È possibile prenotarsi e acquistare il biglietto online al costo di 10 euro tramite Event Brite

In scena “La Terrazza Proibita”, progetto di Claudia Lerro sostenuto dalla Fondazione Cannillo

Oggi alle 19 presso la Terrazza di Palazzo Verrone in via Verrone 8 a Bari

Spettacolo
Corato venerdì 19 giugno 2020
di La Redazione
Claudia Lerro
Claudia Lerro © n.c.

Con l’inizio della Fase 3, oggi alle 19 presso la Terrazza di Palazzo Verrone in via Verrone 8 a Bari, sarà possibile assistere allo spettacolo teatrale “La manutenzione della solitudine” di Giuseppe Semeraro e Leone Marco Albano di Principio Attivo Teatro. Lo spettacolo fa parte di uno dei tre appuntamenti de “La Terrazza Proibita”, produzione teatrale itinerante e sostenuta dalla Fondazione Cannillo.

Claudia Lerro, ideatrice e responsabile del progetto, insieme alle compagnie da lei coinvolte, tratteranno temi preziosi e attuali in questi giorni, come la solitudine, l’isolamento e la fuga che saranno narrati proprio come facevano le donne arabe, a cui le storie – segrete- erano concesse solo sulla Terrazza, lontane dagli occhi indiscreti e dalle orecchie degli uomini.

La prima location è la terrazza di Palazzo Verrone a Bari, già residenza artistica e location esclusiva della cooperativa Experience, nel cuore del centro storico della città.

«Il 15 giugno hanno riaperto i teatri, ed è nuovamente possibile condividere l’arte con il pubblico e con gli spettatori» spiega l’attrice. «Ringrazio Il Presidente della Fondazione N. Nichilo per aver scelto subito di sostenere il progetto. Purtroppo le “Linee Guida” di sicurezza relative all’applicazione delle misure di prevenzione e contenimento del Covid19 rendono particolarmente difficoltoso la realizzazione di spettacoli teatrali per le realtà artistiche indipendenti che molto spesso possono progettare e produrre solo ed esclusivamente se sostenuti dai contributi di investitori privati».

«Una boccata di ossigeno per il cuore ed per la mente, la riapertura dei Teatri, la riproposizione dell’Arte a diretto contatto con il Pubblico» afferma Nicolangela Nichilo, Presidente della Fondazione Cannillo. «Personalmente ho trovato molto intrigante la similitudine dell’opera di Fatema Mernissi sulla condizione delle donne dell’Harem, che svelano alla Luna la propria “anima costretta”, con il periodo di isolamento forzato, dovuto al Covid 19, dove ognuno di noi ha gridato il proprio disagio dai balconi, dai terrazzi, per sdrammatizzare uno stato di sofferenza diffusa. Dai momenti di disagio nascono sempre nuove idee. Pensare ad un numero crescente di “Terrazze Illuminate” è un pensiero molto confortante».

È possibile prenotarsi e acquistare il biglietto online al costo di 10 euro tramite Event Brite.

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