​Tante note positive per i colori neroverdi

Basket Corato, al via campionato U13 e ″Progetto scuola″

«Il progetto mira ad insegnare ai bambini prima di tutto l'importanza dello Sport a livello sociale umano ed educativo, solo dopo passa agli aspetti legati a basket e mini basket»

Basket
Corato mercoledì 05 dicembre 2018
di La Redazione
Basket Corato
Basket Corato © n.c.

Settimana impegnativa e importante per il settore giovanile dell'Adriatica Industriale Basket Corato, tante note positive per i colori neroverdi.

Under 20
I ragazzi di coach Antonello Parziale disputano una buona gara in quel di Monteroni, ma cedono ad una squadra esperta che punterà alla vittoria del campionato. Corato è riuscita per buoni tratti della gara a tenere testa alla corazzata salentina, con sprazzi di ottima pallacanestro. Prossimo impegno domani 6 dicembre contro Mesagne al PalaCus di Bari, gentilmente concessoci dalla società amica barese.

Under 13
Pagato lo scotto dell'emozione dell'esordio, i piccoli neroverdi hanno disputato un'ottima seconda giornata di campionato, dove nella tensostruttura cittadina hanno dimostrato di aver intrapreso la strada giusta per crescere e migliorarsi. I bambini guidati da coach Pino Cipri, alla prima esperienza cestistica della loro vita, hanno tanta voglia di fare bene e al netto del divario con squadre che giocano insieme dal minibasket, possono togliersi belle soddisfazioni.

Prima divisione
Rinviata la prima giornata per la questione PalaLosito, i ragazzi guidati da coach Scaringella esordiranno domenica 9 sul parquet di Bisceglie.

Progetto scuola
Nel frattempo l'Adriatica Industriale Basket Corato, dopo il successo della scorsa edizione, anche quest'anno ha avviato il Progetto Scuola, all'interno della scuola elementare “Cifarelli”. Fortemente voluto dal presidente Antonio Marulli, il progetto ha lo scopo di far entrare nelle scuole la pallacanestro.

«Il progetto - commenta Benny De Carlo, responsabile minibasket Adriatica Industriale - mira ad insegnare ai bambini prima di tutto l'importanza dello Sport a livello sociale umano ed educativo, solo dopo possiamo affrontare tutti gli aspetti legati a basket e mini basket. In una fase delicata come quella della scuola elementare, un bambino deve prima di tutto imparare a cooperare, riuscire a superare l'ostacolo grazie ai compagni di squadra, a rispettare l'avversario, ad aiutare un compagno in difficoltà, sono dopo possiamo entrare in merito di terzo tempo, tiro libero e altre nozioni basilari della pallacanestro.

La bontà del progetto, prosegue, è confermata dal fatto che dopo i mesi di sperimentazione effettuati l'anno scorso, le scuole hanno più volte richiesto che il progetto scuola si tenesse nuovamente nella loro strutture, a dimostrazione del fatto che anche i maestri e le istituzioni scolastiche abbiano compreso quanto questo sport possa davvero fungere da palestra di vita. Certo, se tra questi bambini che partecipano al progetto vi fossero alcuni elementi particolarmente dotati, particolarmente portati a questo sport, saranno naturalmente indirizzati al nostro corso di Minibasket. Proveremo a fare in modo che lo il mini Basket non sia solo un episodio, bensì un compagno di vita. Lavorare con i bambini trattandoli come persone, non come atleti. È questo ciò che ci distingue, è questo è il nostro marchio di fabbrica.

Il Basket Corato prosegue nel suo percorso di crescita, certo la strada intrapresa è ancora lunga e irta di difficoltà, ma certamente è quella giusta. Tanto è stato fatto, tantissimo resta da fare, ma una cosa è certa: senza l'esperienza e la lungimiranza del prof. Luigi Lonardelli, Coordinatore Progetto Scuola, Minibasket e Settore Giovanile, tutto ciò non sarebbe stato possibile».

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