Dalle 16

Consiglio comunale: approvati tutti i debiti fuori bilancio dell'Asipu

Il pubblico non è ammesso, ma è assicurata la diretta streaming a cura del Comune, trasmessa anche sulla pagina Facebook di CoratoLive.it. Sul nostro portale anche la diretta testuale

Politica
Corato mercoledì 27 ottobre 2021
di La Redazione
Il consiglio comunale
Il consiglio comunale © CoratoLive.it

Oggi alle 16 si torna nella sala consiliare di Palazzo di città per il consiglio comunale. Dieci i punti all'ordine del giorno, tutti relativi al debiti fuiori bilancio dell'Asipu. L'assise si svolge in presenza e il pubblico non è ammesso, ma è assicurata la diretta streaming a cura del Comune, trasmessa anche sulla pagina Facebook di CoratoLive.it. Sul nostro portale anche la diretta testuale.

Questi i punti all'ordine del giorno: 

1. Decreto Legislativo n. 267 del 18.8.2000 - Art. 194 comma 1 Lett. E) - Parziale riconoscimento di legittimità debito fuori Bilancio in favore di ASIPU S.r.l. per servizio di interventi manutentivi al patrimonio comunale - Anno 2018.

2. Decreto Legislativo n. 267 del 18.8.2000 - Art. 194 comma 1 Lett. E) - Riconoscimento di legittimità debito fuori Bilancio in favore di ASIPU S.r.l. per servizio di manutenzione verde pubblico - Anno 2019.

3. Decreto Legislativo n. 267 del 18.8.2000 - Art. 194 comma 1 Lett. E) - Riconoscimento di legittimità debito fuori Bilancio in favore di ASIPU S.r.l. per servizio di manutenzione aree a standard - Anno 2019.

4. Decreto Legislativo n. 267 del 18.8.2000 - Art. 194 comma 1 Lett. E) - Riconoscimento di legittimità debito fuori Bilancio in favore di ASIPU S.r.l. per servizio di manutenzione immobil comunali - Anno 2019.

5. Decreto Legislativo n. 267 del 18.8.2000 - Art. 194 comma 1 Lett. E) - Riconoscimento di legittimità debito fuori Bilancio in favore di ASIPU S.r.l. per servizio di manutenzione strade comunali - Anno 2019.

6. Decreto Legislativo n. 267 del 18.8.2000 - Art. 194 comma 1 Lett. E) - Riconoscimento di legittimità debito fuori Bilancio in favore di ASIPU S.r.l. per servizi cimiteriali - Anno 2019.

7. Decreto Legislativo n. 267 del 18.8.2000 - Art. 194 comma 1 Lett. E) - Riconoscimento di legittimità debito fuori Bilancio in favore di ASIPU S.r.l. per maggiori oneri sostenuti relativamente al trattamento e smaltimento dei rifiuti urbani - Anno 2019.

8. Decreto Legislativo n. 267 del 18.8.2000 - Art. 194 comma 1 Lett. E) - Riconoscimento di legittimità debito fuori Bilancio in favore di ASIPU S.r.l. per operazioni cimiteriali relative ai campi di inumazione - Anno 2019.

9. Decreto Legislativo n. 267 del 18.8.2000 - Art. 194 comma 1 Lett. E) - Riconoscimento di legittimità debito fuori Bilancio in favore di ASIPU S.r.l. per saldo corrispettivo per la gestione dei servizi di igiene urbana - Anno 2020 (da gennaio a luglio).

10. Decreto Legislativo n. 267 del 18.8.2000 - Art. 194 comma 1 Lett. E) - Riconoscimento di legittimità debito fuori Bilancio - Mancato pagamento competenze ASIPU S.r.l. per servizio di manutenzione della segnaletica orizzontale e verticale mediante installazione e posa in opera della stessa in occasione del mercato settimanale e altri eventi a tutela della pubblica incolumità - Anno 2020 - Periodo 01.01.2020/ 30.11.2020.

