Venerdì 19 ottobre alle 19 nella Libreria Ambarabacicicocò

Gabriella Genisi racconta “La teoria di Camila. Una nuova geografia familiare"

Torna in città la scrittrice che ha inventato il personaggio del Commissario Lolita Lobosco, la “Montalbano al femminile” come è stata definita dalla critica

Cultura
Corato mercoledì 10 ottobre 2018
di La Redazione
Gabriella Genisi
Gabriella Genisi © n.c.

Torna in città la scrittrice Gabriella Genisi. Ad ospitarla, ancora una volta, è il Presidio del Libro di Corato in collaborazione con la Libreria Ambarabacicicocò. Venerdì 19 ottobre alle 19 presenterà il romanzo “La teoria di Camila. Una nuova geografia familiare”, pubblicato da Giulio Perrone Editore.

Gabriella Genisi vive tra Bari e Parigi. Ha inventato il personaggio del Commissario Lolita Lobosco, la “Montalbano al femminile” come è stata definita dalla critica, protagonista di vari romanzi pubblicati da Sonzogno: La circonferenza delle arance, Giallo ciliegia, Uva noir, Gioco pericoloso, Spaghetti all'Assassina, Mare nero e Dopo tanta nebbia. Di recente Luca Zingaretti ha opzionato i diritti televisivi del Commissario Lolita che sarà presto in una fiction.

«Non esiste un'età definita per diventare adulti, accade quando muore un genitore, che tu abbia cinque anni o cinquanta. È così anche per Marco, un ingegnere romano, una sera, dopo una partita di calcetto. La telefonata di Camila, la badante di suo padre, lo proietterà in pochi secondi in un'altra parte della vita. Nell'ora successiva Marco si ritrova a girovagare nella notte di Roma, incapace di accettare il lutto, incapace di comunicare con chiunque.



Quando prende coscienza, ad aiutarlo in questo difficile passaggio troverà Camila. La stessa donna che in qualche modo lo ha allontanato da suo padre, occupandone lo spazio emotivo, sottraendo comprensione e tenerezza. In una notte lunghissima e dolorosa passata a fare i conti con gli errori del passato, con un futuro ancora tutto da vivere, si riannoda un filo spezzato tra un padre che non c'è più e un figlio che non riesce a smettere di averne bisogno».

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