Lo fa sapere l’assessore alle risorse agroalimentari, Leonardo di Gioia

​Danni da maltempo, la Regione: «Chiederemo al Ministero lo stato di calamità»

​Avviata l'attività istruttoria da parte degli uffici. Tra i diversi Comuni che hanno segnalato danni a terreni e strutture in seguito al forte vento del 22-24 aprile c'è anche Corato​

Politica
Corato martedì 14 maggio 2019
di La Redazione
Danni a causa del vento (immagine di repertorio)
Danni a causa del vento (immagine di repertorio) © n.c.

È stata avviata l’attività istruttoria da parte degli uffici regionali per verificare i danni riportati dalle imprese agricole e agroalimentari ricadenti nei territori colpiti dal maltempo di aprile e maggio.

«A valle degli approfondimenti ad oggi in corso - fa sapere l’assessore alle risorse agroalimentari, Leonardo di Gioia - la Regione Puglia provvederà, ai sensi del decreto legislativo 102/2004, a proporre al Ministero delle Politiche Agricole, Forestali e del Turismo lo stato di calamità. Gli uffici non escludono ovviamente di poter ricevere ulteriori segnalazioni. L'eventuale declaratoria da parte del Ministero consentirà l'utilizzo del Fondo di solidarietà nazionale, da ripartire alle ditte coinvolte da tale evento avverso».

Il maltempo ha colpito soprattutto le colture cerasicole, viticole e agrumicole nelle campagne del barese, del tarantino e del nord Salento.

I danni sono ingenti, come emerso dalle prime segnalazioni che ci sono pervenute da circa 30 comuni e che hanno segnalato gravi danneggiamenti delle coltivazioni colpite nel momento delicato di raccolta delle ciliegie e di fioritura di gran parte delle varietà tipiche delle nostra economia. Si tratta dell’ennesimo effetto devastante dei cambiamenti climatici sulle nostre imprese agricole, alle cui sofferenze riteniamo tutti i cittadini pugliesi debbano manifestare grande vicinanza.

La Regione Puglia ha sin da subito avviato tutte le procedure per verificare lo stato dei fatti. Gli Uffici territoriali sono stati allertati e sono cominciati i primi sopralluoghi per poter procedere nel più breve tempo possibile al computo dei danni e alla richiesta della declaratoria dello stato di calamità ai sensi del decreto legislativo 102, sì da accedere al Fondo di solidarietà nazionale e consentire di risarcire le imprese agricole coinvolte.

Per le grandinate e i bruschi abbassamenti di temperature del 14 aprile scorso sono giunte le segnalazioni per i territori comunali di Acquaviva delle Fonti, Andria, Grottaglie, Montemesola, Monteiasi, Crispiano, Martina Franca, Taranto e Faggiano;

Per il vento forte del 22-24 aprile, i Comuni che hanno segnalato danni a terreni e strutture sono Acquaviva delle Fonti, Casamassima, Conversano, Noicattaro, Rutigliano, Adelfia, Bisceglie, Corato, Ruvo di Puglia, Trani, Gioia del Colle, Mola di Bari, Triggiano, Sannicandro;

Per la grandinata del 6-12 maggio sono giunte le segnalazioni per i territori comunali di Salice Salentino, Guagnano, Campi Salentina, Castellaneta, Massafra (Chiatona) e Ginosa (Marina di Ginosa).

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