La diretta video

La diretta testuale

Ore 16.41. Al via il consiglio comunale. Assenti Mastrodonato, Valente, Malcangi, Tarantini, Palmieri e Perrone.

Ore 16.43. Punto primo. Decreto Legislativo n. 267 del 18.8.2000 - Art. 194 comma 1 Lett. E) - Parziale riconoscimento di legittimità debito fuori Bilancio in favore di ASIPU S.r.l. per servizio di interventi manutentivi al patrimonio comunale - Anno 2018.

Interviene l'ingegner Di Bari che ha verificato l'utilità e la congruità dei debiti fuori bilancio. Nel 2018 e 2019 ci siamo ritrovati con alcune anomalie da parte dell'Asipu. Nel 2018 gli affidamenti sono stati fatti solo a fine anno in maniera retroattiva, una procedura non accettabile da parte del sottoscritto. Dopodiché ho eseguito la richiesta di documentazione al fine di poter liquidare i servizi svolti da parte dall'Asipu che potessero essere ricompreso nei debiti fuori bilancio. Alcune documentazioni per altri servizi sono state presentate già nel 2020 e sono state oggetto di riconoscimento da parte del commissario, altre no. Dopo ulteriori solleciti finalmente sono arrivate le note giustificative. Le ho esaminate e per questo motivo solo ora vengono sottoposte all'attenzione del consiglio. I debiti del primo turno sono stati riconosciuti come arrichenti e utili solo parzialmente perché alcuni interventi non sono stati considerati congrui, altri facevano riferimento a fatture già pagate.

Intervengono i revisori nella persona del dottor Galizia. I pareri che abbiamo espresso entrano nel merito degli indirizzi del giudice contabile della corte dei conti. L'ingegner Di Bari ha certificato l'utilità e l'arricchimento di queste spese anche se nel recente passato (2018-2020) l'attività amministrativa procedimentale e contabile veniva trascurata. È un passaggio quasi obbligatorio, riconoscere questi debiti fuori bilancio anche perché si tratta di un credito di una vostra società. Se non lo fate, quel credito dovreste successivamente richiamarlo. Mi sembra un passaggio quasi obbligato. La legge è chiara. Se il servizio è stato reso dovete pagare? Come quando e perché lo dobbiamo stabilire. Abbiamo trovato i fondi per sanarli e dobbiamo saldarli. La società partecipata deve recuperare questi crediti per sanare i suoi debiti. Se deciderete di non riconoscere questi debiti, dovrete motivarli.

Salerno chiede l'intervento anche della parte politica, oltre che della parte tecnica. La parola passa all'assessore Muggeo. La volta scorsa abbiamo parlato dei debiti fuori bilancio che vengono da sentenze esecutive. C'era poco da dire. Oggi, invece, parliamo di debiti fuori bilancio derivanti da servizi svolti senza affidamento, quelli di somma urgenza. Interviene Mascoli. Sono fortemente turbato per quello che dobbiamo andare ad approvare perché non sono ascrivibili a questa amministrazione. Non mi sono chiare diverse cose, ci sono coni d'ombra e zone grige. Il consigliere Mascoli pone diverse questioni.

Risponde l'ingegner Di Bari. Il commissario non poteva approvare altro perché non c'erano le documentazioni. Poi elenca i lavori eseguiti dall'Asipu e oggetto dei debiti fuori bilancio assumendosi la responsabilità di quanto deciso. Risponde l'assessore Muggeo. Il commissario ad acta ha approvato a parte dei debiti fuori bilancio a dicembre perché aveva ancora i poteri di farlo. Il commissario prefettizio non ha alcuna competenza per quanto riguarda i debiti fuori bilancio che devono essere approvati. La responsabilità eventuale spetta esclusivamente alla sezione di controllo della Corte dei Conti. Il collegio dei revisori è andato oltre rivolgendosi direttamente alla procura della Corte dei Conti che esaminerà gli atti e chiederà eventualmente conto. In generale il lavoro è stato fatto in maniera scrupolosa e precisa. Risponde il revisore Galizia, chiamato in causa da Mascoli per le parole utilizzate nell'intervento precedente. Comprendo le dinamiche politiche, lei ha fatto un intervento politico. Si vada ad ascoltare le registrazioni, forse lei ha frainteso. Se il consiglio comunale non approva il debito, si procede con gli atti esecutivi. Solo le spese aggiuntive sarebbero eventualmente a suo carico ma la sorte capitale spetta al Comune. 

