Oggi il voto

​Pasquale D'Introno vince le primarie del centrodestra​

È lui il candidato sindaco della coalizione

Politica
Corato lunedì 25 marzo 2019
di La Redazione
La stretta di mano tra Menduni e D'Introno
La stretta di mano tra Menduni e D'Introno © Coratolive.it

Pasquale D'Introno è il candidato sindaco del centrodestra.

A decretarlo sono state le preferenze ricevute dai cittadini che oggi dalle 8 alle 21 hanno votato numerosi nel seggio di via Castel del monte.

Sono state ben 3.152 le persone che si sono recate alle urne e hanno sottoscritto la "carta dei valori" del centrodestra.

Netto il divario: al termine delle votazioni, D'Introno (candidato di Direzione Italia, Forza Italia, Fratelli d’Italia e Idea) ha ottenuto 2.262 voti (circa il 72%) contro gli 856 (27%) del suo sfidante, Luigi Menduni, sostenuto dalla Lega. Bianche 9, nulle 25.

«È stato stupefacente» afferma D'Introno a caldo subito dopo l'ufficializzazione dei risultati «I dati finali indicano una grande vittoria del centrodestra con una grande partecipazione popolare. Siamo un'unica coalizione e affronteremo le elezioni sempre più compatti. Ora ci attende un lavoro di coordinamento e scrittura del programma».

«Il 27% rappresenta un risultato importante e una grande vittoria» commenta invece Menduni. «La Lega è un giovane gruppo che in pochi mesi ha portato per la prima volta le primarie a Corato nella storia del centrodestra e le ha affrontate da sola contro quattro partiti. Con questo risultato la Lega si proietta sicuramente a essere il primo partito della coalizione di centrodestra alle amministrative».

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commenti
I commenti degli utenti
  • salvatore di gennaro ha scritto il 27 marzo 2019 alle 07:13 :

    Come ho detto altre volte, sono contento che vi sia una nutrita partecipazione nei commenti. Credo che ciò costituisca un caso unico, fra i vari Live associati, ed è un chiaro segno di vitalità. Certo io contribuisco parecchio, e spesso temo di essere assai noioso, come mi ha fatto notare il coratino emigrato, credo a Roma, là dove sono vissuto per lavoro, per quarant'anni (il "non" lo pronunciano "nun"). Perché affermi che io "la faccia difficile"? Te lo dico io: perché il disinteresse generale e la rassegnazione che circondano l'argomento "politica", fanno apparire stucchevole, inutile, barboso ogni discorso, ogni intervento, pur se circostanziato e non banale, atto a "cercare" (e sottolineo questo verbo) di cambiare le cose. Un saluto. Rispondi a salvatore di gennaro

  • Coratino Emigrato ha scritto il 26 marzo 2019 alle 20:40 :

    A Salvato' mamma mia come la fai difficile, sai come si dice a ROMA?Non te preoccupa'. Rispondi a Coratino Emigrato

  • Mario 62 ha scritto il 25 marzo 2019 alle 18:57 :

    Io una domanda voglio fare , ma qualcuno mi spiega cosa c’è di nuovo in questo gruppo ? Vedo i soliti personaggi anzi a dire la verità non si vede il padrino delle primarie ma tutto il resto ci sono tutti presenti per la solita divisione . Ho detto qualcosa di sbagliato? Rispondi a Mario 62

  • salvatore di gennaro ha scritto il 25 marzo 2019 alle 18:01 :

    Cataldo Ferrara ha ragione: nel mio caso, conosco persone sia di c/d che di c/s (programmi simili) , che leggono i miei commenti (supportati, lo ripeto, da una preparazione universitaria mirata di "vecchio stampo", altrimenti non mi permetterei di dire alcunché). Mi hanno chiesto entrambe il numero di telefono, forse per coinvolgermi. Penso che, se l'avessero fatto, avrei potuto anche superare la mia naturale ritrosia e, perché no, espormi. Ma non mi hanno chiamato: c'è proprio paura dinanzi all'idea di di cambiare le cose, o credevano, giustamente, che la mia intransigenza, le mie idee troppo chiare, avrebbero costituito un ostacolo. Ma possibile, comunque, che il mio eventuale volto sarebbe dovuto essere l'unica alternativa originale? Non c'era più nessuno, di nuovo, da presentare? Rispondi a salvatore di gennaro

