Un concerto dal titolo "Ottantavoglia di cantare"

Per la festa patronale arriva Edoardo Vianello

Come ogni anno il concerto si svolgerà in piazza Cesare Battisti nella serata del martedì di San Cataldo, il 21 agosto

Spettacolo
Corato sabato 18 agosto 2018
di La Redazione
Edoardo Vianello​
Edoardo Vianello​ © n.c.

Sarà Edoardo Vianello a concludere l'edizione 2018 della festa patronale. Come ogni anno il concerto si svolgerà in piazza Cesare Battisti nella serata del martedì di San Cataldo, il 21 agosto. Insieme a Vianello si esibirà la band "Quisisona" per un concerto dal titolo "Ottantavoglia di cantare".

Edoardo Vianello ha compiuto ottant’anni il 24 giugno scorso e, nell’estate 2017, proprio con il gruppo napoletano dei "Quisisona" ha pubblicato la canzone "Vecchio Twist".

Nel 1962 “Pinne fucile ed occhiali” e “Guarda come dondolo” ne segnarono l’affermazione definitiva, sia come compositore che come cantante. Nel 1963 scrisse per Rita Pavone "La partita di pallone", la canzone che la porterà al successo, e "Sul cocuzzolo della montagna".

Nel 1963 trionfarono altri suoi due grandi successi discografici “Abbronzatissima” e “I Watussi”. Nel 1969 ha fondato con Franco Califano la casa discografica "Apollo Records", con la quale incideranno Amedeo Minghi, Renato Zero, Wilma Goich, lo stesso Califano e i Ricchi e Poveri.

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I commenti degli utenti
  • Francesco Del console ha scritto il 21 agosto 2018 alle 17:08 :

    Spiegatevi gia' in anticipo il pienone di stasera.Ci sarà poco da ridire. Rispondi a Francesco Del console

  • carlo mazzilli ha scritto il 20 agosto 2018 alle 11:50 :

    comunque è vero: chi alle prime note dei watussi non comincia e sgambettare è un mostro di autocontrollo... sempre che il buon edoardo giunga ancora in vita alla performance... non so, non dico che non mi piace ma avrei dato spazio a qualche band locale di ragazzi under 80, avremmo fatto 2 cose buone , avremmo risparmiato un sacco di soldi e avremmo dato fiato ed energia a quei talenti locali che si affievoliscono anche per mancanza di liquidi. Rispondi a carlo mazzilli

  • Lella ha scritto il 20 agosto 2018 alle 07:01 :

    Quanti cantanti di vecchia generazione, ci rimaranno ancora da riesumare?Sono ormai anni,che sia a Capodanno che a San Cataldo siamo costretti a sorbirci queste scelte sorprendenti! Ma chi è l'addetto a tale selezione? Rispondi a Lella

    Victor ha scritto il 20 agosto 2018 alle 10:30 :

    Pippo Baudo Rispondi a Victor

  • Victor ha scritto il 20 agosto 2018 alle 04:32 :

    Pura naftalina!! Rispondi a Victor

  • un cittadino ha scritto il 19 agosto 2018 alle 14:50 :

    aggiustate le strade, volevo farvi veder come hanno riparato un marciapiede sotto casa mia, è ridicolo. . . finirà che comprerò un sacchetto di cemento e farò da solo, fate schifo. Rispondi a un cittadino

  • Daniela Manzitti ha scritto il 19 agosto 2018 alle 12:44 :

    Ma quanta ipocrisia emerge in certe situazioni! Quelli che criticano sono gli stessi che poi si ergono a paladini difensori degli anziani. Per anziano non faccio riferimento al grande Edoardo, che decine di generazioni ha fatto cantare e ballare, e lo fara' ancora per tante! Pensate quando andate ai matrimoni: sembrate delle scimmie prese dal ballo dei Watussi, e come vi divertite! Come ha scritto qualcuno, fra 5/6 anni nessuno si ricorderà più delle canzoni insignificanti di oggi e voi, che ora polemizzate, sarete ancora li' a ballare i Watussi! Grande Ediardo e tutti gli artusti della sua generazione! Rispondi a Daniela Manzitti

  • Nik Forte ha scritto il 19 agosto 2018 alle 11:51 :

    "Che noia, che barba, che barba che noia". Ah, non è quel Vianello. Rispondi a Nik Forte

  • Pino Leo ha scritto il 19 agosto 2018 alle 07:18 :

    Che schifo! Rispondi a Pino Leo

  • salvatore di gennaro ha scritto il 19 agosto 2018 alle 04:17 :

    Era scontato che la partecipazione di Vianello suscitasse dei commenti ironici. Infatti in un periodo di "usa e getta" esasperato, sembra curioso che si inviti un personaggio così datato. Ma fra cinquant'anni si ballerà ancora l'hully gully al suono dei "Watussi", mentre di tanta musica moderna si perderanno le tracce. Le introduzioni delle canzoni di Vianello, credo su arrangiamenti di Ennio Moricone, e l'utilizzo del coro dei "4+4" di Nora Orlandi, fanno di tali pezzi, dei capolavori senza tempo. Infatti era proprio l'aria introduttiva (inviterei ad ascoltare quelle di "Sapore di sale", "Il nostro concerto", "Non sono una signora", "Amor mio", "La partita di pallone", "Stai lontana da me", "Legata ad un granello di sabbia", "Riderà") a decretare il successo assai duraturo di un pezzo. Rispondi a salvatore di gennaro

  • carlo mazzilli ha scritto il 18 agosto 2018 alle 16:28 :

    bravi! largo ai giovani! Rispondi a carlo mazzilli

    Mimmo Tandoi ha scritto il 18 agosto 2018 alle 22:43 :

    È difficile rimanere in silenzio a fronte di tali scelte. Ma se non erro tale intrattenimento è pagato dal Comune quindi : volete dare conto di come si decide e chi lo fa ? Senza nulla in contrario al nonno che ci ricorderà quanto sono alti i vatussi appare una decisione di basso profilo. Sarebbe stato meglio, per esempio, proiettare un concerto di De Andrè e devolvere i risparmi a Genova. Opinione ovviamente personale. Ma il nostro Comune ha evidentemente fatto un errore. Pazienza !!! Rispondi a Mimmo Tandoi

  • Chee Beelloo ha scritto il 18 agosto 2018 alle 16:01 :

    Bellissima scelta ,un immenso ringraziamento a coloro che hanno scelto di resuscitare un cantante per noi vecchi in un paese di vecchi Rispondi a Chee Beelloo

  • nerdrum ha scritto il 18 agosto 2018 alle 15:32 :

    largo ai giovani !!! 80 anni !!! altro che fornero !!! Rispondi a nerdrum

    Tina Quatela ha scritto il 18 agosto 2018 alle 17:18 :

    Oddio muoio!😂😂😂 Rispondi a Tina Quatela

    Luigi ha scritto il 21 agosto 2018 alle 12:38 :

    E vero che molto anziano ma ha fatto ballare molte generazioni passate emoderne gli dobbiamo anche saper dirgli grazie Rispondi a Luigi