La manifestazione sportiva

Tutto pronto per la 6 Ore Coratina: 183 atleti al via dell'ultramaratona

Si è tenuta ieri nella sala verde del Comune la conferenza di presentazione della 6 Ore Coratina - Memorial Bice Fino e Giacomo Gravina, gara giunta alla sua quarta edizione che torna a disputarsi domenica 9 maggio

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Corato giovedì 06 maggio 2021
di La Redazione
La presentazione della la 6 Ore Coratina 2021
La presentazione della la 6 Ore Coratina 2021 © CoratoLive.it

Si è tenuta ieri nella sala verde del Comune la conferenza di presentazione della 6 Ore Coratina - Memorial Bice Fino e Giacomo Gravina, gara giunta alla sua quarta edizione che torna a disputarsi domenica 9 maggio dopo l’interruzione forzata dello scorso anno.

Dopo i saluti del presidente del consiglio comunale Valeria Mazzone - che ha sottolineato l’importanza del messaggio di speranza di cui si fa portavoce la gara, in un momento storico molto difficile - il presidente dell’Asd Barletta Sportiva, Enzo Cascella, ha illustrato le novità previste per questo appuntamento sempre più affermato nel panorama nazionale dell’atletica.

«Abbiamo accolto volentieri ancora una volta la possibilità di patrocinare, assieme al Comune di Corato, la 6 Ore Coratina che quest’anno sarà per la prima volta, capitale italiana nel mondo degli ultramaratoneti» ha detto. Un grande successo, frutto di quattro anni di impegno e lavoro di tutta la squadra organizzativa dell’evento. Per la seconda volta, la 6 Ore si pone come tappa del Campionato italiano IUTA dell’ultramaratona, tuttavia quest’anno l’attenzione sarà maggiore, essendo la 6 Ore tra le prime ultramaratone post Covid organizzate in Italia. Verranno atleti da ben diciassette regioni e per questo ci siamo molto impegnati per rispettare le norme previste nel protocollo Fidal. Sarà un evento sportivo privo di quel contatto fisico che, solitamente, caratterizza ogni gara podistica. Il nostro auspicio, tuttavia, è quello di confermare il successo delle passate edizioni».

D'altronde, il Paese può rialzarsi anche grazie allo sport. Pian piano molte manifestazioni stanno imfatti riprendendo in tutta Italia, nel rigoroso rispetto dell’iter burocratico anti covid definitio da Federazioni sportive e Governo.

«Ringrazio l’amministrazione per aver accolto sin da subito con grande entusiasmo la nostra richiesta, nonostante il periodo difficile» ha aggiunto Gimmi Aliberti, presidente dell’Asd Corato Atletica Leggera. «Burocraticamente, le nuove disposizioni stilate nel protocollo Fidal affinchè la gara possa svolgersi in sicurezza, prevedono oltre alle classiche autorizzazioni dell’amministrazione e della Federazione, anche un programma preciso delle misure di sicurezza adottate. Pertanto, si assisterà ad una partenza scaglionata della gara, dove gli atleti partiranno da punti di partenza, distanziati un metro l’uno dall’altro, posizionati lungo tutta via San Bendetto. Alla partenza, gli atleti indosseranno la mascherina per i primi 500 metri, per poi gettarla in appositi contenitori posizionati alla fine del tratto previsto. Sarà installato un punto di accoglienza per la rilevazione della temperatura corporea, per compilare un’autodichiarazione di ogni partecipante e per consegnare un kit monouso.

Quella di Corato è una delle prime gare su strade in Italia dopo la pandemia e dobbiamo fare in modo che queste misure funzionino, in maniera tale da rappresentare un esempio per le future gare. Nella premiazione, sarà consegnato il pacco gara ai vincitori, che dovranno subito allontanarsi, senza sostare. È doveroso un ringraziamento alle associazioni di volontariato e al comando della Polizia locale che presidieranno tutto il percorso interamente transennato».

«In termini numerici sono previsti 183 atleti provenienti da diciassette regioni italiane, precisamente 35 donne e 148 uomini» ha concluso Riccardo Blasi, direttore sportivo della maratona. «Ribadendo l’importanza del valore sociale della 6 Ore coratina, che non avrebbe raggiunto l’attuale importanza senza la preziosa collaborazione di sponsor, istituzioni, associazioni di volontariato e comando della Polizia locale, ci auspichiamo che, soprattutto questa edizione, possa portare il nome di Corato in tutta Italia e possa offrire ai podisti la possibilità di tornare in pista e di sentirsi nuovamente protagonisti di un evento sportivo».

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