Mascoli rincara esprimendo i suoi dubbi sui debiti fuori bilancio. Pisicchio, con il suo intervento, conferma il voto favorevole di Italia Viva.  Anche Antonella De Benedittis conferma il voto favorevole di Demos, seguita da Anna Carminetti che comunica il voto favorevole di Italia in Comune. La presidente del consiglio, Valeria Mazzone, chiede a Mascoli se ci sono ulteriori informazioni da comunicare ai colleghi del consiglio.

La consigliera Nadia D'Introno annuncia il voto di astensione da parte del Pd. Negli anni 2018 e 2019 in ossequio ad un fantomatico criterio di continuità, l'Asipu ha svolto una serie di servizi istituzionali e altri complementari di natura ordinaria di propria iniziativa. In alcuni casi ha demandato a terzi e fatto svolgere servizi a lavoratori interinali, sempre di propria iniziativa. Asipu soltanto a consuntivo mandava richieste di pagamento all'ente, rendicontate a distanza di anni (maggio 2021) e solo a seguito di numerosi solleciti di Di Bari. Asipu ha dimostrato da sola la congruità, applicando una scontistica del 35%. In assenza di affidamento e contratto in forma scritta, non può esserci un riconoscimento di debito fuori bilancio. Manca un contratto, manca l'affidamento. Ci troviamo davanti ad una richiesta di riconoscimenti di debiti fuori bilancio tardiva e massiva (1 milione e 800mila euro totali). Altrettanto importante è che i servizi offerti sono tutti servizi ordinari, prevedibili e privi delle caratteristiche d'urgenza. La nostra decisione è condivisa dall'intero gruppo consiliare e, anche se non in linea con gli altri gruppi di maggioranza, non pregiudica la nostra coesione. Di Bartolomeo annuncia il voto favorevole di Rimettiamo in moto la città.

Mascoli: sto riflettendo se votare a favore o contro questi debiti fuori bilancio. 

Di Bari: Se avessimo posto l'attenzione su altri servizi (cimitero e bagni pubblici) che riguardano gli altri punti all'ordine del giorno - servizi che vengono fatti ancora oggi, magari dalla stessa Asipu, con gli stessi importi - avremmo fatto altre riflessioni. Per quanto riguarda altri debiti, il costo più corposo è dovuto al costo del personale. Dobbiamo riconoscere che c'è stato un arricchimento del Comune tramite l'Asipu, poi se va bacchettata, la bacchetteremo. Abbiamo avuto dei ritardi sulla documentazione dei servizi affidati dall'Asipu a terzi - cosa che critico anche io - ma le fatture dei fornitori presentate con ribasso al 30% sono assolutamente congrue visto che sono gli stessi importi degli affidamenti che faccio io. E lo dico io che sono congrue, non l'Asipu. L'unica cosa su cui si può ragionare sono le fatture di piccolo importo che riguardano le forniture.

Vito Bovino chiede a Di Bari: oggi stiamo seguendo lo stesso modus operandi di prima? Solo per i servizi cimiteriali e di custodia dei bagni, risponde Di Bari. Bovino poi si rivolge a Di Bartolomeo: avete parlato di mala gestione precedente e di assenza di pianificazione ma ad oggi, che ne sarà dell'Asipu? I coratini ancora devono capirlo. Apprezzo l'intervento del Pd, io da cittadino ho tanto di quella paura perché la questione Asipu è complessa. Si è parlato solo di numeri, ma non si sa ancora che fine farà l'Asipu.

