I dati

"Immuni", l'app per combattere la diffusione del Covid 19

L’invito è quello di scaricare l'applicazione, così da permettere una migliore gestione del periodo emergenziale che sta destando forte preoccupazione

Corato sabato 10 ottobre 2020
di Michele Lorusso
Immuni
Immuni © n.c.

L'applicazione per il tracciamento dei contagi da Coronavirus, “Immuni”, è stata attivata in tutta Italia dallo scorso mese di giugno. A distanza di qualche mese è arrivata la pubblicazione dei dati ufficiali da parte del Ministero della Salute relativa ai download dell'applicazione da parte degli italiani, ma anche di quante notifiche ha attivato l'app e di quanti positivi ha rilevato: quasi 7 milioni di download con oltre 5.000 notifiche inviate e più di 330 positivi accertati.

In base ai dati pubblicati si rileva che al 7 ottobre l'app è stata scaricata per la precisione da 7.713.251 utenti italiani (la Puglia, con il 10,5%, si avvicina alle media nazionale del 12,5%). Un risultato che è ben lontano dai numeri necessari affinché l’applicazione possa assicurare una copertura perfetta e il rilevamento su tutto il territorio italiano. Seguendo l'andamento del grafico, si scopre che nell'ultimo periodo, probabilmente per l'accentuarsi dei contagi, l'applicazione ha visto un incremento dei download, sintomo che gli italiani in qualche modo stanno capendo che anche questo è un valido strumento per la rilevazione dei contagi da Coronavirus.

Come funziona “Immuni”? L’app, basata su un sistema di tracciamento attraverso bluetooth, che garantisce totalmente la privacy di chi la utilizza, invia una notifica a chi si è trovato a stretto contatto con un utente risultato positivo al virus del Covid 19 e lo avverte del potenziale rischio di essere stato contagiato. Così, gli utenti che vengono avvertiti dall’app di un possibile contagio possono isolarsi per evitare di contagiare altri aiutando a contenere l'epidemia e a favorire un rapido ritorno alla normalità. Venendo informati tempestivamente, gli utenti possono contattare il proprio medico di medicina generale e ridurre il rischio di complicanze per sé e i propri cari.

Pertanto, l’invito è quello di scaricare l'app così da permettere una migliore gestione del periodo emergenziale che sta tornando a destare forte preoccupazione, soprattutto per le conseguenze nei confronti dei più deboli e di coloro che sono affetti da gravi patologie.

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I commenti degli utenti
  • Fabio Lucarini ha scritto il 12 ottobre 2020 alle 12:45 :

    Credo che sia molto utile, perche' non installarlo? Rispondi a Fabio Lucarini