Il commento

Elezioni, il "grazie" di Malcangi: «Impareremo da questa sconfitta»

«Un grazie particolare a Claudio Amorese per essere stato il nostro candidato sindaco. Svolgeremo il nostro compito di opposizione in modo autorevole, dentro e fuori dal Consiglio comunale, basandoci su fatti e proposte»

Politica
Corato martedì 11 giugno 2019
di La Redazione
Mario Malcangi
Mario Malcangi © Vito Gallo

Un grazie e un auspicio per il futuro. Il coordinatore cittadino di Sud al Centro, Mario Malcangi, scrive all'indomani della sconfitta elettorale al ballottaggio. Sud al Centro, com'è noto, era una delle cinque liste a sostegno del candidato sindaco Claudio Amorese.

«In questi momenti in cui le riflessioni, le analisi, le statistiche, le recriminazioni ecc. piovono abbondanti, a noi preme solo dire un sentito "grazie" a tutti coloro che a vario titolo ci sono stati vicini in queste settimane di competizione elettorale» scrive Malcangi.

«Abbiamo raccolto tantissime testimonianze di stima, di sostegno e ciascuna ci ha spronato a fare sempre di più e meglio e ci spronerà nei prossimi mesi a continuare il nostro impegno in politica.

Un grazie particolare vogliamo riservare a Claudio Amorese per essere stato il nostro candidato sindaco. Più volte abbiamo affermato che non avremmo potuto trovare candidato migliore di lui. Le sue qualità umane e politiche resteranno tra i ricordi più preziosi di questa esperienza.

Il risultato finale è stato molto diverso da quello che avevamo sperato. Di solito si dice che in politica non perde mai nessuno; anche in questo, vogliamo essere diversi per cui riconosciamo la nostra sconfitta, figlia di errori sicuramente anche commessi da noi. Ne prendiamo atto e la useremo per migliorare in un prossimo futuro.

Concludiamo augurando al sindaco D'introno di poter realizzare il suo programma. Ci auguriamo di vivere in futuro in una città più pulita, più sicura, più solidale, più evoluta socialmente ed economicamente. Noi svolgeremo il nostro compito di opposizione in modo autorevole, dentro e fuori dal Consiglio comunale, basandoci sui fatti e sulle proposte».

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I commenti degli utenti
  • Aldo ha scritto il 12 giugno 2019 alle 20:01 :

    Malcangi.......va t cuuucccc ca è nott Rispondi a Aldo

  • Ettore miscioscia ha scritto il 11 giugno 2019 alle 22:06 :

    Era scontato!!! Rispondi a Ettore miscioscia

  • Pasquale Lobascio ha scritto il 11 giugno 2019 alle 21:43 :

    Caro Sig. Malcangi concordo col sig. DI GENNARO... opposizione è un termine che ritengo doveroso porre in soffitta. In consiglio comunale si è consiglieri perciò anche da voi i provvedimenti di crescita, sviluppo, migliorie in genere devono essere approvate perché anche voi sarete chiamati a gestire la città che non è mai stata così in ABBANDONO!!! Rispondi a Pasquale Lobascio

  • salvatore di gennaro ha scritto il 11 giugno 2019 alle 14:18 :

    Già ho parlato del pessimo termine: "opposizione". Prefigura un continuo scontro, una perenne situazione di contrasto. Perché non parlare invece di : "collaborazione"?. Ma in un'Italia fatta di Montecchi e Capuleti, di Guelfi e Ghibellini, di Orazi e Curiazi, di juventini e anti juventini, di Nord e Sud, di campanilismo sfrenato, gli accordi non esistono: c'è solo la "guerra". Rispondi a salvatore di gennaro