La commedia è parte della serie “Purchè finisca bene” prodotto da Pepito e Rai fiction e vede come protagonisti Sergio Assisi, Antonia Liskova e Marco Bonini

Claudia Lerro oggi su Rai1, è nel cast di “Basta un paio di baffi”

Il 5 gennaio, con la sua compagnia - il Teatrificio22 - la Lerro debutta al Teatro Comunale di Corato con la nuova produzione per adulti “Fiabe pugliesi”

Spettacolo
Corato mercoledì 02 gennaio 2019
di La Redazione
Claudia Lerro
Claudia Lerro © n.c.

Questa sera l'attrice e regista coratina Claudia Lerro sarà tra le coprotaginiste del film “Basta un paio di baffi” in onda su Rai uno alle 21.25. La commedia è parte della serie “Purchè finisca bene” prodotto da Pepito e Rai fiction e vede come protagonisti Sergio Assisi, Antonia Liskova e Marco Bonini.

Il 5 gennaio, con la sua compagnia - il Teatrificio22 - la Lerro debutta al Teatro Comunale di Corato con la nuova produzione per adulti “Fiabe pugliesi”.

Lo spettacolo propone la narrazione delle antiche fiabe pugliesi, tramandate di bocca in bocca dalla notte dei tempi e all'origine della cultura e dei detti popolari della nostra terra.

Le fiabe sono recitate in entrambe le lingue (dialetto ed italiano) e messe in scena attraverso una regia visiva e poetica. La musica che accompagna l’intero spettacolo è una composizione originale ispirata alle favole ed eseguita dal vivo dal maestro Luigi Palumbo. Con la regia di Claudia Lerro e Simona Oppedisano, lo spettacolo vede in scena: Carmen Centrone, Lorena Farucci, Beatrice Gallo, Claudia Lerro, Simona Oppedisano, Luigi Palumbo e Pio Stellaccio; scenografia di Riccardo Mastrapasqua; costumi di Tiziana Basili; organizzazione Grazia Leuci.

“Il lavoro di ricerca artistica della nostra compagnia sul tema delle fiabe pugliesi - scrivono da Teatrificio22 - nasce dalla volontà di valorizzare e portare alla luce il patrimonio più importante che ciascuna comunità possiede: la narrazione di se stessa. Al centro del nostro lavoro c’è tutto l’insieme delle storie, fiabe, credenze, detti, favole, storie vere che si tramandano di nonna in nipote, cavalcando le generazioni e ignorando il tempo e la scienza. Riteniamo che le fiabe pugliesi siano per la comunità di appartenenza ciò che l’epica classica è stata per le civiltà antiche: la narrazione popolare e stratificata che è alla base della propria identità”.

I biglietti dello spettacolo sono disponibili presso il botteghino del teatro comunale.

Lascia il tuo commento
commenti