Colonna. Il ricorso al lavoro interinale per i servizi cimiteriali e i bagni pubblici è necessario perché l'Asipu non dispone di liquidità. Pertanto la mancata approvazione dei debiti fuori bilancio comporterà una responsabilità politica in quanto l'Asipu, senza liquidità, rischia di fallire. Un semplice creditore dell'Asipu potrebbe con un'azione legale potrebbe agire nei confronti del Comune e quindi nascerebbe un ulteriore debito fuori bilancio. Per cui dobbiamo responsabilmente approvare questi debiti.  

Muggeo. Oggi assicuriamo la continuità dell'Asipu in rispetto delle norme. Inoltre non è vero che non abbiamo dato aggiornamenti sull'Asipu. L'Asipu ha presentato il bilancio il 30 giugno, c'erano delle incongruenze e abbiamo dovuto posticipare al 16. Inoltre c'è un nuovo amministratore e un nuovo consiglio.

D'Introno. Volevo solo chiarire che la nostra obiezione principale è la mancanza di un contratto in forma scritta. Non riteniamo che possa essere legittimato questo fantomatico principio di continuità.

Antonella De Benedittis. Non stiamo giocando. Stiamo governando un comune complesso con criticità che vengono dal passato. Rimango perplessa quando vengono fatti interventi generalisti, soprattutto quando dicono che c'è continuità nei fatti. Noi stiamo continuando a dare servizi che non potrebbero non essere dati. 

Arsale. Condivido tutte le relazioni esposte. L'indecisione non ci porta a affrontare i problemi che la minoranza porta all'attenzione per capire il futuro dell'Asipu che non sta vivendo una situazione economica ottima. Le problematiche rimangono nonostante l'iniezione di liquidità. Problematiche che, attraverso il nuovo amministratore e con il settore ragioneria, potremo risolvere e rilanciare questa azienda, che potremmo utilizzare come strumento per la gestione delle acque irrigue. 

Salerno: Sono stato in silenzio per ascoltare la maggioranza. Conosco l'ingegner Di Bari da tempo, persona rigorosa che da tempo si occupa della questione Asipu. Non è che Di Bari adottasse sistemi diversi, ieri e oggi. Per questo finitela di demonizzare le attività precedenti. La nostra Asipu è sempre stata un fiore all'occhiello. L'attuale amministratore (Bucci) ha solo detto che il 15 ottobre e il 30 dicembre scadono dei pagamenti, non ha detto che l'Asipu era in dissesto economico. Poi, sicuramente ci sono stati problemi dovuta alla vacatio amministrativa, senza un sindaco forte che potesse battere i pugni sul tavolo in fase di contrattazione. Addirittura Mascoli ha parlato di attività turpi e losche. Non ci sono attività truffaldine, ve lo dovete mettere nella testa.Questi sono servizi essenziali per i cittadini, non attività turpi e losche. Mi sembra strano anche che un pezzo della maggioranza (D'Introno in nome del Pd) parli di fantomatici criteri di continuità. Provate voi a non fare i servizi cimiteriali, vedete cosa accade. Quando ci sono le emergenze vanno affrontate. Mi spaventa il fatto che una parte della maggioranza si astenga, potevo dirlo io che non sono al governo. Noi potremmo tranquillamente dire che voi state al governo e che questa cosa dovreste gestirla voi, noi però vi dimostriamo che sappiamo prenderci le nostre responsabilità anche all'opposizione. Oggi voteremo a favore tutti i punti all'ordine del giorno.

D'Introno a Salerno. Qui non si discute della coesione della maggioranza. Siamo stati chiamati a riconoscere la legittimità dei debiti fuori bilancio. A Pisicchio: non conosco la sentenza di riferimento, chiarisco che la forma scritta dei contratti con un ente pubblico la stabilisce la legge. D'Introno invita Galizia a chiarire questo punto.

