Non tradisce le attese il match di cartello della seconda giornata tra Corato e Matera

L'Adriatica supera Matera dopo un overtime e resta in vetta

Un buon viatico certamente in vista dell'ostico match in casa di Stella Azzurra, in programma sabato alle 18. Per ora Corato si gode la vetta in coabitazione con Pozzuoli

Basket
Corato lunedì 07 ottobre 2019
di La Redazione
Mauro Stella del Basket Corato
Mauro Stella del Basket Corato © Basket Corato

Non tradisce le attese il match di cartello della seconda giornata tra Corato e Matera. Al PalaLosito va in scena una sfida molto accesa e ricca di colpi di scena, che ha bisogno del supplementare per decretare un vincitore. Partita a due facce quella ammirata dagli oltre 800 spettatori del Palazzetto dello Sport di Corato, che ha visto i neroverdi dominare in lungo e in largo la prima parte di gara (soli 25 i punti segnati dai viaggianti nel primo tempo). Nel secondo tempo poi, trascinati dall'ex Bisceglie Smorto, la Bawer risucchia punti e con il parziale dell'ultimo periodo di 5-16 prolunga la sfida. Nel supplementare però non c'è storia, con Stella e Grilli che trascinano la squadra alla vittoria, guidati da un meraviglioso PalaLosito. Ma andiamo con ordine.

Gesmundo deve rinunciare a Sereni e Yabre parte in quintetto assieme a Stella, Grilli, Serroni e Brunetti. Coach Origlio risponde con Panzini, Smorto, Staffieri, Antrops e Dip.

Il primo canestro casalingo della stagione 2019/2020 è ad opera di Aziz Yabre, che qualche minuto più tardi si ripete con una schiacciata delle sue. In mezzo Brunetti e due volte Stella confezionano il parziale da urlo: 10-0 al 5' e timeout per gli ospiti. Il minuto di pausa scuote Panzini dalla media, ma è un caso isolato perchè ancora Serroni dalla lunga buca la retina e Grilli arrotonda (15-2 all'8'). L'inizio da incubo dei biancazzurri è addolcito dall'esperto Dip, che in più di una circostanza riesce a colpire dal pitturato, ma l'Adriatica Industriale è in controllo: 17-8 il primo parziale.

Si rientra in campo e il canovaccio del match non cambia: da una parte il solo Dip impensierisce la difesa di granito casalinga, dall'altra Serroni e Grilli hanno la mano calda e puniscono la disattenta difesa ospite, Idiaru e Stella griffano il massimo vantaggio: 27-10 al 13'. Ancora Dip prova a scuotere i suoi ma un fallo tecnico fischiato alla panchina, rischia di mandare anzitempo in ghiaccio il match. Corato sembra andare a velocità doppia, ma le bocche da fuoco della Bawer sembrano pian piano prendere confidenza con il ferro, così Buono e Antrops piazzano un parziale di 0-7, intervallato solo dal tiro dalla media di Brunetti (9 pti, 10 reb). Grilli da lontano e Idiaru dalla lunetta riportano Corato a distanza di sicurezza sul finire del tempo. All'intervallo è 38-25.

Dopo i canonici 15' di pausa è la Bawer ad uscire meglio dai blocchi, con un parziale di 0-7 firmato Antrops e Panzini (13 e 10 punti). Ci pensa Grilli a sbloccare i suoi dopo 3' di gioco (saranno 21 i punti per il "Principe"), ma Matera rosicchia ancora punti preziosi alla banda Gesmundo (43-37 al 26'). Serroni viene espulso per antisportivo e successivo tecnico, così le rotazioni si accorciano ancor di più per i padroni di casa, ma in campo i "senatori" Stella, Grilli e Brunetti prendono per mano la squadra. Sono ancora Antrops e Grilli a chiudere sul 53-42.

Ancora una volta però l'Adriatica Industriale, che ha speso tanto nella prima frazione, esce imballata dalla pausa di 2' e Matera ne approfitta con i soliti Dip e Buono. Un immenso Stella da 25 punti e 4 passaggi vincenti suona la carica per i suoi, ma il pallino del gioco è ora degli uomini in maglia blu. Smorto, sino ad allora spento, ne mette 4 di fila, Stella realizza l'ultimo canestro di Corato a 5' dal termine (58-51 al 35'). Da qui in poi i neroverdi litigano un po' con il ferro, ma la difesa sembra reggere alla grande. Così è fino a 18" dal termine quando Smorto, forse sull'unica disattenzione casalinga, punisce dalla lunga e porta il match all'overtime.

I cinque minuti finali iniziano non bene per Corato, Matera infatti trova il primo vantaggio ancora con Smorto, ma Grilli la rimette subito in carreggiata su assist di uno strepitoso Yabre, poi si ripete poco dopo. Battaglia fallisce la tripla, Stella con uno dei suoi coast to coast guadagna e realizza due liberi che chiudono il 6-0 di parziale. Ma Smorto è letteralmente onfire e la riapre in un "amen" dagli 8 metri e con un tiro libero: 66-64 a 1' dal termine. Qui però, con i dieci leoni in campo stremati è il PalaLosito a dare a Corato la forza extra per portare a casa i due punti: Mauro Stella, 38 di valutazione (!) e 7 falli subiti, costringe all'infrazione gli avversari e dalla linea della carità fa 4/4, Yabre a 30" schiaccia e il Palazzetto esplode definitivamente di gioia. Gioco, partita, incontro: i liberi di Antrops e la tripla di Stella vanno solo a ritoccare le statistiche finali.

Siamo solo alla seconda partita, ma il fatto inequivocabile è che Corato ha portato a casa due scontri diretti contro corazzate che combatteranno per un posto playoff. Dopo l'autorevole affermazione in quel di Palestrina, i neroverdi si mostrano ermetici in difesa, freddi al punto giusto dall'altra parte. Le assenze di Sereni e Serroni non hanno pesato grazie alla prova superba non solo dello starting five, ma anche da coloro che sono stati chiamati dalla panchina. Un buon viatico certamente in vista dell'ostico match in casa di Stella Azzurra, in programma sabato alle 18. Per ora Corato si gode la vetta in coabitazione con Pozzuoli.

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