Incontro organizzato nell’ambito del Maggio dei Libri, dal Presidio del Libro di Corato, in collaborazione con la casa editrice Progedit

Irene Stolfa presenta “Sotterra. Le avventure di Crocchia e MezzoBaffo”

Appuntamento martedi 23 giugno alle 18. Si potrà seguire l’incontro dalla pagina Facebook della casa editrice Progedit e del Presidio del Libro di Corato

Cultura
Corato domenica 21 giugno 2020
di La Redazione
Irene Stolfa presenta “Sotterra. Le avventure di Crocchia e MezzoBaffo”
Irene Stolfa presenta “Sotterra. Le avventure di Crocchia e MezzoBaffo” © n.c.

Nell’ambito del Maggio dei Libri, campagna nazionale del Centro per il libro e la lettura del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, il Presidio del Libro di Corato, in collaborazione con la casa editrice Progedit, organizza un incontro con Irene Anna Stolfa autrice di “Sotterra. Le avventure di Crocchia e MezzoBaffo”, edito da Progedit con illustrazioni di Teo d’Imperio.

Mariella Sivo dialogherà con l’autrice in un incontro in cui si darà spazio alla dimensione fiabesca e alla riflessione critica.

Appuntamento martedi 23 giugno alle 18. Si potrà seguire l’incontro dalla pagina Facebook della casa editrice Progedit e del Presidio del Libro di Corato.

L'iniziativa promossa dalla Regione Puglia. Assessorato all’industria turistica e culturale in collaborazione con l’associazione Presidi del Libro.

L’autrice. Irene Anna Stolfa, coratina, docente di psicologia nei licei, è dottore di ricerca presso l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro e cultore di Scrittura autobiografica presso la LUA di Anghiari. Ha collaborato con alcune riviste occupandosi d’inchieste e di diverse rubriche, anche per ragazzi.

Il libro. Un uovo di cigno è rapito da un essere mostruoso e, per delle circostanze fortuite, finisce nel nido di un’oca. La sua diversità è una condanna: soprusi e violenze di ogni genere. Il piccolo cigno scappa ma diviene vittima di una sperimentazione di modificazione genetica in atto da tempo nella città di Sotterra, nelle viscere della Terra. In suo aiuto vengono due esseri che per natura dovrebbero essere antagonisti, ma che, invece, sono amici per “piume e pelo”: un gatto arlecchino e un corvo occhialuto, vittime anch’essi della grettezza e del pregiudizio.

Sono loro, in un susseguirsi vorticoso di avventure, i due personaggi che fanno sorridere, commuovere e riflettere. Il racconto è una riscrittura della famosa fiaba di Andersen, “Il brutto anatroccolo”, in cui si mescolano due mondi: umano e animale, uniti da un destino comune poiché “coinquilini” della Terra. Una fiaba che favorisce nei giovani una riflessione su ambiente, natura, diversità e sull’amicizia, pur nella varietà di idiomi, culture, generi.

L’incipit
-Te l’avevo detto che quella ricercatrice, Polly, non mi piaceva. Così urlò Ulrika, la vicedirettrice, rossa d’invidia, irrompendo nell’ufficio del direttore e lanciando il giornale sulla sua scrivania
.-Devi allontanarla. Altrimenti racconterò a tutti che il denaro della fondazione “No OGM” è stato utilizzato per i tuoi scopi personali. Ora!
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