Galizia: considerate che eventuali infrazioni saranno sottoposte al vaglio dell'organo giudicante. Come organo di controllo siamo concordi a fornire un parere favorevole al riconoscimento del debito. Non riesco a comprendere perchè dovremmo fasciarci la testa prima di cadere. Se c'è l'istruttoria che certifica i requisiti richiesti dalla legge, sarà eventualmente la corte dei Conti a verificare gli atti. D'Introno rinnova la richiesta di chiarimenti. Di Bari conferma che non esiste che una società faccia accordi con l'ente senza contratto scritto ma che questo aspetto a poco a che vedere con il riconoscimento dei debiti fuori bilancio.

Bovino: Suggerirei di mettere in evidenza l'aspetto dei controlli, da compiere in maniera precisa e puntuale. Poi annuncia che si asterrà dal voto.

Sindaco De Benedittis: Quando sono arrivato il commissario mi disse che c'erano dei debiti da approvare. Nelle more il commissario straordinario aveva già approvato diversi debiti. L'esperienza di governo ci ha messo davanti a impegni imprescindibili che ho affrontato con grande preoccupazione ma anche con senso di responsabilità. Abbiamo rischiato che i servizi cimiteriali si fermassero e così via anche per altri servizi, però ho detto che in ogni modo cerchiamo di evitare di produrre debito fuori bilancio e quindi il metodo deve essere quello di contrattualizzare tutto, fare impegno di spesa per tutto, da quelli più grandi a quelli più piccoli. L'emergenza, il caso isolato può portare ai debiti fuori bilancio, non può essere la regola. Noi contestiamo l'abuso che è stato fatto del debito fuori bilancio. È un passaggio stretto per la nostra maggioranza e me ne rendo conto. Apprezzo la posizione dai consiglieri di Direzione Corato, posizione in continuità con il passato e un'assunzione di responsabilità. Allora è il momento di non cedere alle paure del passato e di guardare avanti. Il nuovo amministratore dell'Asipu l'abbiamo nominato dopo che è stato consegnato il bilancio dell'Asipu, ad agosto. Questo per permettere al vecchio consiglio d'amministratore di finire il suo lavoro e non scaricare una patata bollente sul nuovo amministratore unico: Renato Bucci. Asipu è stata svenduta, abbandonata al suo destino, quando è così, a cuor leggero si è passati alla Sanb. Purtroppo non c'è stato nessun sindaco che potesse intervenire. Oggi approviamo questi debiti fuori bilancio con serenità e apriamo una riflessione condivisa sul futuro dell'Asipu perché patrimonio della città. Con Bucci faremo un piano industriale per capire se sarà possibile salvare l'Asipu. Non è bello per un sindaco sentirsi dire dopo qualche settimana: rischiamo il blocco dei servizi cimiteriali.

Mascoli: Se gli amici di Direzione Corato decidono di votare a favore, allora è proprio il caso di mettere sulla questione Asipu una pietra sopra.

Salerno: A me dispiace soltanto che Mascoli fosse assente durante il mio intervento, perché proprio lui parlava di situazioni turpi e losche. Quando si usano questi termini bisogna venire in aula con carte alla mano. Noi stiamo votando sì perché siamo fermamente convinti di quello che stiamo facendo, non è una cortesia alla maggioranza.

Si va al voto. Punto approvato. Su 17 consiglieri presenti 2 astensioni (PD) e 15 voti favorevoli.

Ore 20.25. Secondo punto. Decreto Legislativo n. 267 del 18.8.2000 - Art. 194 comma 1 Lett. E) - Riconoscimento di legittimità debito fuori Bilancio in favore di ASIPU S.r.l. per servizio di manutenzione verde pubblico - Anno 2019. 

