La conferenza stampa

Stolfa lascia l'assessorato a Ruvo: «A Corato situazione disastrosa, non potevo tirarmi indietro»

«Lascio perché ho deciso di intraprendere un impegno politico, ho assunto l’incarico di responsabile di Italia Viva e automaticamente non potevo mettere in difficoltà l’amministrazione» ha spiegato

Politica
Corato martedì 11 febbraio 2020
di Giuseppe Tedone
Luciana Di Bisceglie
Luciana Di Bisceglie © n.c.

Ieri mattina nell'ex Pretura, sede temporanea del Comune, si è svolta la conferenza stampa di presentazione di Luciana Di Bisceglie, nuova assessora alle attività produttive del Comune di Ruvo, che prende il posto del giuslavorista coratino Francesco Stolfa, presente con il sindaco Pasquale Chieco.

A intervenire per primo è stato l’ormai ex assessore Stolfa, che ha dichiarato conclusa la sua esperienza amministrativa.

«Ninni Chieco, appena eletto, mi chiamò la prima volta chiedendomi di seguirlo in questa avventura, anche se inizialmente non ero molto propenso nell’accettare quest’incarico» ha raccontato Stolfa. «Pian piano, conoscendo gli altri assessori sin da subito, si è creato un bellissimo rapporto (anche se può sembrare strano quello che sto dicendo). Infatti, le giunte si facevano in trenta secondi su ogni delibera, a meno che non c’era qualche problema in particolare. Ringrazio tutti per questa bellissima esperienza che ho vissuto grazie al mio amico Ninni, che inserirò nel mio curriculum personale, e che porterò sempre con me, perché solamente adesso posso dire che, se non avessi all’epoca accettato, mi sarei pentito di questa opportunità.

Qualcuno si chiederà perché sto lasciando quest’incarico? Lascio perché ho deciso di intraprendere un impegno politico, vista la situazione disastrosa che sta caratterizzando la mia città, Corato. Con i miei concittadini non potevo tirarmi indietro e ho deciso di iniziare un nuovo cammino. Ho assunto l’incarico di responsabile di Italia Viva e automaticamente non potevo mettere in difficoltà l’amministrazione. Anche perché essendo anche impegnato anche con il mio lavoro, sarebbero cominciati a diventare troppi gli impegni, quindi ho deciso di fare marcia indietro.

Devo esservi sincero: inizialmente, visti gli incarichi affidati ad assessori esterni e non ruvesi, avevo parecchi dubbi: pensavo che il mandato sarebbe durato solamente un anno; invece, col passare del tempo, mi sono ricreduto e adesso, il loro mandato, è diventato modello per altri comuni limitrofi. Se devo tracciare un bilancio, è sicuramente positivo, quindi posso ritenermi più che soddisfatto».

La parola è passata alla nuova assessora Luciana Di Bisceglie. «Sono consapevole che non avrò tanto tempo a disposizione visto che ci troviamo nell’ultimo scorcio di questa consiliatura. Ci tengo a sottolineare che, arrivando da un sistema come quello sindacale (Confcommercio), la mia scelta non è certamente legata all'aspetto politico. La mia associazione non ha alcun orientamento politico, ma entro a far parte di quest’Amministrazione per il mio ruolo tecnico, rispetto alle problematiche legate al commercio: più precisamente mi piace individuare il settore delle attività produttive, ormai sempre più presenti nel nostro territorio.

Tutto questo lo vivo con forte senso di responsabilità, visto che sono abituata ad approcciarmi alle cose in maniera approfondita e seria. So che non si tratterà di una passeggiata, considerato il periodo critico in cui viviamo, considerati gli enormi sacrifici che la gente fa, ma soprattutto non è bello quando non vedi dei risultati e la sera si rientra a casa molto sconfortati. Il mio obiettivo sarà quello di partire dai piccoli imprenditori locali, con la speranza di poter battere i grandi centri commerciali, i primi competitor dell’economia locale. Domenica, durante la presentazione degli Stati generali abbiamo lanciato un’idea di creare una piattaforma che possa unire l’acquisto online e i commercianti ruvesi».

È intervenuto anche il primo cittadino, il quale ha augurato alla nuova assessora di trovare sin da subito una buona organizzazione, affermando la collaborazione con le altre donne già presenti nella maggioranza, con cui è convinto che si possa creare un ottimo rapporto di lavoro. «La mia scelta è andata su Luciana vista la collaborazione da un anno e mezzo tra la Confcommercio e il Duc» ha detto Chieco. «Quindi, dopo la decisione di lasciare l’incarico da parte del mio amico Francesco, a cui faccio un grosso in bocca al lupo per la nuova esperienza che lo attende, sono convinto di aver fatto una buona scelta e sicuramente anche la cittadinanza saprà apprezzare il suo operato».

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I commenti degli utenti
  • fc ha scritto il 11 febbraio 2020 alle 17:42 :

    Il numero dei candidati sindaci è destinato a salire? Tutti senza un minimo di programma per il futuro della città e pronti a ritirarsi per far salire l'ennesimo Commissario. Rispondi a fc

  • Peppino Lostesso ha scritto il 11 febbraio 2020 alle 13:11 :

    Una altro Zuperman! Menomale che ci siete voi, Oh Salvatori! Rispondi a Peppino Lostesso

  • Bruno ha scritto il 11 febbraio 2020 alle 11:56 :

    E questo chi si crede di essere, il salvatore di CORATO ?? Rispondi a Bruno

  • Inaccettabile ha scritto il 11 febbraio 2020 alle 11:26 :

    Amico Stolfa , ma non si accorge che Renzi con il suo Italia Viva si comporta da nemico della Giustizia , dell'Italia e degli Italiani ? Non si accorge che Renzi per un ipotetico potere abbracerebbe salvani ? Lei merita meglio di Italia Viva buona a creare solamente confusione Rispondi a Inaccettabile

  • salvatore di gennaro ha scritto il 11 febbraio 2020 alle 10:46 :

    Rimanendo nell'ambito delle stesse persone-Mentori (anche se esse, dimostrando scarsa originalità, cambiano o s'inventano casacche nuove) e delle stesse idee, non c'è da sperare in qualche innovazione socio-politico-economica. Occorre gente del tutto nuova, o animata da ispirazioni diverse da quelle che la hanno caratterizzata finora, e che riconosca d'aver sbagliato prima. E questo è davvero difficile da ottenere, quando manca cioè c'è una latitudine mentale adeguata. Anche in questo caso, alla stregua di chi va a vivere al nord, è bastato uscire di qualche chilometro da Corato, per notare delle grandi differenze: ma siamo noi peggiori, o gli altri migliori in modo irraggiungibile? Nel primo caso, c'è qualche speranza. Nel secondo, no. Rispondi a salvatore di gennaro

    Pippo ha scritto il 11 febbraio 2020 alle 13:50 :

    Sig Stolfa in politica e molto diverso , fare l'assessore era molto più tranquillo auguri . Rispondi a Pippo