Ha avuto inizio ieri a Corato e Ruvo

Cultura e natura: ecco il "Pellegrino Dei", sulle orme di Dante pellegrino

L'iniziativa è organizzata dal comitato della Via Francigena del Sud con sede a Corato

Cultura
Corato lunedì 13 settembre 2021
di La Redazione
Cultura e natura: ecco il
Cultura e natura: ecco il "Pellegrino Dei", sulle orme di Dante pellegrino © n.c.

Ha avuto inizio ieri a Corato e Ruvo il "Pellegrino Dei" proposto dalla Conferenza Episcopale Italiana che si concluderà venerdì 17 settembre. L'iniziativa è organizzata dal comitato della Via Francigena del Sud con sede a Corato, in collaborazione con i Santuari della Madonna delle Grazie di Corato, Santuario di Santa Maria Greca, Santuario di Madonna delle Grazie di Ruvo e Santuario di Madonna dei Miracoli di Andria, Comunità Sant'Antonio - Istituto Figlie del Divino Zelo, e con le associazioni associazione “Luisa Piccarreta, Piccoli figli della Divina Volontà”, EcoèVita, In&Young, Folkemigra.

Il comitato, rappresentato da Adele Mintrone, ha dedicato il "Pellegrino Dei" a Dante pellegrino in occasione del VII centenario della morte del sommo poeta. «È stata una esperienza dell’arte nella natura, della natura nella letteratura, della poesia nel gusto, in cui lo stesso paesaggio naturalistico francigeno è stato vissuto come arte» spiega. «La nostra idea innovativa che accompagna questo evento sull’itinerario culturale europeo, è in primis la parola di “accessibilità” alla cultura: la cultura, le espressioni dell’arte pittorica e della poesia e della musica e della letteratura escono dai soliti luoghi percepiti dal senso comune come “deputati “ ad una elitè di fruitori di cultura, per divenire semplice bellezza accessibile a tutti. Per questo abbiamo scelto di farci guidare da Dante pellegrino, letto nella traduzione integrale della Divina Commedia di Claudio Rocco in lingua italiana, rendendo l’opera più importante del sommo poeta accessibile a tutti, ai bambini come a chi non ha mai studiato Dante o a chi ne vuole godere la diretta comprensione senza alcuna interpretazione o commento di terzi. Inoltre, essendo in Puglia e non avendo luoghi danteschi in cui incorniciare Dante, lungo la Via Francigena abbiamo scelto alcuni e determinati Canti della Divina Commedia, quelli specificatamente riferiti alle figure di Santa Lucia (che saranno letti domenica mattina presso la Chiesa di Santa Lucia a Corato) e della Madonna e di Federico II  (che saranno letti venerdì alle 18 ad Andria presso il Museo Diocesano di San Riccardo).

Ieri alle 9.30 a Ruvo presso il Santuario della Madonna delle Grazie si è poi tenuta la preghiera del pellegrino a cura del parroco don Gianni Rafanelli, con l’accoglienza del comitato della Via Francigena Corato-Ruvo e dell’associazione In&Young con l'esposizione di elaborati artistici realizzati con legno d'ulivo, con il ricamo del rinascimento e con la raffinata precisione dell' uncinetto dedicati al PellegrinoDei. Ieri alla stessa ora a Corato, invece, con la partecipazione dell’attrice coratina Claudia Lerro, partendo dall’area picnic Ulivo Madre Coratina dove, dopo una colazione con pane casereccio e marmellata di ciliegie, si è camminato sino alla chiesetta di Santa Lucia con  Dante pellegrino. Il bastone del Pellegrino della Conoscenza, realizzato con legno d'ulivo dal prof. Giuseppe Di Zanni del liceo artistico di Corato, è stato la staffetta dei personaggi che si sono incontrati lungo il percorso, personaggi danteschi e presenti sul nostro territorio, e gli artisti con le loro opere immerse tra gli ulivi, roverelle e alberi di fico: Lucrezia Fusaro, con tele ad olio rappresentanti elementi della natura e icone con motivi religiosi; e di Paolo Torelli, appassionato di arte sacra autore di San Cataldo e Gesù Salvatore.

«Abbiamo vissuto una esperienza unica lungo la Via Francigena - prosegue la presidente - e di nuove emozioni . La nostra passeggiata ha avuto il suo incipit nelle interessanti espressioni di una  attualizzazione di Dante da parte dei ragazzi del Liceo Classico IISS "A.Oriani- L. Tandoi" grazie alla docente Annamaria Micello all'ombra della secolare roverella,  per concludere con la lettura in italiano di alcuni canti della Divina Commedia  recitata da Claudia Lerro nello scenario suggestivo dell' ulivo secolare. Come per incanto, i vialetti di campagna di sono trasformati in luogo di arte, di opere d' arte che spiccavano per i loro colori tra il verde della Cultivar Coratina».

La giornata è continuata anche nel pomeriggio nel giardino di Luisa Piccarreta, la “Santa”, presso la comunità di Sant’Antonio - Istituto Figlie del Divino Zelo.  Ad accogliere gli ospiti è stata Suor Milena con il racconto del "giardino del sole" il sole che attraversa la luce, immagine straordinaria che ha ispirato Luigi del Prete , esperto di storie locali e cammini, a condividere le emozioni e il vissuto intimo dei suoi cammini. «Il pellegrinaggio non è turismo slow, è qualcosa di più profondo ,di più spirituale» dice Luigi del Prete. «È un abbandonare il comfort della vita quotidiana per camminare con l' essenziale, è una "chiamata"  per cercare luce e l' incontro con l' altro.

«Tutti i pellegrini cercano la luce nel loro cammino, come Dante nella sua selva oscura  e come testimonia Luigi del Prete. L' incontro con la fede o con quel " inspiegabile", per i non credenti, è ciò che attira e muove i passi di un lungo cammino .Per questo intendiamo tutelate l'anima autentica del pellegrinaggio che differisce da altre forme di trekking o cammini turistici» conclude Adele Mintrone.

La giornata è terminata a Bitonto con la presentazione del paniere di benvenuto pellegrino omaggio per il  concerto  in Ta.Tara.Tatà - Bitonto Folk Festival a cura dell’associazione delle tradizioni popolari Folkemigra presso Villa Sylos.

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