Due ore abbondanti di concerto, in un parco contingentato per l'occasione

Fuori programma, Enzo Avitabile e i bottari di Portico celebrano la musica del mondo

Energia, sperimentazione e un forte messaggio di pace e amore. Enzo Avitabile travolge il pubblico del parco comunale, accompagnato dai battiti popolari, quasi tribali dei bottari di Portico

Spettacolo
Corato mercoledì 25 agosto 2021
di Francesco De Marinis
Fuori programma, Enzo Avitabile e i bottari di Portico celebrano la musica del mondo
Fuori programma, Enzo Avitabile e i bottari di Portico celebrano la musica del mondo © CoratoLive.it

Energia, sperimentazione e un forte messaggio di pace e amore. Enzo Avitabile travolge il pubblico del parco comunale, accompagnato dai battiti popolari, quasi tribali dei bottari di Portico. Con il suo slang che racchiude la napoletanità e il suo essere cittadino del mondo, dialoga col pubblico e lo invita a partecipare.

Il musicista campano è stato il fuori programma di San Cataldo. Un evento organizzato dall'amministrazione comunale a braccetto con Art Promotion di Alberto Lamonica, che il mese scorso aveva già portato i suoni del mondo in piazza. Due ore abbondanti di concerto, in un parco contingentato per l'occasione. 

«Una scelta non casuale, una scelta che ci rappresenta come città», dice il vicesindaco Marcone. «La riacquisizione del concetto di sud crocevia di popoli», aggiunge De Benedittis. Poi sul palco sale Avitabile anticipato dai bottari e dai suoi musicisti: il trombettista Carmine Pascarella e il sassofonista Antonio Bocchino su tutti.

Tra i tanti brani ce n'è uno dedicato al giornalista Vittorio Arrigoni e alla Palestina, altri ispirati alla tradizione napoletana e meridionale. Canta anche "It's a man's man's man's world" di James Brown, uno dei tanti artisti americani che hanno segnato il suo percorso e che ha avuto l'onore di incontrare. Il matrimonio coi bottari è nato con l'intento di disamericanizzare la sua musica ma l'amore per i suoni neri che arrivano d'oltreoceano rimane forte e genuina.

La chiusura è dolce e roboante. Prima l'omaggio a Pino Daniele, l'amico e il musicista, con cui ha condiviso gli esordi compreso il primo album: Terramia. Al buio gli smartphone sono come stelle, la chitarra napoletana di Luigi Di Fenza e la voce di Avitabile fanno il resto. Poi un invito a ballare, come da tradizione nei suoi concerti, su ritmi africani, napoletani, americani, figli di tutta la terra.

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I commenti degli utenti
  • elettore coratino ha scritto il 26 agosto 2021 alle 07:15 :

    Complimenti per il rispetto delle norme anticovid,basta guardare le foto per accorgersi che l'uso della mascherina era un optional,vedere la prima fila non la portava nessuno,il distanziamento non rispettato, ma forse tutti quelli seduti in prima fila erano congiunti.Caro sindaco ne riparliamo fra qualche giorno se disgraziatamente dovesse esserci un aumento dei contagi in città. Rispondi a elettore coratino

  • Zio Antonio ha scritto il 25 agosto 2021 alle 13:43 :

    Come al solito ci sono le critiche stupide. Per quanto riguarda la spesa mi pare giusta per lo spettacolo offerto senza dimenticare gli ottimi e benemeriti sponsor e le spese esagerate degli anni passati. Per quanto riguarda la scelta dell'artista è popolare e non di élite (informarsi sulle origini e sul percorso artistico ). Per quanto riguarda i giovani non mi sembra che Arbore, D'Alessio, Gli Stadio ecc.siano cantanti per giovani però allora andavano bene lo stesso perché li aveva scelti quell'amministrazione. Rispondi a Zio Antonio

  • Mba Luig ha scritto il 25 agosto 2021 alle 13:28 :

    Per qualsiasi cosa fate una critica giusto per opposizione. I concerti di fine anno e non, dell'era Perrone e compani costavano molto di più e non sempre erano sponsorizzati e si toglievano soldi da altre parti a scapito dei cittadini. Era tutta visibilità politica. Rispondi a Mba Luig

  • Antonio.m ha scritto il 25 agosto 2021 alle 12:03 :

    Si può sapere quanti erano i posti? Rispondi a Antonio.m

  • Aldo ha scritto il 25 agosto 2021 alle 11:31 :

    E le strade ancora rotte gli ammortizzatori sono usciti dal cofano potevamo spenderli li era piu utile Rispondi a Aldo

  • benebene ha scritto il 25 agosto 2021 alle 10:18 :

    47 mila euro spesi bene Rispondi a benebene

  • GERARDO BATTIGAGLIA ha scritto il 25 agosto 2021 alle 08:43 :

    Ok accontentati il sindaco e i suoi coetanei. E per i giovani che si fa ? Rispondi a GERARDO BATTIGAGLIA

    Luigi Murgiano ha scritto il 26 agosto 2021 alle 06:42 :

    Portate subito Anna Pepe a questo giovanotto!!! Rispondi a Luigi Murgiano

    Gigi Gusto ha scritto il 26 agosto 2021 alle 05:41 :

    Scommetto che ti sei strappato le mutande quando è venuto Renzo Arbore a Corato Rispondi a Gigi Gusto

    Mohan ha scritto il 25 agosto 2021 alle 22:03 :

    Se sei giovane e non apprezzi Avitabile, cambia musica. Consiglio di un giovane Rispondi a Mohan

    miky87 ha scritto il 25 agosto 2021 alle 11:14 :

    Sembr la critic avita fa. Pur Perron mttaj l candand datat e nan dciv nudd. Ogni pretesto é bun p critica Rispondi a miky87