La presa d'atto «con rammarico» arriva dal candidato sindaco Paolo Loizzo e dalla sua coalizione, composta da Associazione Progresso Etico, Piazza DEM, Un Cantiere in Comune, Italia in Comune e altri esponenti di sinistra

Centrosinistra, niente unità. I sostenitori di Loizzo: «Appello non recepito dagli altri candidati»

«Il termine è scaduto e non può essere rinviato. Ne prendiamo atto, e andiamo avanti» dicono. «Il confronto pubblico sarà praticabile solo se, prima del 13 marzo, tutti i candidati accetteranno le primarie»

Politica
Corato lunedì 11 marzo 2019
di La Redazione
Il candidato sindaco Loizzo
Il candidato sindaco Loizzo © CoratoLive.it

L'appello all’unità delle forze democratiche e progressiste del centrosinistra di Corato lanciato dal comitato “Le cose che abbiamo in Comune” non è stato recepito dagli altri candidati sindaco. La presa d'atto «con rammarico» arriva dal candidato sindaco Paolo Loizzo e dalla sua coalizione, composta da Associazione Progresso Etico, Piazza DEM, Un Cantiere in Comune, Italia in Comune e altri esponenti di sinistra.

«Il termine è scaduto, e non può essere rinviato in quanto i tempi stringono. Ne prendiamo atto, e andiamo avanti» dicono.

«Il nostro cammino prosegue con la candidatura, già pubblicamente annunciata, del dr. Paolo Loizzo, al quale va riconosciuto il merito di aver coerentemente dato piena disponibilità alle primarie molto prima che venisse attivata la “raccolta firme”, e così anche successivamente, firmando l’appello pubblico all’unità del Centrosinistra ed invitando apertamente gli altri due candidati a sottoscriverlo.

Il confronto pubblico tra i candidati - invocato per il giorno 13 marzo dal medesimo comitato promotore delle firme - sarà praticabile solo a condizione che, prima di quella data, pubblicamente tutti i candidati accettino le primarie. In mancanza, sarebbe solo uno sterile sfoggio dialettico delle ragioni del “NO”.

Siamo, invece, convinti che l’elettorato adesso sia più attento alle ragioni del “SI”. SI ad una coalizione e ad un candidato che hanno dimostrato coerenza, umiltà e lealtà nella costruzione del progetto unitario del Centrosinistra. SI ad un gruppo di partiti, movimenti, singoli cittadini, che hanno deciso di fare “squadra”. SI ad un candidato che esprime esperienza, competenza, visione. SI ad un programma amministrativo che è già steso al sole di questi anni, attraverso proposte, mozioni, interrogazioni, eventi e comunicati pubblici, e che si arricchirà dei contributi che giungeranno nelle prossime settimane.

Confidiamo ancora che a questi SI si aggiungano quelli del Partito Democratico e di quei tantissimi suoi esponenti che, insieme a molti altri cittadini, hanno condiviso l’appello all’unità del Centrosinistra e alle primarie e che hanno condiviso con noi il percorso dell’opposizione politica ed istituzionale al precedente governo cittadino.

La coalizione a sostegno di Paolo Loizzo Sindaco Vi dà appuntamento per il giorno 16 marzo, alle ore 18,00, in Via Roma, 4, presso la sede del nostro comitato per la prima assemblea aperta di condivisione e costruzione del programma amministrativo, sul tema “Ospedale e Sanità, quale futuro?”».

Lascia il tuo commento
commenti
I commenti degli utenti
  • salvatore di gennaro ha scritto il 11 marzo 2019 alle 23:06 :

    Il sindaco, qualunque egli sia, dovrebbe, per fare qualcosa di diverso, non avere una mentalità "autoctona". Ma è una cosa impossibile, perché il tempo ha ormai forgiato tutte le coscienze. La difficoltà nella gestione di un paese, specie se caratterizzata dal più o meno repentino "fuoco amico", non diventa uno sprone, una scommessa su se stesso, ma subito si trasforma in un alibi per non più ben operare. Si dovrebbe possedere un carisma tale da sottomettere le volontà dei collaboratori, cosa successa in passato. Ma allora vi era anche un partito sulla cresta dell'onda, che aiutava la persona che lo rappresentava. Ora non esiste più un'egemonia ben definita, ma solo perché sono cambiate le circostanze, non la mentalità, ancora stigmatizzata da una preparazione inadeguata. Rispondi a salvatore di gennaro

  • MB ha scritto il 11 marzo 2019 alle 18:23 :

    Io non mi fido di più nessuno. ..Non so se andrò a votare...Non voglio più a nessuno l'opportunità di occupare una poltrona ..per fare i propri comodi ed interessi. Rispondi a MB

    Maria ha scritto il 12 marzo 2019 alle 06:08 :

    Votare è un diritto e un dovere di ogni cittadino. In ogni caso non ci si può sottrarre perché ci sarebbe sempre chi decide per gli altri. Rispondi a Maria

  • nerdrum ha scritto il 11 marzo 2019 alle 16:07 :

    vedo a sx i prodromi di situazioni politiche già vissute a corato: a) la non elezione di un sindaco di sx; b) l'elezione di un sindaco di sx dalla vita brevissima (bucci); c) l'elezione di un sindaco di dx. ai candidati sindaco di sx mi viene di ripetere una celebre frase del regista moretti, in un suo film del 1998 " d'alema dì qualcosa di sx!!!" Rispondi a nerdrum

  • un cittadino ha scritto il 11 marzo 2019 alle 13:04 :

    ...so' terribili gli "ex" (ex fumatori, ex ludopatici, ex drogati, ex onnivori, ex cacciatori, ecc...ecc...): diventano i peggiori nemici di coloro che non sono "ex". Comunque il legittimo sfogo lo manifesti solo su Corato Live: non è mai elegante parlar male, altrove, del proprio paese di nascita. Rispondi a un cittadino

  • Coratino in cerca di verità ha scritto il 11 marzo 2019 alle 12:29 :

    Questa è la versione di Loizzo e la prendiamo per buona ma ci piacerebbe ascoltare la versione di Bovino e De Benedittis chissà che non scopriremmo altre verità... al tempo d’oggi le bugie in politica sono tante e i paladini pure... aspettiamo le altre versioni per farci un’idea... la verità spesso è da altre parti Rispondi a Coratino in cerca di verità

  • Un Coratino per nulla nostalgico ha scritto il 11 marzo 2019 alle 11:03 :

    Ovviamente la “sinistra” litiga e quelli dall’altra parte ridono.. questo è lo sconcio di Corato.. menomale che ho lasciato per sempre quel paesino di Provincia.. senza presente e senza futuro.. chi sa si facesse un esame di coscienza.. il sottoscritto come tanti altri ha combattuto per il proprio paese con tutte le forze e tutto l’entusiasmo possibile.. poi allarghi le braccia e vai via.. lo lasciamo a chi comanda........ un Coratino lontano e felice Rispondi a Un Coratino per nulla nostalgico