​Arrivare alla costruzione del quadro non è il fine; ciò che viene ricercata è una modalità di lavoro in cui il corpo è semplice strumento, un mezzo alla pari di una stoffa o di un cesto

“Per grazia ricevuta”, al Comunale le opere di Caravaggio prendono vita

Gaetano Coccia, Francesco O. De Santis e Antonella Parrella della compagnia Teatri 35 saranno l’anima e il corpo dei “tableaux vivants” dall’opera di Michelangelo Merisi da Caravaggio

Spettacolo
Corato giovedì 14 marzo 2019
di La Redazione
“Per grazia ricevuta”, al Comunale le opere di Caravaggio prendono vita
“Per grazia ricevuta”, al Comunale le opere di Caravaggio prendono vita © n.c.

Ci si mette un attimo per passare dall’arte pittorica a quella teatrale se, nel mezzo, c’è Caravaggio. E così sarà il 17 marzo alle 20, con lo spettacolo “Per grazia ricevuta” portata in scena al Comunale dalla compagnia Teatri 35. Gaetano Coccia, Francesco O. De Santis e Antonella Parrella saranno l’anima e il corpo dei “tableaux vivants” dall’opera di Michelangelo Merisi da Caravaggio.

Apertura porte alle 19.30. Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi ai numeri 349.7003953, 348.3105866, 340.3255847.

Lo spettacolo. Morbidi drappeggi e muscoli tesi. Lame, frutti e odore d’incenso. Attori come attrezzisti, scenografi e modelli del pittore. Piume e pesi in sospensione. Il silenzio sacrale profanato dal ritmo della costruzione. Le tele si compongono sotto l’occhio dello spettatore coinvolto in un’esperienza mistica e sensoriale. Caravaggio si sente, si assapora, si tocca, si respira, si vede. La performance sui Tableaux Vivants “Per Grazia Ricevuta” affonda le radici in un’esperienza laboratoriale di svariati anni che pone al centro il corpo dell’attore.

Arrivare alla costruzione del quadro non è il fine; ciò che viene ricercata è una modalità di lavoro in cui il corpo è semplice strumento, un mezzo alla pari di una stoffa o di un cesto. Il singolo attore in scena compie azioni sonore, azioni inserite in una partitura musicale in cui ogni gesto è in funzione di una meccanica, di un ingranaggio in cui ciò che viene eseguito è strettamente necessario.

Nulla è lasciato al caso così come nulla è superfluo. La dinamica della costruzione trova il suo equilibrio nella sospensione musicale di uno stop, nel fermo immagine di un’azione in divenire che costringe il corpo ad una tensione muscolare viva e pulsante.

In questa ricerca Caravaggio è stato per Teatri35 un incontro provvidenziale, un veicolo di recupero della teatralità che ha permesso di trasformare il laboratorio in un atto scenico in cui il corpo, colto nella sua intrinseca condizione di imperfezione, si mostra attraverso il pudico gioco tra luce e ombra che svela senza mostrare e rimanda senza ostentare.

I tableaux rappresentati

Cesto di frutta
Michelangelo Merisi da Caravaggio (1596)
Olio su tela 322 cm x 340 cm
Pinacoteca Ambrosiana - Milano (Italia)

Adorazione dei pastori
Michelangelo Merisi da Caravaggio (1601)
Olio su tela 314 cm x 211 cm - Museo Regionale - Messina (Italia)

San Matteo e l’Angelo
Michelangelo Merisi da Caravaggio (1602)
Olio su tela 292 cm x 186 cm - San Luigi dei Francesi, Cappella Contarelli - Roma (Italia)

Crocifissione di San Pietro
Michelangelo Merisi da Caravaggio (1600/1601)
Olio su tela 230 cm x 175 cm - Chiesa di Santa Maria del Popolo - Roma (Italia)

Martirio di Sant’Orsola
Michelangelo Merisi da Caravaggio (1610)
Olio su tela 106 cm x 179,5 cm - Collezione Privata (Banca Intesa) - Napoli (Italia)

Resurrezione di Lazzaro
Michelangelo Merisi da Caravaggio (1609)
Olio su tela 380 cm x 275 cm - Museo Regionale - Messina (Italia)

Decollazione del Battista
Michelangelo Merisi da Caravaggio (1608)
Olio su tela 361 cm x 520 cm - Oratorio di San Giovanni dei Cavalieri (S.J. John Museum) -
La Valletta (Malta)