Di Bari: nel 2019 il mio prodecessore bloccò l'Asipu per la manutenzione del verde pubblico e provvide ad effettuare affidamenti a luglio e settembre 2019 come se fosse un comune operatore economico. L'Asipu a fine anno decise di non avvalersi di quell'affidamento. 95mila euro la rendicontazione dell'Asipu, dopo la mia revisione è sceso a 87mila euro, metà riguarda il personale, l'altra metà a prestazione di terzi.

Punto approvato. Su 16 consiglieri presenti 2 astensioni (PD) e 14 voti favorevoli.

Ore 20.30. Terzo punto. Decreto Legislativo n. 267 del 18.8.2000 - Art. 194 comma 1 Lett. E) - Riconoscimento di legittimità debito fuori Bilancio in favore di ASIPU S.r.l. per servizio di manutenzione aree a standard - Anno 2019.

Di Bari: una partita modestissima, giusto la trinciatura dell'erba di aree di nostra proprietà. L'importo revisionato è di 2.100 euro.

Punto approvato. Su 16 consiglieri presenti 2 astensioni (PD) e 14 voti favorevoli.

Ore 20.33. Quarto punto. Decreto Legislativo n. 267 del 18.8.2000 - Art. 194 comma 1 Lett. E) - Riconoscimento di legittimità debito fuori Bilancio in favore di ASIPU S.r.l. per servizio di manutenzione immobil comunali - Anno 2019.

Di Bari: questo servizio non era presente nell'elenco fornito dall'Asipu, poi è spuntato come attività espletata. Circa 10mila euro.

Punto approvato. Su 16 consiglieri presenti 2 astensioni (PD) e 14 voti favorevoli.

Ore 20.41. Quinto punto. Decreto Legislativo n. 267 del 18.8.2000 - Art. 194 comma 1 Lett. E) - Riconoscimento di legittimità debito fuori Bilancio in favore di ASIPU S.r.l. per servizio di manutenzione strade comunali - Anno 2019.

Di Bari: l'importo documentato era 71.500, poi revisionato a 68.500. 

Punto approvato. Su 17 consiglieri presenti 2 astensioni (PD) e 15 voti favorevoli.

Ore 20.44. Sesto punto. Decreto Legislativo n. 267 del 18.8.2000 - Art. 194 comma 1 Lett. E) - Riconoscimento di legittimità debito fuori Bilancio in favore di ASIPU S.r.l. per servizi cimiteriali - Anno 2019.

Di Bari: Siamo nello stesso importo corrisposto oggi per l'identico servizio. La prima rendicontazione 322mila euro, siamo scesi a 315mila.

Punto approvato. Su 17 consiglieri presenti 2 astensioni (PD) e 15 voti favorevoli.

Ore 20.49. Settimo punto. Decreto Legislativo n. 267 del 18.8.2000 - Art. 194 comma 1 Lett. E) - Riconoscimento di legittimità debito fuori Bilancio in favore di ASIPU S.r.l. per maggiori oneri sostenuti relativamente al trattamento e smaltimento dei rifiuti urbani - Anno 2019.

Di Bari: Questa si discosta dalle precedenti in quanto non è un servizio aggiuntivo ma del servizio principale. La destinazione dei rifiuti raccolti viene decisa dall'Ager. Nel 2019 la disposizione Ager ha obbligato i Comuni a conferire in modo differente rispetto a prima e alle discariche abbiamo trovato costi più elevati. Questo è stato già evidenziato dall'Asipu a ottobre, costi che nonostante le dichiarazioni stampa, non sono stati coperti dalla Regione. Qui ho dovuto fare un grosso taglio perché nelle fatture c'era una non riferita nel 2019. Importo revisionato 128.300. D'Introno ribadisce che per questo punto e per il nono il Pd darà voto favorevole perché ritiene il debito fuori bilancio legittimo.

Punto approvato all'unanimità.

