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Perrone: «Gemmato "capriccioso" su riordino ospedaliero». Il sindaco: «Mai parlato di spartizioni»

Il candidato sindaco del centrodestra ha affermato in un comizio che Gemmato si sarebbe rifiutato di trovare un accordo per la realizzazione di un "ospedale integrato" su scala territoriale tra Umberto I e Sarcone

Politica
Corato lunedì 14 settembre 2020
di La Redazione
Gino Perrone, candidato sindaco del centrodestra
Gino Perrone, candidato sindaco del centrodestra © n.c.

Il dibattito della campagna elettorale in corso si concentra anche sul riordino ospedaliero, con il centrodestra a sostegno di Fitto che richiama costantemente Emiliano sulla riconversione e lo smantellamento di molti nosocomi del territorio.

A rompere gli schemi, tuttavia, sono state nelle ultime ore le parole del candidato sindaco - già primo cittadino - di centrodestra, Luigi Perrone, il quale nel corso del comizio di ieri ha affermato che il sindaco di Terlizzi Ninni Gemmato si sarebbe rifiutato di trovare un accordo per la realizzazione di un "ospedale integrato" di primo livello diffuso su scala territoriale tra il Sarcone di Terlizzi e l'Umberto I di Corato, polo che di fatto sarà creato assieme al Don Tonino Bello di Molfetta.

«Abbiamo formato un ospedale integrato di primo livello con Molfetta. Prima era Terlizzi... Terlizzi ha fatto il capriccioso [...] perché il sindaco non ne voleva sapere e si è raggiunto l'accordo con Molfetta», è stata la versione fornita da Perrone nel pubblico comizio.

L'opposizione consiliare di Terlizzi non si è fatta pregare per chiedere conto a Gemmato di questa ricostruzione. «A raccontarla non sono i soliti consiglieri di opposizione ma l'ex sindaco di Corato, amico di Gemmato e di Fitto, che ieri ha detto pubblicamente ed in maniera chiara la verità sul perché l'ospedale Sarcone non è ancora stato riconvertito e attualmente non funziona a regime. 'Il sindaco Gemmato ha fatto il capriccioso', solo video e foto per becera campagna elettorale, anziché sedersi al tavolo con gli altri sindaci per il bene dei cittadini. Gemmato si è sempre sottratto a qualsiasi confronto con i vertici della Asl e bloccato la concertazione (diversamente dagli altri sindaci), bloccando di fatto la piena attuazione dei posti letto e di tutto quello che è previsto per far risplendere il nostro ospedale (che non è stato affatto chiuso!)».

A stretto giro di posta è quindi arrivata la replica del sindaco Gemmato, che si smarca dalla chiamata in causa di Perrone.

«Mi segnalano un recente comizio dell’amico Gino Perrone, candidato sindaco locale, nel quale lo stesso mi definisce ‘capriccioso’, perché ‘non ne volevo sapere’ di un presunto accordo con Corato, riguardante una spartizione di reparti tra gli ospedali» ha quindi replicato il sindaco di Terlizzi.

«Tale accordo si sarebbe invece concluso, secondo Perrone, tra Corato e Molfetta e avrebbe portato ad un non meglio definito ‘ospedale integrato’. Desidero solo precisare di non aver mai parlato di spartizione di reparti ospedalieri né col Sindaco di Corato, né col Sindaco di Molfetta, né tantomeno con Perrone.

Gino Perrone dovrebbe sapere bene che il centrosinistra e Emiliano hanno devastato la sanità pugliese e che conduco da tempo una lunga battaglia politica e civile che ha come unico obiettivo quello di dotare tutto il Nord Barese, compresa Corato, dei servizi ospedalieri di primo livello. Sono convinto che lo stress da campagna elettorale abbia giocato un brutto scherzo all’amico Gino Perrone. Mai come oggi Gino ha bisogno del supporto di tutti, anche di memoria» ha concluso Gemmato.

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I commenti degli utenti
  • gianni pinotto ha scritto il 14 settembre 2020 alle 17:57 :

    Onorevole Gemmato...Lei che da consigli all'amico Gino...Lei che da consigli all'attuale candidato sindaco per il CentroDestra Coratino...è probabile che l'amico Gino possa esser stressato per la campagna elettorale, ma stress non fa rima con mancanza di memoria..tant'è che il suo amico Gino ha ben ricordato quello che lei ha affermato qui... a Corato... poco tempo fa...!!! Ah per chi non avesse memoria, e quindi non per l'amico Gino, secondo l'Onorevole Gemmato il candidato sindaco ideale per questa città, per noi (Gemmato e Fratelli d'Italia) sarebbe un'altra persona. Rispondi a gianni pinotto

    carlo mazzilli ha scritto il 15 settembre 2020 alle 06:12 :

    sig. pinotto gianni, la prego di esplicitare il suo commento, che non è ben comprensibile. grazie. Rispondi a carlo mazzilli

    gianni pinotto ha scritto il 15 settembre 2020 alle 16:04 :

    sig. mazzilli carlo, son sicuro che lei conosca i fatti, ma a domanda rispondo, e quindi mi riferivo alla visita ricevuta dall'Onorevole Gemmato durante il periodo pre-Lockdown, in occasione della presentazione del suo libro avvenuta presso i locali della ns. Biblioteca Comunale, alla quale partecipò tra gli altri anche l'ex-Sindaco Dott. D'Introno, ed al quale l'Onorevole ha rimarcato il fatto di "esser" non proprio amico di Gino affermando per l'appunto che per noi (il medesimo Onorevole ed il partito di Fratelli d'Italia) il Dott. D'Introno, non solo lo era, ma rimane il candidato sindaco di questa città. Dopo tale affermazione... siamo sicuri che l'amico Gino sia così amico dell'Onorevole, o per meglio dire siamo sicuri che per l'amico Gino, l'Onorevole sia davvero amico? Rispondi a gianni pinotto

    carlo mazzilli ha scritto il 17 settembre 2020 alle 06:30 :

    grazie. adesso è molto più chiaro.