​Codice della crisi: i nuovi obblighi per le aziende

Introdotto un sistema di allerta finalizzato a far emergere tempestivamente eventuali criticità nella gestione (diagnosi veloce)

Fabio Romano Fisco, aziende e opportunità
Corato - venerdì 20 dicembre 2019
​Codice della crisi
​Codice della crisi © n.c.

Il Codice della crisi e dell’insolvenza introduce con l’art. 12, Titolo II, Capo I, un sistema di allerta, finalizzato a far emergere tempestivamente eventuali criticità nella gestione (diagnosi veloce), in modo da poter intervenire per il risanamento dell’impresa prima che lo stato di crisi sfoci in una insolvenza irreversibile.

Tali strumenti si distinguono in:

  • Strumenti di allerta interna. L’imprenditore ha il dovere di istituire un assetto amministrativo, contabile e organizzativo adeguato alla natura e dimensioni dell’impresa, ciò anche in funzione della rilevazione tempestiva dello stato di crisi dell’impresa e dell’eventuale pericolo di perdita della continuità aziendale.
  • Strumenti di allerta esterna. Le segnalazioni all’Organismo di composizione della crisi (O.C.R.I.), organo da costituirsi presso le Camere di Commercio, saranno effettuate sia dagli organi sociali (Organo Amministrativo o Organo di Controllo) sia dai creditori qualificati (Agenzia delle Entrate – INPS – Agenzia delle Entrate – Riscossione), in tal caso si parla di allerta esterna.

In altre parole, l’organo amministrativo, al fine di monitorare con una cadenza almeno trimestrale lo stato di salute della propria azienda, dovrà dotarsi di strumenti e procedure quali Budget e/o Business Plan, Sistemi di Pianificazione e Controllo di gestione, monitoraggio dell’andamento finanziario anche attraverso l’elaborazione degli indici appositamente individuati dall’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili. Tale sistema di allerta viene rinforzato dall’obbligo di nomina dell’Organo di Controllo (Collegio Sindacale – Revisore Contabile) che avrà il compito di valutare e controllare l’adeguatezza del sistema amministrativo, contabile e ed organizzativo.

Qualora venga a mancare la segnalazione tempestiva dello stato di crisi, vi saranno evidenti profili di responsabilità solidale dell’Amministratore e dell’Organo di Controllo.

La segnalazione deve essere motivata, in forma scritta e con possibilità di provare l’avvenuta ricezione e deve prevedere un termine, non superiore a trenta giorni, entro il quale l’organo amministrativo dovrà illustrare le soluzioni adottate e le iniziative intraprese al fine di evitare la crisi d’impresa.

Solo una segnalazione che risulti essere tempestiva potrà esonerare l’Organo Amministrativo e l’Organo di controllo da responsabilità solidali verso i soci, verso la società e verso i creditori sociali.

La gestione degli strumenti atti ad adeguare gli assetti organizzativi sopracitati e degli eventuali strumenti correlati (tesoreria, analisi margini di contribuzione, analisi scostamenti, etc.) rende senza dubbio necessaria per le aziende la ricerca di figure altamente specializzate. C’è tempo sino al 14.8.2020.

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