Anche ad Ostia importanti risultati

Siria Perrone in Nazionale. Bucci: «Lavoriamo per il sogno olimpico»

Negli ultimi due anni la palestra del maestro Louis Bucci ha sfornato ben tre "azzurri". «L'obiettivo è formare giovani campioni»

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Corato mercoledì 13 febbraio 2019
di La Redazione
Louis Bucci con alcuni dei suoi ragazzi
Louis Bucci con alcuni dei suoi ragazzi © n.c.

Quella dell'ultimo biennio è stata la covata d'oro per l'Athlon di Louis Bucci. Fresca, freschissima la seconda convocazione azzurra per Siria Perrone nella lotta libera come, nel recente passato, è stato per Giuliano De Benedittis e Gabriele Strippoli. La giovane atleta, classe 2003, si sta allenando nel centro Olimpico di Ostia per preparare gli Internazionali Open Lady 2019 di Klippan, in Svezia.

Un lavoro lungo e tortuoso, tra le mille difficoltà alle quali gli sport minori sono abituati ma allo stesso tempo ambizioso. «L'obiettivo - spiega il maestro Bucci - è quello di poter vedere un coratino gareggiare alle Olimpiadi». I tempi non sono ancora maturi, non sarà facile per Tokyo 2020. Siria e Giuliano sono del 2003, ancora acerbi per i cinque cerchi. Gabriele Strippoli ha ancora uno spiraglio nella complessa strada che può portare in Giappone. Un infortunio al ginocchio lo ha frenato ma ci proverà fino alla fine. «D'altronde è giovanissimo, c'è ancora molto tempo», rassicura Louis Bucci.

Dietro i tre ragazzi che hanno vestito l'azzurro molti promettentissimi lottatori. «Un ciclo positivo che continua con i più piccoli, anche loro potenzialmente convocabili quando avranno raggiunto l'età giusta». Ad Ostia, due settimane fa, buoni risultati nella lotta greco romana ai campionati italiani di lotta greco-romana. Francesca Lobascio (61kg) è arrivata quarta. Siria Perrone (49kg), seconda (per il secondo anno consecutivo), Giuliano De Benedittis quinto. Meglio, sempre ad Ostia. nella lotta libera. De Benedittis è andato a medaglia qualificandosi secondo. Gianluca D'Introno è arrivato quinto mentre Natascia Giaconella ha conquistato l'argento.

«Abbiamo sempre portato a casa qualche medaglia - racconta Bucci - ma negli ultimi anni abbiamo avuto risultati eccezionali». Merito senz'altro del duro lavoro. Gli allievi si allenano tutti i giorni eccetto quello di riposo. «Ora che la Federazione (la FILJKAM ndr) sta valorizzando anche fasce d'età più basse permettendo un buon cambio generazionale, anche noi società sportive ne traiamo benefici. Il giusto premio per i tanti sacrifici economici e non che facciamo».

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