Tutti i numeri e i premi assegnati nella cerimonia finale della seconda edizione del Festival del 31 maggio

L’Apulia Web Fest premia l’eccellenza internazionale del cinema digitale indipendente

Oltre 40 i premi assegnati: miglior Attore Francesco Paolantoni, miglior webserie italiana “In famiglia all'improvviso”

Spettacolo
Corato giovedì 04 giugno 2020
di La Redazione
L’Apulia Web Fest premia l’eccellenza internazionale del cinema digitale indipendente
L’Apulia Web Fest premia l’eccellenza internazionale del cinema digitale indipendente © n.c.

Circa 5mila visualizzazioni da ogni parte del mondo, tutte connesse con la diretta streaming della cerimonia di premiazione della seconda edizione dell’Apulia Web Fest - Audiovisuals, Peace and Food, il primo festival internazionale in Puglia dedicato al cinema digitale indipendente. Tra i partner dell'iniziativa c'è anche il LiveNetwork.

Una serata di gala e di intrattenimento, presentata dal Direttore artistico del Festival, il regista Michele Pinto che il 31 maggio, attraverso i propri canali social, ha acceso un faro sulla creatività ha illuminato l’arte dell’audiovisivo prodotta in 32 nazioni in tutti i cinque continenti, quelle degli artisti partecipanti.

«Sono molto orgoglioso di questa seconda edizione che, attenendosi alla condizione epidemiologica e alle disposizioni governative anti contagio, non ha voluto interrompere la sua missione di promozione dell’audiovisivo indipendente e si è trasformata in una versione online completamente interattiva. Abbiamo lavorato incessantemente per allestire l’Apulia Web Fest in versione digital e siamo riusciti a riunire artisti da ogni parte del mondo annullando le distanze fisiche. Un grandissimo lavoro di dedizione e impegno per cui ringrazio tutta la mia squadra di lavoro» dichiara il direttore Michele Pinto.

Organizzato dall’Associazione Culturale Morpheus Ego, in collaborazione con Curiosity Studio di Francesco Pinto, l’Apulia Web Fest ha confermato le sue due giurie: la Young Jury composta da studenti di vari istituti scolastici superiori pugliesi che si sono riuniti in videoconferenza per guardare dieci opere fra cui decretare vincitore la serie “Chedly” del regista pugliese Francesco Castellaneta.

Giuria tecnica invece composta da Sergio Spaccavento, direttore creativo esecutivo di Conversion, autore radiofonico, televisivo, cinematografico, teatrale; Francesco Tammacco, attore, sceneggiatore e regista teatrale; Alessia Martino, speaker radiofonica di Radionorba, Alex Zaum, scrittore e blogger di cinema e fantascienza. A loro il compito di decretare i vincitori fra i 145 artisti selezionati per concorrere alla premiazione.

Ad aggiudicarsi il premio come Miglior Attore, il noto attore italiano Francesco Paolantoni, protagonista della web sitcom “QUI PRO QUO Salute della prostata: stop agli equivoci, sì alla prevenzione”, promossa da Europa Uomo Italia e Fondazione ONDA, in collaborazione con le più eminenti associazioni di sensibilizzazione per la prevenzione oncologica. La sensibilizzazione sul tumore del polmone ha colpito la giuria che ha decretato come Miglior Webserie italiana la fiction “In famiglia all’improvviso”, promossa da Salute Donna Onlus, Salute Uomo Onlus e WALCE che conta fra i suoi interpreti anche Silvia Mazzotta e Maurizio Mattioli.

Attenzione all’ambiente e ai temi della sostenibilità con il Green Award assegnato al corto salentino The Bycicle del regista Silvio Cantoro, un riconoscimento al ruolo e ai diritti delle donne con il Premio Women Empowerment assegnato alla regista egiziana Nancy Kamal per il corto Coffin Decollete che denuncia la realtà delle spose bambine, e un premio per il messaggio sui diritti LGBTQ al cortometraggio irlandese In Orbit della regista Katie McNeice.

Non è mancato il Premio per la Pace, assegnato al documentario The DonBass Children del regista Lyubomir Dankov sulla guerra nell’Ucraina orientale.