  • nerdrum ha scritto il 25 marzo 2019 alle 15:24 :

    ovunque vedo, a sx come a dx, simpatizzanti e sostenitori essere sempre gli stessi da vent'anni a questa parte. anche nel nuovo che avanza (o arretra visti i risultati di ieri in basilicata) i candidati sindaco hanno nomi non di primissimo pelo in fatto di politica locale. coincidenze. ma niente niente dietro il termine "stesse facce" state dicendo si celi l'equazione: stesse facce = futuri manovratori del sindaco. se si non abbiate timore a dirlo. Rispondi a nerdrum

  • Cataldo Ferrara ha scritto il 25 marzo 2019 alle 13:06 :

    Leggo con rispetto tutti i commenti, non è mia intenzione polemizzare con nessuno, ma mi viene da chiedervi: "perché denigrate le tremila e duecento persone che hanno votato alle primarie?" "E poi perché si fa di tutta un'erba un fascio?" "Sempre le stesse facce, utopia, sempre le stesse promesse etc etc. Ma vi chiedo innanzitutto perché non iniziate a commentare apponendo la vostra forma sull'articolo? E poi, se vi sentite così bravi a rappresentare gli interessi dei cittadini Coratini perché non vi candidate piuttosto che stare sempre lì a criticare e magari andare a votare un vostro amico clientelare? Tutti bravi a parlare, e i fatti? P. S. Non rispondo a chi non si firma. Rispondi a Cataldo Ferrara

  • salvatore di gennaro ha scritto il 25 marzo 2019 alle 11:51 :

    Marco, la religione non va d'accordo coi principi che regolano l'Essenza di uno Stato. I cristiani furono perseguitati solo perché la loro etica tendeva ad abolire ogni confine, ogni differenza, ogni antagonismo, ogni atto di difesa: esattamente quello che la Natura, vera nostra Madre, non vuole. Ed ogni Stato tende involontariamente a seguire molti suoi dogmi, pena la sua fine. Forse tu alludi alla politica dell'accoglienza. Come ho già detto, ben venga, ma aboliamo prima lo Stato italiano: è comodo approfittare della sua debolezza, e pretendere che ciò venga accettato da tutti. Ti fa onore dichiarare la tua fede religiosa, ma tieni presente che, se tu fossi nato nello Yemen, a quest'ora stavi chinato a pregare Allah. Le varie religioni non sono frutto di scelte, ma di pura "geografia". Rispondi a salvatore di gennaro

  • Un Coratino fiero e lontano ha scritto il 25 marzo 2019 alle 11:37 :

    Ammesso e non concesso che si tratti (a chi volete prendere in giro? ) di una persona “NUOVA “, come si fa a sostenere tale tesi se nel “circolo” ci sono sempre le stesse facce? Ma proprio le stesse.. anche i “simpatizzanti “ sono sempre quelli.. pover a vu, Corato nelle vostre mani Rispondi a Un Coratino fiero e lontano

  • I CORATINI LO SANNO ha scritto il 25 marzo 2019 alle 09:16 :

    APRITE TUTTI GLI OCCHI: COME RECITA UN COMMENTO, DIETRO IL CANDIDATO CHE HA VINTO (OVVIAMENTE) LE PRIMARIE C'E' TUTTA LA VECCHIA GUARDIA, TUTTI PRESENTI E COMPRESI!! Rispondi a I CORATINI LO SANNO

    Maria ha scritto il 25 marzo 2019 alle 11:33 :

    E già... Ma i coratini e gli italiani in generale, saranno mai capaci di fare una analisi più attenta? Rispondi a Maria

  • Marco ha scritto il 25 marzo 2019 alle 09:09 :

