La rosa, l'allenatore e il torneo

Il Corato Calcio ancora tra le favorite. Oggi al via il campionato d'Eccellenza

Sono arrivati giocatori di grande qualità: da Ianniciello a Obodo, fino all'attacco atomico con Di Rito, Bozzi e Ventura. L'allenatore è il viestano Olivieri mentre in pole partono Barletta e Mola

Calcio
Corato domenica 12 settembre 2021
di La Redazione
Massimiliano Olivieri
Massimiliano Olivieri © Sergio Porcelli

Doveva essere un campionato di transizione, in attesa del ritorno al Comunale previsto tra due anni e mezzo. Invece il Corato sarà ancora protagonista dell’Eccellenza pugliese che prenderà il via domani al Sant’Angelo dei Ricchi di Andria (si gioca con il Real Siti alle 15.30). Il presidente Giuseppe Maldera, in concerto con il suo staff, ha regalato alla città una rosa di prim’ordine che parte tra le prime nella griglia di partenza del campionato. Domenica scorsa, invece, è iniziata la Coppa Italia con il successo per 1-0 sulla Vigor Trani.

La rosa. In porta è stato riconfermato Paride Addario, alla terza stagione in neroverde. Davanti a lui sono rimasti Rocco D’Aiello, amatissimo dalla tifoseria, e Matteo Camasta. Assieme a loro due altri ottimi difensori: Luigi Ianniciello (ex Brindisi e Barletta) e il tarantino Umberto Pizzoleo. A centrocampo il colpo è Kenneth Obodo. Originario della città di Warri in Nigeria, è un centrocampista classe ’85 con tanta esperienza, personalità ed un piede davvero vellutato. Per lui parlano i numeri: 30 presenze in serie B, 211 in Lega Pro e circa 100 presenze in serie D.

Davanti il reparto è folto: Tursi ha riconfermato l’imprevedibile Cotello mentre sono arrivati tre straordinari attaccanti per la categoria. Torna a Corato per la terza volta Nicolas Di Rito, 36 anni a dicembre. È probabilmente uno degli attaccanti principe dell’ultimo decennio d’Eccellenza. Seconda volta, invece, per Beppe Bozzi. L’attaccante barese era approdato in città quando era ancora acerbo, 12 anni fa. L’esplosione avuta con il Quartieri Uniti nel 2013 l’ha portato a Martina (C2), Manfredonia e Gravina (D). Infine Davide Ventura, 30 anni, una carriera spesa in Eccellenza a fare gol. Due esperienze in D, nove anni fa a Monopoli e l’anno scorso a Molfetta. Questo l’asse portante, puntellato da tanti giovani di valore come il serbo-argentino Ninkovic e l’ex Bisceglie in C, Daniele Guglielmi.

L’allenatore. A guidare la truppa è arrivato Massimiliano Oliveri dopo l’addio a Beppe Scaringella. L’allenatore viestano si è fatto notare dopo due ottime stagioni in Eccellenza con la squadra della sua città, l’Atletico Vieste. Poi San Severo, Agropoli e soprattutto Brindisi, piazza difficile e stimolante. Riconquista la D dopo le forche caudine dei playoff nazionali.  

Il campionato. 14 le squadre nel girone A. Le foggiane la fanno da padrona: al via Vieste, Manfredonia, Real Siti, San Marco, San Severo e Orta Nova. Cinque squadre della Bat: Barletta, Canosa, Trinitapoli, Uc Bisceglie e Vigor Trani. Tre le rappresentanti baresi: Città di Mola, Borgorosso Molfetta e, appunto, il Corato. Il Barletta è tra le squadre che parte in pole. Dal Molfetta sono arrivati Lavopa,Tucci e Pinto, dal Martina Antonio Pignataro e dal Trinitapoli Vicedomini. Gli ultimi due vecchie conoscenze del Corato. Chi ha pescato a piene mani dai neroverdi è stato il Città di Mola. Sono approdati sull’Adriatico Campanella, Dentamaro e Vito Falconieri. Con loro l’ex Brescia Antonio Giulio Picci per un attacco atomico. A Vieste il portiere coratino Leuci, a Canosa l’ex capitano Asselti e Giuseppe Loiodice.

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