La protesta

Il M5S raccoglie le firme dei cittadini per tutelare i diritti dei passeggeri Ferrotramviaria

Verranno allestiti dei banchetti sabato 9 dalle 10 alle 12 al mercato nei pressi della scuola media Imbriani e dalle 18.30 alle 20.30 in largo Plebiscito. Ancora, domenica 10 dalle 10.30 alle 12.30 nuovamente in largo Plebiscito

Politica
Corato venerdì 08 novembre 2019
di La Redazione
I Cinque stelle firmano una petizione: «Ferrotramviaria rispetti i diritti dei cittadini»
I Cinque stelle firmano una petizione: «Ferrotramviaria rispetti i diritti dei cittadini» © CoratoLive.it

L'annuncio era arrivato nell'incontro organizzato due settimane fa: il Movimento 5 Stelle di Corato scende in piazza per raccogliere le firme dei cittadini con l'obiettivo «presentare alla Comunità Europea una petizione per tutelare i diritti del passeggero della Ferrotramviaria Spa».

A questo scopo verranno allestiti dei banchetti sabato 9 dalle 10 alle 12 al mercato nei pressi della scuola media Imbriani e dalle 18.30 alle 20.30 in largo Plebiscito. Ancora, domenica 10 dalle 10.30 alle 12.30 nuovamente in largo Plebiscito. In caso di pioggia sia sabato sera che domenica mattina sarà possibile firmare presso la sede del Movimento 5 Stelle sempre in largo Plebiscito, 10.

Questo il documento sintetico che verrà sottoposto all'attenzione dei cittadini.

PETIZIONE PER LA TUTELA DEI DIRITTI DEL PASSEGGERO DELLA FERROTRAMVIARIA SPA

RICHIESTE

- Verifica del rispetto dei parametri di sicurezza;
- Verifica della congruità del numero dei mezzi e delle corse con le esigenze dei pendolari (treni e autobus stracolmi in violazione dei parametri di sicurezza oppure pendolari a terra perché il numero dei mezzi e delle corse sono insufficienti negli orari di punta);
- Verifica dell’accessibilità al servizio - Disability Friendly.
Assenza di parcheggi dedicati per lo scambio mezzi (auto/treno);
- Verifica del rispetto dei parametri per il mantenimento della concessione da parte di Ferrotramviaria Spa.

«Continuiamo a raccogliere centinaia di lamentele di passeggeri costretti a viaggiare come sardine, in condizioni di rischio assoluto» spiegano dal movimento. «Altrettante le lamentele di chi resta a terra in quanto l’autobus è già stracolmo. Disagi che incidono notevolmente sulla vita della nostra comunità e di tutte quelle che con noi condividono la discutibile gestione della società Ferrotramviaria.

Chiediamo che siano tutelati i diritti dei disabili e comunque di tutti i passeggeri con la mobilità ridotta, che tra le altre cose, non hanno un posto auto per poter parcheggiare e salire su un treno, come ad esempio a Corato. Chiediamo che una commissione di esperti possa verificare il rispetto dei parametri di sicurezza imposti per legge e più in generale, che si verifichi se Ferrotramviaria è meritevole della concessione che le permette di gestire la tratta ferroviaria.

Vorremmo che la comunità si mostri compatta quando si tratta di difendere gli interessi dei nostri concittadini. Per questo motivo, la petizione è stata scritta su fogli bianchi, senza colori, senza bandiere.

Mi piacerebbe che tra le firme, ci fossero anche quelle dei colleghi ex consiglieri e dei segretari di tutte le forze politiche. Siamo disponibili a consegnare dei moduli per la raccolta delle firme per chi non potrà raggiungerci al punto di raccolta questo fine settimana.

Ci sarà un banchetto per la raccolta delle firme sabato 9 novembre dalle 10 alle 12 al mercato nei pressi della scuola media Imbriani; invece sabato 9 dalle 18.30 alle 20.30 e domenica 10 dalle 10.30 alle 12.30 in largo Plebiscito. In caso di pioggia sia sabato sera che domenica mattina sarà possibile firmare presso la sede del Movimento 5 Stelle sempre in largo Plebiscito, 10. Mostriamoci uniti. Vi aspettiamo!»

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I commenti degli utenti
  • Coratino ha scritto il 09 novembre 2019 alle 12:00 :

    Cosa non si fa' per avere un po' di visibilità a livello comunale...... È iniziata anche per loro la campagna elettorale...... Rispondi a Coratino

    Marco ha scritto il 10 novembre 2019 alle 08:19 :

    Infatti raccolgono le firme per il treno ma si guardano bene dal firmare il referendum sul taglio dei parlamentari. La,loro democrazia diretta non contempla il referendum. È diretta ma diretta solo da Grillo e Casaleggio. Rispondi a Marco

  • Maria P. ha scritto il 08 novembre 2019 alle 21:01 :

    I cinquestelle pensassero anche a tutelare i diritti degli elettori di avere dei rappresentanti in Parlamento e non a fare demagogia sul taglio dei parlamentari e sul risparmio presunto che ne deriverebbe. Ci hanno letteralmente nascosto che c'era un referendum sul taglio, hanno sempre detto che e legge. Rispondi a Maria P.

    Maria ha scritto il 09 novembre 2019 alle 04:23 :

    Signora Maria P., evidentemente non si è ben informata. Lo hanno sempre detto che poteva essere richiesto dopo che fosse diventato legge , un referendum. Ovviamente c'è stato chi tra le altre forze politiche, si è mosso in tal senso e ha raccolto tra i parlamentari le firme necessarie a richiederlo. Rispondi a Maria

    Franco ha scritto il 09 novembre 2019 alle 17:22 :

    Si dovrebbe dire allora che il referendum sul taglio dei parlamentari può essere richiesto anche da 500 mila firme di cittadini e non solo da 1/5 del Senato (o della Camera). E tutto scade il 9 gennaio prossimo. Non mi pare che ci sia stata informazione corretta. Rispondi a Franco

    Maria P. ha scritto il 09 novembre 2019 alle 11:54 :

    Assolutamente no. Di Maio ha sempre e solo detto che il taglio era legge. I 5S hanno fatto uno spettacolino in piazza Montecitorio a Roma dove hanno tagliato delle poltrone di carta. Si è trattato di false comunicazioni sociali. Sul referendum, la cui raccolta firme è in atto anche a Corato nell'Ufficio Anagrafe, è calato il silenzio. Non lo vogliono, proprio loro che ci hanno riempito le orecchie con la democrazia diretta. Quella della piattaforma. Rispondi a Maria P.