«Nessuno escluso è la nostra parola d’ordine»

Elezioni, esordio in piazza per Corrado De Benedittis

​Domenica 17 marzo, alle 19.15 in piazza Cesare Battisti, pubblico comizio di Rimettiamo in moto la città e Demos. L’intervento centrale sarà del candidato sindaco Corrado De Benedittis

Politica
Corato martedì 12 marzo 2019
di La Redazione
Corrado De Benedittis
Corrado De Benedittis © CoratoLive.it

Domenica 17 marzo, alle 19.15 in piazza Cesare Battisti, pubblico comizio di Rimettiamo in moto la città e Democrazia Solidale Demos - Corato.

L’intervento centrale sarà del candidato sindaco Corrado De Benedittis.

«Nessuno escluso è la nostra parola d’ordine» spiega De Benedittis. «Parleremo della città che vogliamo: più bella, più giusta, più pulita, più sana, più responsabile, più forte. Sette sono i punti valoriali che caratterizzeranno l’incontro e il nostro percorso politico: ascolto, nonviolenza, dignità, responsabilità, dialogo, bellezza e chiarezza.

Lo faremo col palchetto comunale gratuito e un microfono. Proponiamo una campagna elettorale a costo zero! Ecologica ed etica, nel rispetto delle tante famiglie della nostra città che vivono in grande difficoltà economica. In piazza, come sempre, saremo fianco a fianco a ogni persona, condividendo i problemi e supportando le speranze».

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I commenti degli utenti
  • salvatore di gennaro ha scritto il 13 marzo 2019 alle 11:19 :

    Dbarile confonde il "lavoro" con la "missione". Ma io vivo su un altro pianeta… Riguardo alle peculiarità, chi va a controllare se effettivamente il candidato le possiede? E l'aver già ricoperto dei ruoli, talvolta diventa controproducente per un candidato... Rispondi a salvatore di gennaro

  • salvatore di gennaro ha scritto il 12 marzo 2019 alle 18:46 :

    Personalmente lo trovo simpatico, ma lo sono un po' tutti i candidati. Probabilmente è un po' retorico, elegiaco, idealista, ma lo sono un po' tutti i candidati. Ed anch'egli è però refrattario ad ammettere che rinuncerà all'appannaggio. Ed io, vista l'omogeneità dei pretendenti, darò il mio voto solamente a colui che dichiarerà ciò. Forse non hanno capito che una mossa del genere è vincente per due motivi: si fa intendere veramente che ci si presenta per "passione" e per il "bene della città" (altro che banalità!); si può esercitare la funzione di sindaco con molta libertà e senza che qualcuno dica che lo si fa per interesse personale. Qualcuno obietterà: "ma la responsabilità ha un costo". E allora non ti presentare. Rispondi a salvatore di gennaro

    Dbarile ha scritto il 12 marzo 2019 alle 21:47 :

    Non è rinunciando all’appannaggio che si guadagnano voti e punti! È giusto che xhi lavora sia pagato! Il problema è che sindaco, non co si inventa! Servono esperienza, ,conoscenza delle regole, attitidine al xomando e alla organizzazione! A questo punto io ritengo che l’unico con queste caratteristiche sia il consigliere uscente, Cataldo Mazzilli, ove questi si candidasse! Uomo di partito, imprenditore di successo, ex presidente Asipu, piu volte consigliere! Rispondi a Dbarile

  • Cittadino deluso ha scritto il 12 marzo 2019 alle 18:08 :

    E questo professore da dove viene fuori ?? Fare il sindaco di una città allo sbando totale come la nostra Corato... non è come insegnare filosofia a scuola! Occorrono gli attributi !!!! Prof. De Benedittis... sei sicuro di avere codesti attributi ???????? Rispondi a Cittadino deluso

    Attrimbuti ha scritto il 13 marzo 2019 alle 08:16 :

    E tu da cittadino hai attributi ? Provalo prima di offendere i candidati. Rispondi a Attrimbuti