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Nella sede di va Duomo 53

Primarie centrodestra, i vertici regionali della Lega presentano la candidatura di Menduni

Sabato 16 marzo alle 10.30 interverranno gli onorevoli Anna Rita Tateo e Rossano Sasso, il segretario regionale Andrea Caroppo, il segretario provinciale Enrico Balducci e il vice segretario provinciale Pino Monaco

Politica
Corato giovedì 14 marzo 2019
di La Redazione
Menduni al debutto con la Lega a novembre
Menduni al debutto con la Lega a novembre © CoratoLive.it

Sabato 16 marzo alle 10.30 nella sede di va Duomo 53, la Lega - Salvini Premier Corato presenterà alla città il candidato sindaco alle primarie del centrodestra Luigi Menduni.

La conferenza stampa vedrà la partecipazione degli onorevoli pugliesi Anna Rita Tateo e Rossano Sasso, oltre alla presenza dei vertici locali della Lega: il segretario regionale Andrea Caroppo, il segretario provinciale Enrico Balducci, il vice segretario provinciale Pino Monaco.

«Sarà l’occasione per ufficializzare la scelta di presentare alle primarie del prossimo 24 marzo, fortemente volute e richieste dalla Lega al centrodestra, la candidatura a sindaco di Luigi Menduni» spiegano gli organizzatori.

«Menduni, 31 anni, è il più giovane candidato alla carica di primo cittadino della storia di Corato. La scelta di investire su un giovane preparato e con esperienza si inserisce nel solco di un percorso rivoluzionario di cambiamento avviato dalla Lega a più livelli che sta investendo positivamente tutti i territori nazionali. Grazie al consenso crescente dei cittadini verso le politiche della Lega, è in atto un ricambio generazionale senza precedenti in Italia. La Lega ha scelto di appoggiare una nuova classe dirigente, giovane, che guarda al futuro, che porta il proprio contributo quotidiano fatto di concretezza, di innovazione, di cultura e di competenza, al servizio delle realtà locali.

Luigi Menduni, incarna pienamente questo spirito di profondo rinnovamento che riteniamo sia ormai indispensabile per vedere rinascere Corato. Ex Consigliere, Assessore uscente con delega agli Affari generali, istituzionali e alle Politiche Giovanili del Comune di Corato, già Presidente del Forum regionale dei Giovani Puglia, per anni Presidente e poi Segretario del Forum dei Giovani a Corato, Luigi è da sempre impegnato in maniera attiva nel tessuto associazionistico, sociale e civile della città, referente delle politiche giovanili, vicino a tante realtà e movimenti artistici e culturali. Menduni, è anche imprenditore, fondatore di una start-up che si occupa di strategie digitali, socio di un’azienda agricola del territorio e presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Confcommercio a Corato, un ruolo che lo vede a stretto contatto con il tessuto imprenditoriale e commerciale.

La giovane età rappresenta dunque un valore aggiunto, per Menduni, che può vantare una rara competenza ed esperienza politica, consolidata da una indispensabile conoscenza del territorio, del suo tessuto economico, delle istituzioni, degli enti e della macchina amministrativa: caratteristiche che oggi sono essenziali se si intende rimettere in moto una città che appare abbandonata.

Per queste ragioni, la Lega, dal coordinamento regionale a quello provinciale e cittadino, esprime con entusiasmo totale appoggio al candidato sindaco Luigi Menduni, che in questo momento storico rappresenta un’occasione importante di rinnovamento e di crescita per la città e i cittadini di Corato».

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I commenti degli utenti
  • Brescia125 ha scritto il 14 marzo 2019 alle 20:42 :

    È così giovane questo candidato sindaco che non si ricorda le offese subite dai meridionali da parte dei leghisti. Che polli questi meridionali. Rispondi a Brescia125

  • salvatore di gennaro ha scritto il 15 marzo 2019 alle 04:54 :

    Andrei piano con l'aggettivo "abbandonata". Tante volte ho detto che le differenze tra nord e sud derivano dalla posizione geografica, e non da meriti o demeriti particolari. Ma ciò non giustifica il fatto che ci si lamenti di essere stati abbandonati da qualcuno: questo è un "autoabbandono", dato che coloro che dovrebbero pensare al bene di una città e non lo fanno, altro non sono che l'espressione di quella stessa città. Ed è per questo che sostengo l'idea che un autoctono, per quanto valga, non può essere in grado di liberarsi dei negativi "fardelli" storici di un contesto sociale. La Lega, a suo tempo, non è stata tenera con i meridionali: la condanna verso questo punto di vista la potrebbe esercitare, però, un neutrale, non la parte in causa, animata solo da faziosità e rancore. Rispondi a salvatore di gennaro

  • Cittadino deluso ha scritto il 15 marzo 2019 alle 05:39 :

    A Corato, chi si alza la matina si propone come SIndaco. Ma staimo scherzando...??? E le competenze dove sono ????? Bah... come dice Paolo Bonolis.... AVANTI UN ALTRO...!!!!!!!!!! Rispondi a Cittadino deluso

  • salvatore di gennaro ha scritto il 15 marzo 2019 alle 08:09 :

    Il "cittadino deluso", si lamenta, ma non si propone. Interpreta la filosofia imperante, che è quella dell'eterna scontentezza. Deriva dall'atavico timore di manifestare soddisfazione: potrebbe scatenare l'invidia della gente, o è un modo scaramantico per tener lontano le disgrazie, che si pensano possano colpire improvvisamente coloro che si ritengono felici e fortunati, sfidando la sorte. Anch'io sono un brontolone: suggerisco però, con un po' d'immodestia, metodi e comportamenti che differenzierebbero un modo di fare politica (programmi faraonici, promesse irrealizzabili, polemiche continue, litigiosità, tradimenti, retorica, permalosità) che dovrebbe essere ormai superato. Come ho già detto, mi sento un Richelieu, non un Luigi XIII. Rispondi a salvatore di gennaro

    Gino ha scritto il 15 marzo 2019 alle 11:14 :

    Lei sì che è una persona modesta, cardinale. Rispondi a Gino

  • salvatore di gennaro ha scritto il 15 marzo 2019 alle 12:51 :

    ...Gino, l'ho già scritto io: "con un po' d'immodestia"... Probabilmente penserai che quel < po'>, è di troppo. Comunque io parlo, e lo dico sempre, "solo" di argomenti inerenti alla mia preparazione, alla mia sensibilità, alla mia esperienza. Rispondi a salvatore di gennaro