L'arte accende la "bellezza" con Amore e Psiche di Antonio Canova

14 febbraio, San Valentino

Franco Leone Arte, bellezza immortale
Corato - domenica 14 febbraio 2021
Amore e Psiche di Antonio Canova
Amore e Psiche di Antonio Canova © n.c.

Per San Valentino questa pagina accende la "bellezza", prendendo in considerazione un capolavoro assoluto capace di mettere in scena una delle rappresentazioni più auliche dell’amore: il gruppo scultoreo di Amore e Psiche di Antonio Canova, realizzato tra il 1788 e il 1793 e conservato al Louvre di Parigi. Fu commissionato a Canova dal barone John Campbell, suo amico e primo mecenate inglese che però non riuscì a pagarlo. Per questo fu venduto a Gioacchino Murat, cognato di Napoleone e successivamente trasferito da Napoleone al Louvre.

Descrizione del capolavoro. L’opera eseguita in marmo bianco ci pone davanti due figure le cui forme sembrano soavemente levigate dalla luce. Sotto lo scalpello di Canova, il marmo candido fonde in un’unica vibrazione la carne di due amanti e un ideale di pura bellezza. La fanciulla, Psiche, appare semidistesa mentre rivolge il viso e le braccia verso il suo amato imprimendo al proprio corpo un movimento di torsione ad avvitamento.

L’uomo, Amore, fa gravare invece il peso del proprio corpo su un ginocchio, mentre con l’altra gamba si protende in avanti per raggiungere la bocca di Psiche. Le due bocche si sfiorano ma non si toccano. In quello spazio infinitesimale è racchiuso anche l’attimo pregnante di un desiderio eterno che non avrà mai fine.   La scena è ispirata alla leggenda tratta da L’asino d’oro, opera dello scrittore latino Apuleio. Una particolarità che rende questo capolavoro unico al mondo è data dal fatto che Psiche, cingendo Amore tra le sue braccia, va ad incorniciare i loro volti dentro ad un cuore. 

Pubblico qui anche la mia poesia tratta dal libro «Capolavori d’arte in versi» edito da Secop Edizioni di Corato.  

Amore e Psiche di Canova al Louvre (1788-1793) 

Hanno Amore e Psiche brama di amarsi.
In un gioco che li rende più belli
stanno i lor profili già per sfiorarsi.
Con le braccia lei gli cinge i capelli,
mentre sembra su un giaciglio adagiarsi.
Ha le ali Amore come gli augelli
quando atterrano su un ramo o nel nido:
così appare a Psiche il dolce Cupido.

Lui l’abbraccia e le carezza il bel seno.
Lei si offre senza oppor resistenza,
cede al suo contatto e par venir meno,
sottomessa a una totale incoscienza.
La passione ormai non ha più alcun freno,
ha dell’altro ognun total dipendenza.
Scopri poi tra quelle soavi effusioni
una tra le più ammalianti invenzioni:

le due teste sono avvolte in un cuore...
Coronò così il Canova l’amore.

Ottave in endecasillabi con rima ABABABCC e con distico finale.

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