Il palazzetto resta inagibile a causa dei lavori per adeguare la struttura alla normativa. L'unica eccezione sarà la gara del campionato di serie B che ​dovrebbe svolgersi in deroga

Palazzetto inagibile, sfogo Nmc: «Si fanno due pesi e due misure, pretendiamo rispetto». Video

«Se l'impianto è inagibile, deve esserlo per tutti. Non stiamo facendo battaglie contro altre società, ma chiediamo rispetto dei nostri diritti e del nostro lavoro, e regole chiare che valgano per tutti» dice la società

Basket
Corato sabato 10 novembre 2018
di La Redazione
La presidente della Nuova Matteotti, Grazia Balducci, insieme a coach Franco Gatta
La presidente della Nuova Matteotti, Grazia Balducci, insieme a coach Franco Gatta © CoratoLive.it

Il palazzetto dello sport - come del resto il campo sportivo - resta inagibile a causa dei lavori necessari per adeguare la struttura alla normativa, così come disposto nei giorni scorsi dal commissario prefettizio, Rossana Riflesso.

Uno stato di cose che, com'era prevedibile, sta generando disagi per chi utilizza l'impianto, visto che in questi giorni nessuno può allenarsi o giocare gare ufficiali. L'unica eccezione dovrebbe essere - se questa circostanza verrà confermata - la gara del campionato di serie B che - dovrebbe svolgersi domani in deroga proprio al PalaLosito.

A sollevare dubbi e perplessità sull'intera gestione della vicenda sono però i vertici della Nuova Matteotti, società che sul parquet del palazzetto partecipa a nove campionati tra giovanili, serie D maschile e serie C femminile.

«Al palazzetto sta succedendo qualcosa di strano» esordisce la presidente Balducci. «All'incontro del 2 novembre scorso con il commissario prefettizio ci è stato detto che i lavori per la messa in sicurezza antincendio sarebbero potuti iniziare anche tra Natale e Capodanno. Questo però non succederà. I primi lavori sono terminati giovedì scorso (con l'impianto ovviamente chiuso, ndr) senza che le società sportive fossero avvisate, e da lunedì prossimo il palazzetto chiuderà di nuovo, forse per altri quaranta giorni.

Quindi noi la scorsa settimana non abbiamo potuto giocare i nostri campionati perché la struttura era chiusa, mentre stranamente questa domenica si darà la possibilità ad altri, in deroga, di giocare la gara del campionato di serie B. E altrettanto stranamente nelle prossime due settimane, quando il palazzetto resterà di nuovo chiuso, la stessa serie B da calendario giocherà sempre fuori casa. Quindi ancora una volta saremo sempre noi ad essere penalizzati.

Dal commissario prefettizio - sottolinea la presidente - mi aspettavo perlomeno una email che chiarisse le intenzioni di questa procedura, perché vi è qualcosa di poco chiaro. Anche i funzionari del Comune se ne lavano le mani. Subiamo una situazione che ci crea danni anche economici e problemi con gli sponsor».

«Credo che nel momento in cui l'impianto sia inagibile, debba esserlo per tutti» rincara la dose coach Franco Gatta. «Perché due pesi e due misure? Perché si penalizza sempre la stessa società? Mi tocca ricordare agli amministratori che questo non è un palazzetto, ma ha la destinazione d'uso di palestra scolastica. Voglio sottolineare che non stiamo facendo battaglie contro altre società, ma chiediamo rispetto dei nostri diritti e del nostro lavoro, e regole chiare che valgano per tutti.

Lunedì prossimo noi abbiamo una partita e al momento non sappiamo ancora ufficialmente se il palazzetto sarà disponibile o meno. Ci vuole chiarezza. Non abbiamo certo detto di non fare i lavori. Ma magari si poteva attendere Natale quando i campionati sono sospesi per tre settimane. È un'ingiustizia bella e buona» conclude Gatta.


Il video integrale della conferenza.

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