L'evento

"​Miracle": luoghi sacri e arte insieme per la promozione del territorio

La mostra itinerante si inaugura venerdì 13 dicembre nella sala verde del Comune

Cultura
Corato lunedì 09 dicembre 2019
di La Redazione
Alla scoperta del campanile della chiesa Matrice
Alla scoperta del campanile della chiesa Matrice © CoratoLive.it

“Miracle” scrive una nuova pagina nel secolare dialogo tra arte e religione, all’interno del dibattito di grande attualità sulla relazione tra arte contemporanea e dimensione del sacro e di come sia cambiata l’esperienza dell’arte per l’uomo contemporaneo.

I rapporti tra la Chiesa e l’arte non sono mutati: la Chiesa ha bisogno delle arti e viceversa. L'idea nasce con l'intento di approfondire la relazione esistente tra contenitore e contenuto in particolare rispetto alle operazioni di attribuzione di significati all'opera d'arte e dall'idea che il contenitore conferisca un valore semantico aggiunto alle opere esposte creando nuovi livelli interpretativi nello spettatore, dal fruitore che volutamente partecipa alla mostra sino allo spettatore "occasionale" che è di passaggio.

Il progetto sperimentale “Miracle” innesta le radici in un dialogo aperto e in progress tra chiesa-arte e diventa la naturale prosecuzione della ricerca di rigenerazione umana, avviata dall'architetto Esther Tattoli e il curatore d'arte Alexander Larrarte.

La mostra. “Miracle” è una mostra diffusa che si svilupperà a Corato in due fine settimana: dal 13 al 15 dicembre e dal 20 al 22 dicembre. Luoghi sacri di Corato, dimenticati o poco valorizzati, ma di un forte interesse storico-artistico, si aprono al territorio con l’arte contemporanea. Si tratta del campanile della chiesa Santa Maria Maggiore (nota come Chiesa Matrice), lo spazio retro-altare della cripta del santuario di Santa Maria Greca ed infine la chiesetta di San Vito.

Inaugurazione. La mostra sarà aperta nei sei giorni dalle 18 alle 21, ma osserverà un orario differente venerdì 13 dicembre, giorno dell'inaugurazione che avverrà alle 18.30 nella sala verde del Comune. A seguire, per le 19.30, saranno inaugurati gli spazi espositivi dei tre luoghi sacri. L'evento è patrocinato dal Comune di Corato e dal Rotary Club Corato, mentre la CoArt Gallery (Corato), la Galleria Cattedrale (Conversano) e Gigi Rigliaco Gallery (Galatina), insieme ai curatori Carmelo Cipriani, Nicola Zito e Alexander Larrarte hanno selezionato i tre artisti di rilevanza nazionale che saranno i protagonisti della mostra: Veronica Liuzzi, Silvia Morin e Raffaele Quida. Alla presentazione della mostra, dopo i saluti di Antonio Papagni (presidente Rotary Club Corato) e di Angela Adduci (dirigente scolastico liceo Oriani), gli organizzatori Esther Tattoli e Alexander Larrarte spiegheranno l'iniziativa, mentre il regista Paolo Strippoli illustrerà il suo lavoro che si muoverà di pari passo con l'evento, tanto da farlo diventare unico.

Progetto sperimentale. Strippoli, infatti, andrà a realizzare un cortometraggio con la tecnica del video-selfie. Saranno selezionati alcuni spettatori della mostra che, realizzando un video con il proprio telefonino, esprimeranno emozioni, pareri e commenti. Non sarà solo questa la novità, perché nei tre luoghi espositivi si potrà utilizzare anche l'applicazione gratuita “TopGuide” per tutti gli smartphone, che fungerà da audio-guida durante la mostra. Ultimo particolare, altrettanto importante, sarà la presenza degli studenti del liceo classico “Oriani” di Corato che cureranno l'accoglienza dei visitatori e svolgeranno anche il compito di guida all'interno delle tre location.

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