La sentenza

"Giustizia svenduta": Nardi condannato a 16 anni e 9 mesi. Per Di Chiaro 9 anni e 7 mesi

Le altre condanne: 6 anni e 4 mesi per l'avvocatessa Simona Cuomo; ​5 anni e 6 mesi per Gianluigi Patruno; 4 anni e 3 mesi per Savino Zagaria

Cronaca
Corato mercoledì 18 novembre 2020
di La Redazione
Il tribunale di Lecce
Il tribunale di Lecce © n.c.

I giudici della seconda sezione penale del Tribunale di Lecce (presidente Pietro Baffa, relatore Valeria Fedele, a latere Silvia Saracino) hanno condannato alla pena di 16 anni e nove mesi di reclusione l'ex gip di Trani Michele Nardi, accusato di associazione per delinquere finalizzata alla corruzione in atti giudiziari e al falso. I pm avevano chiesto la condanna a 19 anni e 10 mesi.

Nardi, che si trova ai domiciliari, fu arrestato nel gennaio 2019 assieme all'allora pm tranese Antonio Savasta (condannato a 10 anni di reclusione con rito abbreviato) con l'accusa, contestata ad entrambi, di aver garantito esiti processuali favorevoli in diverse vicende giudiziarie e tributarie in favore di imprenditori coinvolti nelle indagini in cambio di ingenti somme di danaro e, in alcuni casi, di gioielli, diamanti e varie utilità. I fatti contestati risalgono al periodo compreso tra il 2014 e il 2018. L'ex gip non era presente al momento della lettura del dispositivo, ma ha atteso i suoi legali fuori dall'aula.

Il Tribunale ha poi condannato a 9 anni e 7 mesi di reclusione l'ispettore di polizia Vincenzo Di Chiaro, ritenuto complice dell'ex pm Savasta; 6 anni e 4 mesi sono stati inflitti all'avvocatessa barese Simona Cuomo; 5 anni e 6 mesi a Gianluigi Patruno; 4 anni e tre mesi a Savino Zagaria, cognato dell'ex magistrato Savasta.

I giudici hanno disposto la confisca dei beni per ciascun imputato per 2,2 milioni di euro ed hanno disposto l'interdizione perpetua dai pubblici uffici per tutti gli imputati fatta eccezione per Zagaria per il quale l'interdizione avrà durata pari alla pena inflitta. L'avvocatessa Cuomo è stata interdetta dalla professione per tutta la durata della pena. Nei confronti di Nardi e Di Chiaro è stato dichiarato estinto il rapporto di pubblico impiego.

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commenti
I commenti degli utenti
  • Victor ha scritto il 20 novembre 2020 alle 05:37 :

    Siamo passati da un giudizio di primo grado direttamente in Cassazione, tutti questi pseudo giudici con queste arringhe. Ma i fatti li conoscete?? Rispondi a Victor

  • Coratino indignato ha scritto il 19 novembre 2020 alle 23:28 :

    Chi sbaglia Paga ..... diceva un vecchio detto .... La gente è davvero stupida .. Avere la fortuna di avere dei posti di lavoro di tutto rispetto per poi rovinarsi e perdere tutto ! Bhaa a a .... !! Rispondi a Coratino indignato

  • Antonio Caputo ha scritto il 19 novembre 2020 alle 06:22 :

    ........che li scontino fino all'ultimo giorno!!!! Rispondi a Antonio Caputo

  • Dino ha scritto il 18 novembre 2020 alle 20:12 :

    E ora tocca agli altri..... Tutti quei nomi di Coratini, che sono stati fatti nel processo, pensate che sono passati in sordina? Diceva Corrado, alla Corrida.... E NN FINISCE QUI....... Rispondi a Dino

  • Karma Karma ha scritto il 18 novembre 2020 alle 19:42 :

    È sempre troppo poco! VERGOGNA!!! Rispondi a Karma Karma

  • Antonio51 ha scritto il 18 novembre 2020 alle 19:03 :

    E' uno schifo Rispondi a Antonio51