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Mennea day: Niccolò e Domenico, due giovani coratini sul podio a Barletta

La manifestazione si è svolta nei giardini antistanti il Castello Svevo della città della Disfida su un tappeto che riproduceva la pista allestito per l’occasione

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Corato martedì 14 settembre 2021
di La Redazione
Mennea day: Niccolò e Domenico, due giovani coratini sul podio a Barletta
Mennea day: Niccolò e Domenico, due giovani coratini sul podio a Barletta © n.c.

Nel momento in cui lo sport italiano festeggia un’estate di successi grazie agli ultimi trionfi degli Europei di calcio e delle Olimpiadi e Paralimpiadi di Tokyo 2020, due giovanissimi coratini conquistano il podio al Mennea Day, manifestazione sportiva organizzata dal gruppo sportivo Avis di Barletta col patrocinio del Comune di Barletta, del Coni Puglia, della Fidal, della Fisdir e supportata dalla partnership di Ads Iocorro di Bisceglie, in onore del 42esimo anniversario del record del mondo sui 200 metri con il tempo di 19”72 di Pietro Mennea, eroe indimenticabile nella vita e nello sport.

La manifestazione si è svolta nei giardini antistanti il Castello Svevo della città della Disfida su un tappeto che riproduceva la pista allestito per l’occasione. Sabato 11 settembre si sono sfidati in gare di velocità sui 50 metri i piccoli corridori, suddivisi in categorie di età dai 6 ai 13 anni. I due talentuosissimi corridori coratini, Niccolò e Domenico Sivo, 13 anni, fratelli gemelli, uguali nelle sembianze fisiche ma anche nelle passioni e nell’impegno sportivo che li ha portati sul podio, hanno percorso sia le batterie di qualificazione che la finale, conquistando in batterie diverse entrambi il primo posto e nella finale, disputata tra sei atleti di diverse società sportive della provincia di Bari, rispettivamente il primo posto (Niccolò) ed il secondo posto (Domenico).

Niccolò è stato poi premiato come miglior atleta più veloce della provincia e del Mennea Day, ricevendo targa e riconoscimenti direttamente dalle mani di Fausto Desalu (Fiamme Gialle), il velocista medaglia d’oro della 4x100 che è andato meno lontano dal risultato di Pietro, correndo in 20”13 e diventando il secondo azzurro di sempre. Domenico e Niccolò sono tesserati presso l’associazione sportivo-dilettantistica Iocorro di Bisceglie e sono allenati da sempre dalla mamma Angela Rutigliano, atleta dai grandi risultati prestazionali che corre sin dai tempi della scuola elementare, grazie all’intuito del prof. Peppino D’Imperio che ne seppe riconoscere il talento.

Angela ha saputo crescere i suoi gemelli abituandoli alla cultura dello sport, ai sacrifici, alla fatica, agli allenamenti costanti e duri, perché per ottenere buoni risultati non è sufficiente il talento innato, ci vogliono lavoro e sacrificio quotidiano, ore sottratte alla Play Station e all’ozio sul divano. Straordinario il processo di interzione tra madre e figli, due ragazzi timidi e silenziosi, ma che urlano tutta la loro prepotente vocazione alla vita usando la forza dei piedi e il coraggio dei polmoni, come disse Jesse Owens, celebre velocista statunitense vincitore di quattro medaglie d’oro ai Giochi Olimpici di Berlino nel 1936. Sic itur ad astra.

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