Una decisione che non ha alcun valore allo stato attuale

Avellino-Basket Corato omologata 0 a 20

Ci sono voluti oltre 7 mesi, ma alla fine la verità è venuta a galla e giustizia è fatta

Basket
Corato venerdì 31 luglio 2020
di La Redazione
Un momento della gara tra Basket Corato e Avellino al PalaLosito
Un momento della gara tra Basket Corato e Avellino al PalaLosito © Alessia Pizzichillo

Ci sono voluti oltre 7 mesi, ma alla fine la verità è venuta a galla e giustizia è fatta. La famosa gara del 3.11.2019 tra la Scandone Avellino e il Basket Corato, non disputata per impraticabilità del campo, e poi successivamente disputata il 27.11.2019 è stata omologata con il risultato di 0 – 20 a favore dei neroverdi.

La società avellinese era tenuta a rimborsare le spese di trasferta della gara non disputata entro e non oltre la ripetizione della gara (27/11/2019); sin dal giorno successivo alla gara, la società neroverde, difesa dal Vice Presidente Avv. Pieraldo Capogna, aveva lamentato il mancato pagamento e richiesto, come da vigenti regolamenti, l’omologazione del risultato 0-20 a favore del Basket Corato.

A sua difesa, la Scandone aveva inviato agli uffici federali una “presunta” quietanza per contanti; pertanto, l’avvocato Capogna depositava immediatamente esposto presso la Procura Federale atteso che nessun pagamento per contati era mai avvenuto.

Come indicato nel Comunicato Ufficiale n. 6 del 3 Luglio 2020 Giudice Sportivo Nazionale n.2: “l’ufficio della Procura Federale svolgeva i dovuti accertamenti e la necessaria istruttoria , al termine della quale concludeva, in mancanza di elementi probatori sostanzialmente decisivi in favore di quanto asserito dalla società Scandone Avellino, per la richiesta di deferimento di quest’ultima in persona del liquidatore p.t. dottor Luciano Basile per violazione dei principi di lealtà e correttezza di cui agli artt. 2 e 44 R.G.”.

Con dispositivo del 19.06.2020 per il procedimento, instaurato a seguito del suesposto deferimento della Procura Federale, nei confronti del sig. Luciano Basile, all’epoca dei fatti liquidatore della soc.SS.Felice Scandone s.p.a., il Tribunale Federale ha sanzionato quest’ultimo con mesi 4 di inibizione, fino al 19.10.2020, per violazione degli artt.2 e 44 R.G..

Pertanto, in data 3 luglio 2020, il Giudice Sportivo Nazionale: “preso atto di quanto deciso dal Tribunale Federale in ordine alla riconosciuta responsabilità della società Scandone Avellino in persona del liquidatore p.t. Sig.Luciano Basile per violazione dei principi di cui agli artt.2 e 44 R.G., omologa la gara n.3403 del 27.11.19 tra soc.S.S.Felice Scandone Avellino e Basket Corato con il risultato di 0 – 20 ai sensi degli art.67 R.E. Gare”.

Resta il rammarico per la lentezza del procedimento di giustizia sportivo (3 mesi pre Covid e 4 mesi post Covid), che ha portato ad una decisione che (purtroppo) non ha alcun valore allo stato attuale, vista la chiusura anticipata del campionato.

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