    Il Sig. D'Introno é una bravissima ed onesta persona e sono contenta per lui .In seguito non votero' mai una coalizione con la lega perché é incompatibile con i miei valori Cristiani Rispondi a Marco

    carlo mazzilli ha scritto il 25 marzo 2019 alle 12:54 :

    e allora dovresti votare per il papa. Rispondi a carlo mazzilli

  • salvatore di gennaro ha scritto il 25 marzo 2019 alle 07:07 :

    ...(proseguimento n.2) e con i giovani elettori non certo istintivamente conservatori (a meno che non vi siano per loro, vere prospettive di lavoro), penso che uscirà dalle urne il centrosinistra, se si mettono d'accordo su un solo nominativo. Non so (non è vero, lo so benissimo) comunque come definire la poca originalità dei vari programmi elettorali: tutti che vagheggiano grandi cambiamenti, che non potranno mai avverarsi, se a prometterlo sono sempre le stesse persone o, gira e rigira, gli stessi schieramenti o le loro derivazioni, che hanno solo cambiato nome. Un appello a chi commenta: non scrivete di getto e più che altro, usate molto la punteggiatura. Solo così si possono comprendere bene ed apprezzare i concetti espressi. E sforzatevi di utilizzare solo termini veramente italiani. Rispondi a salvatore di gennaro

  • M.M ha scritto il 25 marzo 2019 alle 07:04 :

    ALLA FACCIA DEL CAMBIAMENTO.GUARDATE LE FOTO I SOGGETTI SONO SEMPRE GLI STESSI. Rispondi a M.M

    Elettore Coratino ha scritto il 25 marzo 2019 alle 14:19 :

    M. M. VOGLIAMO ANDARE A VEDERE GLI ALTRI SCHIERAMENTI, DOVE SONO I VOLTI NUOVI? TUTTI RICICLATI.......O NO? Rispondi a Elettore Coratino

  • salvatore di gennaro ha scritto il 25 marzo 2019 alle 06:45 :

    …(proseguimento n.1) oltre il discorso sull'etica politica, altro suo cavallo di battaglia, che avrebbe dovuto spingere il movimento ad impegnarsi per il radicale rinnovamento sociale dello Stato. Ecco uscire irrefrenabile, l'impreparazione dei suoi appartenenti. Hanno voluto puntare, loro e la Lega, sulla demagogia, sulla tendenza degli italiani a votare di pancia e non di testa, avanzando due proposte (il citato reddito di cittadinanza e quota 100) finanziabili anche con il colpire quasi indiscriminatamente le pensioni: bella roba! Salvini, che voleva bloccare del tutto gli sbarchi, ha parte degli stessi italiani come sua prima nemica: siamo l'unico popolo europeo ad essere un "non-popolo". Chi vincerà a Corato? Con il gioco dell'alternanza (continua)... Rispondi a salvatore di gennaro

  • Aldo ha scritto il 25 marzo 2019 alle 06:29 :

    È bello vedere come durante una campagna elettorale la gente si avvicina alle sedi elettorali. Vedi tanti visi... Che sperano in un chissà quale ritorno... Che pena... Ieri sera sembrava ci fosse un concerto degli U2 su via C.D.M.. Mah... Rispondi a Aldo

  • salvatore di gennaro ha scritto il 25 marzo 2019 alle 06:28 :

    Anche la Basilicata è andata al centrodestra. Il gioco preferito dagli elettori italiani, quello dell'alternanza, ha avuto ancora il suo palcoscenico. Miliari e scontatissime da una parte e sconcertanti dall'altra, le dichiarazioni dei due candidati: cambieremo pagina; faremo opposizione. Ecco la politica nostrana: utopia da un lato, non collaborazione a tutti i costi, dall'altro. Ciò dimostra l'inutilità e lo sciupio di soldi, per come sono stati concepiti oltre settant'anni fa i nostri piccoli e grandi Parlamenti, sostituibili benissimo con rappresentanze omogenee ridottissime. Per i Cinquestelle sembra sia terminata l'irresistibile ascesa: ormai hanno fatto quello che avevano promesso (il reddito di cittadinanza), ed ora si sono impantanati, non riuscendo a spingere (continua)... Rispondi a salvatore di gennaro