idee sono chiare: «Domenica, col Molfetta, giocheremo a Corato a porte chiuse ma per gennaio contiamo di trovare una soluzione per permettere ai coratini di poter tifare la propria squadra del cuore».

Intanto Vito Castelletti è il nuovo allenatore dell’USD Corato Calcio. Un ritorno per il tecnico barese, già sulla panchina neroverde fino ad ottobre. Castelletti ha seguito i ragazzi nello sfortunato derby col Trani e ieri ha diretto il suo primo allenamento.

Capitolo mercato: dopo Schirone e Cannone, sono tornati Emanuele Belluoccio, reduce da un’esperienza in Toscana con la maglia della Fratres Perignano e lo spagnolo Miguel Altares dall’Unione Calcio Bisceglie. In uscita Gianluca Loseto, Bartolo Lorusso, Vincenzo Ladogana e Baba Diagnè che la società ringrazia per quanto fatto con la maglia neroverde e augura buona fortuna per il futuro.

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