Valorizzando al massimo il mondo del cinema audiovisivo indipendente, utilizzando proprio la tecnologia del digitale, su cui incardina tutta la sua essenza, non è mancata la promozione del territorio e della cultura di Puglia e del Mediterraneo, con un ricco e interessante intervento dell’artista e sceneggiatore terlizzese Raffaele Tedeschi.

L’Apulia Web Fest è inserito nel circuito mondiale della “Webseries World Cup”, la Coppa del mondo delle webserie, rientra nel programma ufficiale degli eventi del Fellini100, la manifestazione celebrativa del centenario della nascita del grande maestro cineasta Federico Fellini (1920-2020), e nel 15° Festival della Comunicazione promosso dalla Diocesi di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi, in collaborazione con la Famiglia delle Paoline e dei Paolini.

Premi SWAP: alcune opere sono state selezionate dai festival partners dell’Apulia Web Fest e avranno accesso diretto alle prossime edizioni delle manifestazioni internazionali.

Premio BGeek: alcuni lavori saranno proiettati anche in occasione dell’edizione 2020 del BGeek il cui pubblico decreterà e premierà la miglior webserie.

I vincitori delle sei categorie principali: Webserie, Cortometraggi, Lungometraggi, Corti scolastici, Documentari, Pilot.

Miglior corto per la Giuria Giovani: Chedly di Francesco Castellaneta (Italia)

Miglior Webserie Internazionale: The square root (Stati Uniti)

Miglior Webserie Italiana: In famiglia all'improvviso (Italia)

Miglior Attore: Francesco Paolantoni per la webserie Qui Pro Quo (Italia)

Miglior Attrice: Connie Wnag della webserie Tokens (Canada)

Miglior Giovane Attrice: si conferma per il secondo anno la giovane brasiliana Marian Lewis protagonista della webserie Macbeth: King of favela (Brasile)

Miglior Corto: 999 girato in Puglia, di Lorenzo J. Nobile (Italia)

Miglior Corto scolastico: Statale 106 realizzato dagli studenti dell’Istituto Tecnico “Malafarina” di Soverato, in provincia di Catanzaro, guidati dal prof. Enrico Ventrice (Italia)

Miglior Lungometraggio: Dio non ti odia di Fabrizio La Monica (Italia)

Premio per la Pace: documentario The DonBass Children (Bulgaria)

Premio per i diritti LGBTQ: cortometraggio In Orbit (Irlanda)

Women Empowerment: Coffin Decollete (Egitto)

Green Award: The Bycicle di Silvio Cantoro (Italia)

Miglior Original Concept: alla webserie interattiva Housing Unit (Argentina)

Miglior Social Impact: Otherside (Brasile)

Best Web Understanding, per l'opera che meglio di tutte analizza i futuri e invasivi scenari della rete nelle nostre vite Swipe (Olanda)

Miglior Horror: Rebellion (Argentina)

Miglior Sci-fi: Life Xp (Canada)

Miglior serie Drammatica: Pandas don't cry (Germania)

Miglior Documentario: Wrest Love di Cristiano Di Felice (Italia)

Migliore Commedia: Single Ladies (Australia)

Migliore Animazione: Forest League (Brasile)

Miglior Emergente: il toscano Leonardo Barone per Romeo: Un regista a effetto speciale (Italia)

Miglior Regia: a Capucine Tavoillot per la webserie inglese Stu, my name is Stu (Regno Unito)

Miglior Produzione: Otherside (Brasile)

Miglior Sceneggiatura: cortometraggio Script di Piero Cannata (Italia)

Miglior Montaggio: Atsushi Ogata per la webserie Lost and Found Cowboy (Giappone)

Miglior Cast: la webserie Freelancers (Germania)

Miglior Trailer: alla webserie It's your turn (Spagna)

Miglior Makeup: la webserie Freelancers (Germania)

Migliori Costumi: Keystone di Giuseppe Capudi (Italia)

Miglior Musica: alla webserie Ghetto Nerd Girl (Stati Uniti)

Miglior Sound Design: Chronicles of: The Good reverend (Stati Uniti)

Miglior Pilot: The Boogeys (Canada)

Miglior Fotografia: X (Spagna)

Miglior Poster: Good Man: Honour your Father and Mother di Daniele Zinelli (Italia)

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