Giuditta e Oloferne
Michelangelo Merisi da Caravaggio (1598)
Olio su tela 145 cm x 195 cm - Museo Barberini - Roma (Italia)

Crocifissione di Sant’Andrea
Michelangelo Merisi da Caravaggio (1607)
Olio su tela 202,5 cm x 152,7 cm - Cleveland Museum of Art - Cleveland (Stati Uniti)

San Giovanni Battista
Michelangelo Merisi da Caravaggio (1604)
Olio su tela 172,5 cm x 104,5 cm - Nelson - Atkins Museum of Art - Kansas City (Stati Uniti)

Maddalena in Estasi
Michelangelo Merisi da Caravaggio (1606) Olio su tela 106,5 cm x 91 cm - Collezione Privata - Roma (Italia)

Salomè con la testa del Battista
Michelangelo Merisi da Caravaggio (1609 circa) Olio su tela 260 cm x 150 cm - Palazzo Reale - Madrid (Spagna)

Madonna dei Pellegrini
Michelangelo Merisi da Caravaggio (1604)
Olio su tela 260 cm x 150 cm - Chiesa di Sant’Agostino, Cappella Cavaletti - Roma (Italia)

San Francesco in Estasi
Michelangelo Merisi da Caravaggio (1595)
Olio su tela 93,9 cm x 129,5 cm - Wadsworth Atheneum - Aartford (Stati Uniti)

Ritratto di Caravaggio
Ottavio Leoni (1621 circa)- Firenze, Biblioteca Marucelliana, vol.

Le musiche
Adagio per Quartetto d’archi e arpa
Pyotr Ilyich Tchaikovsky

Introitus - Requiem aeternam - Requiem in Re minore K 626
Wolfgang Amadeus Mozart

Kyrie - Requiem in Re minore K 626
Wolfgang Amadeus Mozart

Sequentia - Lacrimosa - Requiem in Re minore K 626
Wolfgang Amadeus Mozart

Sequentia - Dies irae - Requiem in Re minore K 626
Wolfgang Amadeus Mozart

Adagio in sol minore
Tomaso Albinoni

Valzer Triste
Jean Sibelius

La compagnia. Il nucleo artistico di Teatri 35 è attivo professionalmente da 15 anni nel campo della sperimentazione teatrale e dell'educazione; la compagnia sviluppa la propria ricerca nel rapporto fra teatro, arti visive e musica producendo spettacoli, performances ed eventi artistici e culturali. Teatri 35, che opera principalmente a Napoli dove ha sede un laboratorio permanete, ha partecipato ad importanti rassegne nazionali ed internazionali

Da diverso tempo la compagnia lavora ai tableaux vivants e dal 2011 il lavoro di sperimentazione su questa tecnica ha preso forma attraverso l’incontro con la musica dal vivo. Collaborando con orchestre ed ensamble di rilievo internazionale, tra cui Discantus Ensemble del Maestro Luigi Grima, Teatri 35 lavora stabilmente con la Nuova Orchestra Scarlatti con cui ha coprodotto lo spettacolo “Caravaggeschi” che ha debuttato a Napoli in occasione dell’Autunno Musicale 2011 ed ha replicato con successo al Gala Italia 2012, presso il Prinzregententheater di München in Germania, ed in occasione del Ravello Festival nel 2013.

Dal 2012 ha avviato una collaborazione con la direttrice d’orchestra Gianna Fratta che ha curato la direzione artistica di "Caravaggio e il secolo della Rinascita", evento in cui lo spettacolo “Tableaux Vivants” è stato presentato da Giorgio van Straten ed è stato realizzato con l’esecuzione dal vivo di musiche barocche ad opera dell’Ensemble Concentus.

Nel 2013 Teatri 35 vince il concorso Teatri del Sacro indetto dalla Federgat con la nuova produzione dal titolo “Labirinto” che ha debuttato l’11 giugno a Lucca. Nell’autunno dello stesso anno fa ritorno a Monaco di Baviera presso il Prinzregententhetre con il progetto di tableaux “Chiaroscuro” con musiche eseguite dall’Ensamble tedesco “Così facciamo” e la voce del soprano Stephanie Krug.

Attualmente Teatri 35 - composta da Gaetano Coccia, Francesco O. De Santis e Antonella Parrella - collabora stabilmente con le pittrici Caroline Peyron e Simonetta Capecchi in un progetto di disegno in scena incentrato sulla fusione tra teatro e pittura. Ogni anno dal 2005 la compagnia cura la direzione artistica del Festival Troia Teatro.

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