Ore 20.54. Ottavo punto. Riconoscimento di legittimità debito fuori Bilancio in favore di ASIPU S.r.l. per operazioni cimiteriali relative ai campi di inumazione - Anno 2019.

Di Bari: anche questa attività non ci era stata evidenziata ma c'è stata consegnata tutta la documentazione. Operazione effettuata tutta con intervento di terzi.

Punto approvato. Su 17 consiglieri presenti 2 astensioni (PD) e 15 voti favorevoli.

Ore 20.56. Nono punto. Decreto Legislativo n. 267 del 18.8.2000 - Art. 194 comma 1 Lett. E) - Riconoscimento di legittimità debito fuori Bilancio in favore di ASIPU S.r.l. per saldo corrispettivo per la gestione dei servizi di igiene urbana - Anno 2020 (da gennaio a luglio).

Punto approvato all'unanimità.

Ore 20.59. Decimo punto. Decreto Legislativo n. 267 del 18.8.2000 - Art. 194 comma 1 Lett. E) - Riconoscimento di legittimità debito fuori Bilancio - Mancato pagamento competenze ASIPU S.r.l. per servizio di manutenzione della segnaletica orizzontale e verticale mediante installazione e posa in opera della stessa in occasione del mercato settimanale e altri eventi a tutela della pubblica incolumità - Anno 2020 - Periodo 01.01.2020/ 30.11.2020.

Muggeo: stessa tipologia dei debiti fuori bilancio che stiamo approvando. Erano stati fatti dei lavori sulla segnaletica orizzontale senza impegno di spesa. 

Punto approvato. Su 17 consiglieri presenti 2 astensioni (PD) e 15 voti favorevoli.

Ore 21.02. Si conclude il consiglio comunale.

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commenti
I commenti degli utenti
  • M.C. ha scritto il 28 ottobre 2021 alle 12:36 :

    Spero che il nuovo presidente AVV.Remato Bucci riesca a risanare questa storica partecipata. Dopo anni e anni di sperpero di denaro pubblico..e riesca a trovare una soluzione ai contenziosi con gli operai licenziati in fretta e furia.. Rispondi a M.C.

    tonico ha scritto il 29 ottobre 2021 alle 17:43 :

    SE IL COMUNE DI CORATO (CIOE' NOI CITTADINI) NON METTE I SOLDI IL NUOVO PRESIDENTE L'AVV.RENATO BUCCI NON RIUSCIRA' A RISANARE UN BEL NIENTE! P.S. l'avv. Bucci sedeva in consiglio negli anni in cui si sono formati i debiti della ASIPU e quelli "fuori bilancio" del comune di Corato. Rispondi a tonico

  • catall ha scritto il 28 ottobre 2021 alle 08:45 :

    vorrei solo ricordare che si tratta di soldi nostri, dei contribuenti, spesi alla "carlone" da chi neanche si è preoccupato di darne conto. c'era poco da approvare.. Comunque, anche per questo dovremmo tutti ringraziare chi ha lasciato la città senza guida politica e senza un minimo di controllo. Rispondi a catall

  • Gino ha scritto il 27 ottobre 2021 alle 21:41 :

    E questo doveva essere il cambiamento… Siamo messi propio malissimo Rispondi a Gino

  • C..,M. ha scritto il 27 ottobre 2021 alle 21:29 :

    Tutto finisce a tarallucci e 🍷 vino. Rispondi a C..,M.

  • M..C.. ha scritto il 27 ottobre 2021 alle 21:16 :

    Volevo precisare che la maggior parte dei servizi l,.ASIPU li ha affidato alla cooperativa Corato Giovani. Rispondi a M..C..

  • TONICO ha scritto il 27 ottobre 2021 alle 20:44 :

    ma allora i bilanci del comune di Corato degli anni 2018 e 2019 non sono regolari! I Revisori dei Conti che hanno espresso parere favorevole su quei bilanci non regolari non hanno svolto bene il loro compito. Rispondi a TONICO

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