Direzione Italia è il partito di maggioranza relativa in consiglio comunale

​Scaduta convenzione tra Comune e scuole paritarie, Direzione Italia chiede modifiche al sindaco

Nella richiesta protocollata ieri si riferimento in particolar modo «a una diversa definizione del numero delle sezioni» e «all'entità del contributo»

Politica
Corato mercoledì 10 luglio 2019
di La Redazione
Una scuola dell’Infanzia
Una scuola dell’Infanzia © n.c.

La convenzione tra il Comune di Corato e le scuole dell’infanzia paritarie è scaduta il 30 giugno scorso. Così Direzione Italia, partito di maggioranza relativa in consiglio comunale, chiede al sindaco Pasquale D'Introno di valutare alcune modifiche da apportare all'accordo.

Nella richiesta protocollata ieri si riferimento in particolar modo «a una diversa definizione del numero delle sezioni» e «all'entità del contributo».

«La scuola paritaria - fa sapere il partito via social - svolge un servizio pubblico e di accoglienza, contribuendo alla generalizzazione dell’offerta formativa dei bambini e delle bambine in età compresa tra i 3 e i 6 anni. Riconoscendo l'importanza del ruolo e delle loro funzioni, in previsione della sottoscrizione del nuovo schema di convenzione per gli anni scolastici 2019/2020 - 2020/2021 - 2021/2022, il Coordinamento e il gruppo Consiliare di Direzione Italia hanno sottoposto alla valutazione del Sindaco D'Introno alcune proposte di modifica da apportare alla convenzione tra il Comune di Corato e le scuole dell’infanzia paritarie scaduta il 30/6/2019.

Le principali proposte riguardano una diversa definizione del numero delle sezioni e l'entità del contributo, al fine di agevolare le famiglie con un parametro Isee compreso tra 0 e € 7.500 euro».

Lo stesso partito, nel corso del coordinamento cittadino svolto nei giorni scorsi, ha nominato capogruppo consiliare l’avvocato Filippo Tatò. Una decisione alla quale sembrava poter seguire a ruota l'ufficializzazione della giunta comunale.

Ad oggi però, quando è trascorso un mese dal secondo turno delle amministrative che ha sancito l'elezione del sindaco D'Introno, da Palazzo di città non è emerso ancora nulla. La definizione della squadra di governo - nella quale evidentemente non è ancora stata trovata la quadra in merito alla rappresentanza di tutte le forze politiche della coalizione - non dovrebbe arrivare oltre il primo consiglio comunale previsto entro la fine della prossima settimana.

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