Duecento atleti iscritti, provenienti anche da Lazio, Abruzzo e Campania

Pronti, (ri)partenza, via: il ciclismo in Puglia riprende dal team Eurobike Corato

​La prima gara post-lockdown in regione è stata organizzata dalla squadra coratina di Maurizio Carrer

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Corato martedì 28 luglio 2020
di Roberto Ferrante
Pronti, (ri)partenza, via: il ciclismo in Puglia riprende dal team Eurobike Corato
Pronti, (ri)partenza, via: il ciclismo in Puglia riprende dal team Eurobike Corato © CoratoLive.it

20 domeniche senza ciclismo in Puglia. In mezzo tutta la bufera del Covid-19 e un fermento crescente in attesa della ripartenza. Bandierina a scacchi che si è finalmente abbassata domenica 26 luglio a Tenuta Tannoja, sull’Alta Murgia. Una data davvero insolita per il calendario pugliese – che nei mesi più caldi è solito far riposare le gambe – ancor di più se si vede in proiezione il calendario super compatto. Si è ricominciato dalla mountain bike, ricucendo con il filo della passione una ferita davvero ampia. E non solo in termini figurati: la prima gara saltata a causa del Covid si sarebbe dovuta tenere proprio a Corato (Memorial Del Vecchio, 8 marzo) e sarebbe stata tappa del Challenge XCO. Così, ripartire dalla Murgia coratina, è stato quasi un dovere.

Organizzato dal team Eurobike Corato dell’eclettico capitan Carrer, sotto l’egida della Federciclismo Puglia e del responsabile del settore fuoristrada Mimmo Del Vecchio (coordinatore del Challenge XCO Puglia), il 1° XCO Tenuta Tannoja si è disputato su un circuito di 5,5 km tra verdi vigneti sullo sfondo del Castel del Monte e un terreno quanto mai polveroso, ma estremamente veloce e in grado di mettere in difficoltà chi mal sopporta i cambiamenti di ritmo.

Duecento atleti, provenienti anche da Lazio, Abruzzo e Campania, si sono dati battaglia e hanno soprattutto testato sul campo la condizione fisica dopo mesi di allenamenti alternativi e con l’impossibilità di provare il ritmo gara. Così, ai nastri di partenza si poteva palpare un’energia quasi più grande di quella generata dalle eliche degli aeroplani della vicina aviosuperficie. Come ultraleggeri i biker si sono fiondati sul veloce percorso – che nonostante lo scarno dislivello si è dimostrato ampiamente selettivo – scaricando sul terreno tutta la tensione accumulata nell’attesa.

Nella gara maggiore, sei giri sulla distanza totale di 33 km, ha trionfato il professionista altamurano Paolo Colonna (Rolling Bike) su Pasquale Sirica (Pit Stop Racing Team) e Luigi Ferritto (team Giannini), mentre il coratino Michele Diaferia (Sport for fit) ha sfiorato il podio con un’ottima quarta piazza. Successo tutto neroverde, invece, nella gara giovanile per esordienti e allievi: Ivan Carrer (Team Eurobike) taglia il traguardo con le braccia al cielo, mentre le vittorie di categoria sono andate anche a Niccolò Ragnatela (Eurobike), Luca Bardi (MTB San Pietro Salis Bike), Francesco Solito (Team Bike Martina Franca), Sara Tarallo e Sara Petracca (team Bike Terenzi) e Rebecca Lobascio (Cavallaro Bisceglie).

Importanti le misure di precauzione anti-Covid, previste anche da un dettagliato protocollo emesso dalla Federciclismo Puglia. In primis il controllo della temperatura ai partecipanti, accompagnatori e tecnici e la compilazione di un apposito modulo per tutte e tre queste categorie. Inoltre, con l’ausilio di personale appositamente formato dalla Federciclismo, l’area di gara è stata divisa in tre aree: zona bianca per spettatori, zona gialla per addetti ai lavori e atleti e zona verde per arrivo e partenze, delineate con un nastro e dotate di varchi di accesso e annessa postazione di gel igienizzante, senza dimenticare bidoni di rifiuto per gettare i DPI utilizzati. Certo, non si è avuto il consueto assembramento festoso in zona arrivo, ma i percorsi di ciclismo sono per fortuna versatili, garantendo spettacolo in diversi punti del tracciato.

Prossimo appuntamento con la mountain bike pugliese domenica 2 agosto, con la XC del Poggio di San Giovanni Rotondo.

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