​Il 150° anniversario della "presa di Porta Pia"

Per ricordare l’importante anniversario dei 150 anni dell’evento ho scelto di pubblicare un’opera eccelsa di Michele Cammarano del 1871

Franco Leone Arte, bellezza immortale
Corato - domenica 20 settembre 2020
"Bersaglieri alla presa di Porta Pia" di Michele Cammarano
"Bersaglieri alla presa di Porta Pia" di Michele Cammarano © Franco Leone

Il 20 settembre 1870 resterà nella storia della nostra nazione per aver decretato la fine dello Stato Pontificio e per aver sancito l’annessione di Roma al Regno d’Italia con la "Breccia di Porta Pia".

Per ricordare l’importante anniversario dei 150 anni dell’evento ho scelto di pubblicare un’opera eccelsa di Michele Cammarano del 1871, che mostra il momento culminante dell’apertura della breccia sulle mura di Roma ad opera dei bersaglieri. Il titolo dell’opera infatti è "Bersaglieri alla presa di Porta Pia".

L’attimo è stato qui magistralmente fermato dal pittore che è riuscito in modo grandioso a rappresentare l’avanzata dei bersaglieri dandoci la sensazione di essere presenti all’evento.

L’artista è stato in grado di riprodurre in modo assai verosimile il sollevamento della polvere creando nel contempo uno squarcio nella tela. Il quadro non è solo una raffigurazione tridimensionale visiva dell’episodio ma è anche una rappresentazione sensoriale: all’olfatto sembra infatti di percepire l’odore della terra sollevata dal prorompente incedere del plotone, mentre all’udito è affidata la percezione del rumore scalpitante della turba che corre verso di noi e il suono assordante delle trombe. A noi che assistiamo e che stiamo inspirando quella polvere non resta che scansarci per evitare di essere investiti irrimediabilmente dallo slancio impetuoso della travolgente avanzata.

Due curiosità preziose sul dipinto

1) La prima delle curiosità accertate sul dipinto è che l’artista Michele Cammarano abbia voluto rappresentarsi nelle sembianze del militare con il fez rosso in testa.

2) La seconda curiosità riguarderebbe l’identificazione del bersagliere in primo piano ripreso nella rocambolesca caduta e di cui non si vede il volto: pare si tratti di Niccolò Scatoli nato a Chiusdino in provincia di Siena nel 1845. Era in prima fila nel plotone e in quell’occasione perse una gamba. Morirà a 90 a Siena nella Contrada del Valdimontone, ma lui attende ancora che Siena gli dedichi una strada.

"Bersaglieri alla presa di Porta Pia" di Michele Cammarano

(di Franco Leone)

Verso noi stanno con foga incalzando:
nella tela hanno uno squarcio creato.
Sotto i piedi stan la polvere alzando
con il passo dalle trombe ritmato.

Sta oramai nel nostro spazio arrivando
il ploton che però qui fu fermato,
mentre il primo tra di loro cascando
il destino avrà per sempre segnato…

ma il pittore gli ha donato la gloria.
Nella turba che si perde lontano
i pennacchi dietro chiudon la via.

Fu in tal quadro raccontata la storia,
straordinario fu il pittor Cammarano
che con l’arte immortalò Porta Pia.

Sonetto in endecasillabi con rima ABAB ABAB CDE CDE

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I commenti degli utenti
  • Balenasottomarina ha scritto il 22 settembre 2020 alle 15:57 :

    quello che con un eufemismo viene declamato "presa di Porta Pia" , cari signori, altro non è che l'invasione e l'occupazione di uno stato sovrano da parte di uno stato straniero. Rispondi a Balenasottomarina