Il bollettino della Regione

Coronavirus: 980 nuovi contagi ma con poco meno di 4mila test. Ben 40 i decessi

Sono 20 i morti in provincia di Bari; 31.979 sono i casi attualmente positivi

Cronaca
Corato lunedì 23 novembre 2020
di La Redazione
Tampone Covid Coronavirus
Tampone Covid Coronavirus © n.c.

Oggi, lunedì 23 novembre, in Puglia sono stati registrati 3.869 test per l'infezione da Covid-19 coronavirus e sono stati registrati 980 casi positivi: 404 in provincia di Bari, 66 in provincia di Brindisi, 187 nella provincia BAT, 168 in provincia di Foggia, 16 in provincia di Lecce,139 in provincia di Taranto, 3 residenti fuori regione, 3 casi di residenza non nota sono stati riclassificati ed attribuiti.

Sono stati registrati 40 decessi: 20 in provincia di Bari, 18 in provincia di Foggia, 1 in provincia di Lecce, 1 in provincia di Taranto.

Dall'inizio dell'emergenza sono stati effettuati 723.172 test; 11.288 sono i pazienti guariti; 31.979 sono i casi attualmente positivi.

Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 44.487, così suddivisi: 17.296 nella provincia di Bari; 5.020 nella provincia BAT; 3.061 nella Provincia di Brindisi; 10.336 nella provincia di Foggia; 3.404 nella provincia di Lecce; 5.059 nella provincia di Taranto; 309 attribuiti a residenti fuori regione, 2 provincia di residenza non nota.

Il bollettino epidemiologico della Regione Puglia odierno è disponibile cliccando qui.

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commenti
I commenti degli utenti
  • Franco ha scritto il 24 novembre 2020 alle 10:22 :

    Da parte della Regione solo Bollettini allarmistici quotidiani ne diffondono paura invece che informazione. Dire 1.000 "contagi" e 40 "decessi" non vuol dire assolutamente nulla infatti. Specie se non si distinguono i quadri clinici dei decessi e gli asintomatici dai gravi. Così si diffonde solo paura e basta leggere i commenti per averne prova. Rispondi a Franco

    Paola ha scritto il 24 novembre 2020 alle 12:49 :

    Già i numeri.... quando si parla di "contagi" non si specifica il quadro clinico di ognuno... È vero...ma, ciò che a noi deve interessare, secondo il mio modesto parere, è NON CONTAGIARSI. Non bisogna generare allarmismo, ma senso di responsabilità... per proteggere i più fragili. 1000 asintomatici sono delle mine vaganti che mettono in pericolo migliaia di persone. Niente paura ma responsabilità. Rispondi a Paola

  • paola ha scritto il 23 novembre 2020 alle 16:27 :

    l'aspetto più triste di tutta questa storia è che c'è tantissima gente che diffonde notizie false ... si dice in giro che le strutture ospedaliere sono "interessate" a dichiarare un certo numero di contagiati perchè incassano delle indennità fino a 2000 euro, oppure si dice che si tratta di una semplice influenza che penalizza "solo " i più deboli con patologie pregresse e che lo stato (?!) fa terrorismo psicologico , o ancora che i test ( tamponi) arrivano dalla cina già positivi...( roba da matti!!!!) Questo, a mio parere è il virus più aggressivo e distruttivo ... l'ignoranza ... che dilaga ..... e dilaga e dilaga Rispondi a paola

    Antonio m ha scritto il 24 novembre 2020 alle 03:58 :

    Che il virus ci sia è innegabile e anche che la situazione sanitaria sia molto grave, ma la colpa di tutte le cose che si dicono è degli esperti, o presunti tali e soprattutto dei media. La gente soprattutto chi non ha molta cultura non ha capacità di discernimento. La politica dovrebbero prendere provvedimenti in tal senso perché non si può dire tutto e il contrario di tutto, così facendo sì genera confusione e angoscia nella popolazione, purtroppo non abbiamo tutti una laurea in epidiomologia nel cassetto. Rispondi a Antonio m

    paola ha scritto il 24 novembre 2020 alle 10:03 :

    certo ! non ce l'ho nemmeno io la laurea !! :-) occorre solo un pò di buon senso... il sindaco, il presidente del consiglio che altro dovrebbero fare oltre che dirci di rimanere a casa ? e di uscire sempre con i dispositivi indossati correttamente e solo se necessario ? di errori ne abbiamo commessi tutti ..inutile dare la colpa a chi sta più in alto di noi... partiamo da noi ... abbiamo bisogno costantemente di un vigile accanto che ci dica sempre quello che dobbiamo fare .. Auguriamoci che la città possa risollevarsi da questa situazione terribile! proteggiamo i nostri anziani! Rispondi a paola

  • A.c. ha scritto il 23 novembre 2020 alle 16:05 :

    Proprio oggi su Rai 3 il ns comune è stato annoverato i più infettati dal virus nella provincia, i morti x covid sono moltissimi (vedete sui negrologi, quando la salma viene tumulata prima della messa è un covid) e ci riferiscono ancora dati irreali. Ma sindaco, lei è stato eletto a Corato o in un altro comune? Perché i dubbi sono tanti....coda aspettiamo a chiudere...altro che Natale. Qui si muore ....non si scherza. Tra l'altro lo chiedono anche i commercianti, chiudere chiudere chiudere Rispondi a A.c.

