​Quella appena terminata è stata la quarta stagione sportiva per la Asd fondata nel 2014, la più difficile

Rugby, 60 coratini in attesa di conoscere il loro destino sportivo

La stagione sportiva 2017/2018 è stata la più difficile delle quattro: iniziata con la scoperta di non poter usufruire di nessuna struttura pubblica a Corato e con essa il rischio di dover concludere l’attività sportiva

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Corato sabato 16 giugno 2018
di La Redazione
Rugby Corato
Rugby Corato © n.c.

Da qualche giorno si sono concluse le attività della stagione sportiva della Asd Rugby Corato, per i rugbisti coratini è tempo di bilanci dopo una annata che li ha visti impegnati nella triplice direzione: attività della squadra seniores, settore giovanile, diffusione del gioco in città.

Ci sono sessanta coratini in attesa di conoscere il loro destino sportivo.

Quella appena terminata è stata la quarta stagione sportiva per la Asd fondata nel 2014, con essa termina un quadriennio dirigenziale in cui tra under 14 e under 18 e poi seniores, si è data a un centinaio di ragazzi la possibilità di giocare a rugby in gare ufficiali conseguendo quattro obbligatorietà federali.

La stagione sportiva 2017/2018 è stata la più difficile delle quattro: iniziata con la scoperta di non poter usufruire di nessuna struttura pubblica a Corato e con essa il rischio di dover concludere l’attività sportiva.

Alla fine si è cercato di dare l’opportunità di poter giocare a rugby a tutti i tesserati, dagli under del settore giovanile sino ai seniores, nonostante i costi per pagare strutture sportive private aumentati enormemente per una Asd senza fine di lucro impegnata nella diffusione del gioco a Corato. Le giornate gratuite di avviamento al gioco sono state condotte in ciascuna delle quattro scuole medie della città.

A livello di squadra seniores le cinque vittorie conquistate hanno fruttato la sesta piazza nella classifica finale, risultato da non disprezzare per una squadra allenatasi per tutto l’anno in un campo di calcetto a sette, senza la possibilità di allenare fondamentali del gioco nello spazio di un campo regolamentare. Il futuro della squadra seniores parte dal risultato più importante raggiunto quest’anno: 36 giocatori schierati nelle gare del girone Puglia, Basilicata e Calabria (il rugby è stato lo sport di squadra coratino con le trasferte più lunghe).

Dopo una stagione sportiva in cui la squadra seniores è dovuta emigrare fuori da Corato per poter disputare partite casalinghe, le giovanili hanno dovuto allenarsi su un campo privato di calcio a 5 di dimensioni ancor più ridotte. Inimmaginabile nella stagione appena conclusa la partecipazione a un campionato Under 16 (iscrizione presentata e poi ritirata prima dell’inizio del campionato) per indisponibilità di strutture e costi.

Si sono proseguiti gli allenamenti raggiungendo alcune piccole soddisfazioni: a settembre la Under14 ha partecipato al Festival di Ancona, durante l’anno i coratini Carlo Marchese, Antonio Bove, Paolo Di Gioia e Giovanni Battista hanno ricevuto delle convocazioni nelle selezioni regionali Under16 e Under14 per i tornei di Catania, Senigallia, Benevento, Monopoli, Roma e Cesena.
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