San Martino: la poesia di Carducci in un dipinto mirabile di Michael Humphries

Mi piacerebbe pensare la condivisione di questo articolo come un dono per i bambini della scuola primaria, dando loro la possibilità di visualizzare queste "immagini antiche" della poesia e di impararla più facilmente a memoria

Franco Leone Arte, bellezza immortale
Corato - giovedì 11 novembre 2021
San Martino di Giosuè Carducci
San Martino di Giosuè Carducci © Franco Leone

Vorrei proporre su questo spazio dedicato all'arte di CoratoLive.it, in un modo insolito, la poesia di Giosuè Carducci “San Martino”. L’artista americano contemporaneo Michael Humphries è riuscito a tradurla in un magnifico dipinto, dando vita alle immagini che coloravano la nostra mente quando da bambini la imparavamo a memoria. Nel quadro sono stati fedelmente riprodotti i primi otto versi della poesia del grande poeta italiano dell’Ottocento:

“La nebbia agli irti colli
piovigginando sale, 
e sotto il maestrale
urla e biancheggia il mar;
ma per le vie del borgo
dal ribollir de’ tini
va l'aspro odor de i vini
l'anime a rallegrar.”

Descrizione del dipinto attraverso la poesia di Carducci

Sui colli che sovrastano un borgo molto simile ai paesini marittimi della Maremma Toscana o della Liguria, si eleva una nebbia che avvolge soffusamente il paesaggio.  Agitato dal soffio impetuoso del freddo maestrale, il mare s’imbianca di spuma e rumoreggia frangendosi sulla scogliera.  Tra le vie lastricate del borgo si diffonde da un tino, dove fermenta il mosto, l’odore aspro del vino nuovo che va a rallegrare i cuori. La poesia si conclude con la seguente ottava non riportata però nel dipinto di Humphries:

“Gira su' ceppi accesi
lo spiedo scoppiettando:
sta il cacciator fischiando
su l'uscio a rimirar
tra le rossastre nubi
stormi d'uccelli neri,
com'esuli pensieri,
nel vespero migrar.”

Mi piacerebbe pensare la condivisione di questo articolo come un dono per i bambini della scuola primaria, dando loro la possibilità di visualizzare queste "immagini antiche" della poesia ed eventualmente di impararla più facilmente a memoria.

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commenti
I commenti degli utenti
  • Rita Fiore ha scritto il 14 novembre 2021 alle 22:29 :

    Franco,condivido volentieri! E tanti tanti complimenti per questa favolosa tua scoperta d'Arte,e per le emozioni e suggestioni bellissime che ci hai regalato,🌿🍁🍂✨ bravissimissimo sei! 💖👑🏆👑🏆👑💖 Rispondi a Rita Fiore

    Franco Leone ha scritto il 17 novembre 2021 alle 13:21 :

    Ringrazio Rita Fiore da Catania per aver apprezzato questo articolo e per le sue parole a dir poco mirabili. Le sono davvero grato per avermi gratificato così tanto e per aver condiviso questo connubio tra arte e poesia. Rispondi a Franco Leone

    Rita Fiore ha scritto il 17 novembre 2021 alle 17:18 :

    Franco Leone grazie grazie infinite Franco! Ho visualizzato il tuo bellissimo innalzante gradimento su CoratoLive! Sono immensamente gioiosa e onorata che tu abbia apprezzato il mio commento per te! Ti meriti sempre le migliori lodi e parole , ⭐✨⭐ perché sei un'@rtista e persona meravigliose! Ancora Complimenti e un'affettuos abbraccio! Ciaoooo da Catania 🤗 💖💓🌹🏆👑⭐✨ Rispondi a Rita Fiore

  • Rita Fiore ha scritto il 14 novembre 2021 alle 20:46 :

    È meraviglioso questo dipinto! Mi colpiscono veramente tanto questi colori vividamente novembrini! Stupenda la descrizione che hai fatto Franco! Èd è tanto vero e colmo di palpitante emozione il passo in cui dici che Humphries nel suo dipinto ha dato vita alle immagini che affollavano confuse i nostri pensieri da bambini! È vero..ricordo ancora il momento in cui da scolara, leggevo i versi di S.Martino, e provavo sensazioni di gioia, nostalgica dolcezza e incanto,immaginando il delicato fiabesco paesaggio descritto dal Carducci. Soprattutto sentivo il romor del mare e il sapore del mosto e dello scoppiettante spiedo. Un capolavoro quest'opera Franco, incarna in modo così sensoriale e perfetto il significato di queste mitiche e splendide rime! Complimentii Franco ❤️🏆🌹💎👑💎🌹🏆❤️ Rispondi a Rita Fiore

  • Angela Csntore ha scritto il 11 novembre 2021 alle 21:55 :

    Franco Leone ci stupisce e ci meraviglia sempre di più. Speciale questo connubio tra pittura e poesia. Franco Leone ci arricchisce e ci incanta e noi gliene siamo grati di vero cuore. Rispondi a Angela Csntore

    Franco Leone ha scritto il 12 novembre 2021 alle 10:10 :

    Le parole di Angela Cantore sono uno splendido corollario a questo articolo e alla poesia di Carducci. Grazie per questo graditissimo contributo che arriva da Potenza. Rispondi a Franco Leone

  • franco ha scritto il 11 novembre 2021 alle 14:20 :

    debbo dire che -sia pure con le dovute cautele- il quadro rappresenta per sommi capi le immagini che tutti noi(di una certa età) abbiamo ben scolpito nella memoria di studenti....me l'hanno richiesta agli esami di TERZA MEDIA! E COMUNQUE BENE HA SCRITTO E DETTO IL PROF LEONE DI VOLER CERCARE LA TRADIZIONE MNEMOTICA AD INIZIARE DAI BAMBINI -E POI NELLA CITTA' DI CORATO OVUNQUE SI SENTE addour di vino e ..olio in questi giorni la campagna resiste anche nel mondo virtuale che ci apprestiamo a vivere sempre più..-bravo- Rispondi a franco

    Franco Leone ha scritto il 11 novembre 2021 alle 22:39 :

    Grazie Franco! Hai scritto un commento di suprema bellezza anche perché hai condiviso i tuoi ricordi. In questo modo tu hai conferito a questo articolo grande importanza, sottolineando il vero valore della poesia di Carducci: rievocare emozioni autunnali non solo mnemoniche e visive, ma persino olfattive... emozioni comunque eterne perché immutate nel corso dei secoli. Rispondi a Franco Leone