  • Non se ne può ha scritto il 23 novembre 2020 alle 15:46 :

    Non è mia intenzione infierire ma c'è un dato di fatto: oggi alle 14 al tg regionale hanno esplicitamente nominato Corato, la nostra città, tra quei comuni con il più alto numero di contagi ma dai dati che comunicate questo si scontra. Quando cominciare a disinfettare strade, stradine, restringere gli orari di chiusura dei negozi, rendere obbligatoria la chiusura di scuole e asili????? O dobbiamo contare ancora decine e decine di coratini morti x Covid?? SVEGLIAAAA. Muovetevi! Asl chiama ai tamponi! Monitorate chi deve stare in isolamento fiduciario!!!! PRESTOOOO Rispondi a Non se ne può

    Umberto R ha scritto il 24 novembre 2020 alle 14:22 :

    Altra legenda del borgo la disinfestazione delle strade... La soluzione è sempre quella: uscire di casa solo per reali necessità. Rimanga a casa, a maggior ragione se le strade non sono disinfettate. Rispondi a Umberto R

    Maria P. ha scritto il 24 novembre 2020 alle 10:24 :

    Disinfettare le strade? Ma perché il virus sopravvive sull'asfalto? Per favore smettiamola di ripetere luoghi comuni come fossero utili contro il virus. Rispondi a Maria P.

  • Coratino ha scritto il 23 novembre 2020 alle 14:48 :

    Un numero altissimo considerando il basso numero di test effettuati..siamo ancora a 1 positivo ogni 4 test. Intanto ancora una volta nella nostra città ci sono morti covid e nessuno che aggiorna..come come quel nessuno ancora non fa nulla per mettere al sicuro la città (vedi i sindaci di Andria, Trani ecc.) sembra che Corato sia immune quando è compita più gravemente..ma lo sai fare il sindaco oppure hai solo un ottima dialettica e manca il saper fare? Quando capiremo qualcosa sarà ancora troppo tardi perché avremo altri contagi e altri morti..si vede che per ora è tutto apposto.. Rispondi a Coratino

    Pier Luigi ha scritto il 23 novembre 2020 alle 16:54 :

    Il Sindaco aggiorna, stia tranquillo; se poi lei non recepisce le informazioni allora è un suo problema. Per il resto sta adottando, nei suoi poteri, misure in linea con quelle di altri amministratori, locali e non. Ennesimo commento buttato a caso. Rispondi a Pier Luigi

    Coratino ha scritto il 23 novembre 2020 alle 17:21 :

    Caro Pierluigi non siamo affatto tranquillo perché il sindaco aggiorna non quotidianamente come avviene in quasi tutti i comuni ma a distanza di una settimana e ciò non è ammissibile. Per il resto non sta facendo quello che è nei suoi poteri come altri sindaci e ripeto vedi Trani Andria Gravina ecc ecc che hanno chiusure univoche e a un determinato orario non si va girovagando per la città..inoltre anche la Rai dice che Corato è allo sbando dai contagi però Corrado non sta facendo nulla. Un’ordinanza ha fatto della chiusura alle 19 e neanche la rispettano..finché parliamo..manco i controlli ci sono. Lascia perdere Pierluigi..ti sbagli di grosso. Il tuo è un commento buttato Rispondi a Coratino

    Pier Luigi ha scritto il 24 novembre 2020 alle 17:04 :

    Buonasera, è evidente che osserviamo la stessa questione da due punti di vista nettamente opposti. In ogni caso credo che lei non potrà che essere d'accordo con me sul fatto che, a prescindere dalla celerità degli aggiornamenti da parte del comune di Corato o dai suoi controlli del caso, tutto dipenda quasi ed esclusivamente dal comportamento dei coratini. Io, per lavoro, vivo fuori Corato e spero di potervi tornare almeno per Natale, speranza che personalmente dipende più, come dicevo, dal comportamento della gente, anzichè dai provvedimenti comunali che, per quanto possano esser efficaci, contano il giusto se la gente non si "auto-controlla". Un saluto.

    franco ha scritto il 23 novembre 2020 alle 16:43 :

    il sindaco vuol dire che DEVE prendere opportuni provvedimenti anzichè temporeggiare - ma non è per caso che vi sono state pressioni affinchè si rimanga in questo stallo? dobbiamo sperare che il covid allenti la presa da solo? Rispondi a franco

    Anna Fracchiolla ha scritto il 23 novembre 2020 alle 16:27 :

    Concordo in pieno... Caro sindaco la stimo tantissimo ma deve essere più severo con i cittadini. Bisogna far lavorare tutti i negozianti fino alle 14 dopodiché TUTTI CHIUSI e bisogna uscire solo con l'autocertificazione per motivi validi altrimenti multe salate... SOLO COSÌ POSSIAMO USCIRNE Rispondi a Anna Fracchiolla

    Vito ha scritto il 23 novembre 2020 alle 15:30 :

    Concordo pienamente, io ho votato liberamente Corrado ma in questo momento lascia molto a desiderare anche me. È strano e c’è qualcosa che non torna nonostante far chiudere tutti allo stesso orario al comune non costa 1 centesimo. Spero che si svegli Rispondi a Vito