Lunedì 2 dicembre alle 19 nella Libreria Mondadori

"Quella metà di noi", Paola Cereda presenta il suo ultimo libro

Evento realizzato dal Presidio del Libro di Corato, realtà consolidata nella promozione della lettura come piacere profondo e condiviso, in collaborazione con la libreria Mondadori

Cultura
Corato sabato 30 novembre 2019
di La Redazione
Paola Cereda
Paola Cereda © n.c.

Il Presidio del Libro di Corato, realtà consolidata nella promozione della lettura come piacere profondo e condiviso, in collaborazione con la libreria Mondadori, ha organizzato un incontro con Paola Cereda, finalista Premio Strega 2019, che presenterà il suo ultimo romanzo "Quella metà di noi" edito da Giulio Perrone. Appuntamento lunedì 2 dicembre alle 19 nella libreria Mondadori. Dialogherà con l'autrice Mariella Sivo.

Matilde ha un segreto che condiziona in maniera irreversibile le sue scelte. Maestra in pensione, contrae un debito importante e ricomincia a lavorare. La sua vita si divide tra il quartiere periferico di Barriera, dove vive, e il centro di Torino, dove si reca ogni giorno per prendersi cura di un anziano ingegnere. Si ritrova così ad abitare nel mezzo: nel mezzo di due case, nel mezzo di più lingue, nel mezzo di altre vite, nel mezzo di decisioni ancora da prendere, in una società che cambia e fa emergere nuovi bisogni e nuovi mestieri. All’interno di relazioni sulle quali investire, che possono arricchire o mandare in perdita il bilancio personale di ognuno, Matilde scopre che qualsiasi lavoro che riguarda il noi l il me più l’altro - in qualche modo trasforma, e il risultato è una dimensione di reciprocità che ha costi e benefici. I legami sono contratti dei quali non possiamo fare a meno. E quella metà di noi che non conosciamo può rivelarsi la più folle ma forse la più vitale per ricominciare a sorridere.

Nata e cresciuta a Brianza. Paola Cereda è laureata in Psicologia a Torino con una tesi sull'umorismo ebraico. Si è specializzata in cooperazione internazionale, in particolare in progetti artistici e teatrali nel sociale. Ha viaggiato e lavorato in molti Paesi, tra i quali Colombia, Argentina, Egitto e Romania. Attualmente collabora con ASAI, Associazione di Animazione Interculturale, e si occupa di progetti artistici con minori italiani e stranieri. Per due volte finalista al Premio Calvino (2001, 2009), nel 2009 ha pubblicato il suo primo romanzo Della vita di Alfredo, ed. Bellavite. In seguito Se chiedi al vento di restare (Piemme, 2014, finalista al Premio Rieti), Le tre notti dell’abbondanza (Piemme, 2016, Premio Pavoncella 2016 per la Creatività Femminile, sez. Letteratura). Con Confessioni Audaci di un ballerino di liscio (Baldini&Castoldi, 2017) è stata finalista al Premio Rapallo Carige e al Premio Asti d’Appello. Ha ricevuto la menzione speciale della Critica al Premio Vigevano 2017. Quella metà di noi è il suo ultimo romanzo (Giulio Perrone editore).

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