L'aggiornamento dal Comune

Covid a Corato, il sindaco corregge la Regione: «44 gli attualmente positivi. C'è anche un decesso»

Due gli ospedalizzati, non in gravi condizioni: uno all'ospedale di Bisceglie e l'altro al Policlinico di Bari

Cronaca
Corato giovedì 15 ottobre 2020
di La Redazione
Coronavirus
Coronavirus © n.c.

È di 44 il numero degli attualmente positivi a Corato. Due di questi sono ricoverati in condizioni non gravi, negli ospedali di Bisceglie e Policlinico di Bari. Inoltre è deceduta una persona affetta da altre patologie.

A comunicarlo è il neo sindaco Corrado De Benedittis con un post su Facebook.

Il dato rettifica il numero, indicato nella mappa dei contagi allegata al bollettino regionale, che pone la nostra città tra quelle con un numero di casi superiore alle 50 unità. L'ipotesi più probabile della discrepanza tra il dato fornito dal Comune e quello pubblicato dalla Regione potrebbe derivare dal numero dei soggetti che si sono negativizzati negli ultimi giorni, forse non ancora recepito dalla Regione.

Stando così le cose, rispetto all'ultimo aggiornamento di sabato scorso (quando i positivi in città erano 39), ci sono stati 9 nuovi casi, 3 guariti e una persona deceduta. In totale, quindi, dall'inizio della pandemia a Corato sono stati registrati 70 casi, 24 guariti e 2 deceduti.

«Inoltre, siamo ormai a zero posti Covid liberi, in Puglia - sottolinea la nota del sindaco - ed è più che mai necessario rispettare i comportamenti anti contagio».

Lascia il tuo commento
commenti
I commenti degli utenti
  • Grammal ha scritto il 17 ottobre 2020 alle 13:29 :

    Continuo a chiedere ai terroristi del covid: quanti i sintomatici e quanti in terapia intensiva? Spero che il sindaco nuovo non sia come il pazzo campano o il carissimo..... Amico Emiliano Potenzi la struttura ospedaliera e protegga l'economia coratina. Di gente disoccupata o che va a spasso ne abbiamo già tanta. Di impiegati statali facili a chiudere tutto perché a fine mese arriva lo stipendio be abbiamo già tanta Rispondi a Grammal

  • Pino Risi ha scritto il 17 ottobre 2020 alle 03:13 :

    Un'altro numero sparato al lotto!! Tanto per far capire che ci sono! Rispondi a Pino Risi

  • Aldo ha scritto il 15 ottobre 2020 alle 19:43 :

    Tuttora credetemi non riesco a comprendere la nebulosita che avvolge questa pandemia: numeri, numeri rettificati, aziende con casi che nascondono casi, etc etc. Voglio sperare che aver rettificato la soglia scesa sotto a 50 non sottenda a qualcos'altro. Questa benedetta privacy che ci impedisce di conoscere chi è ricoverato e chi è infettato. Nel pomeriggio ho visto un servizio al tg di una delle equipe che ricostruisce la mappatura dell'infezione: l'epidemiologo ha affermato che quando riescono a ricostruire la mappatura è già tardi, perché nel frattempo l'infettato ha già "distribuito" l'infezione. Quindi a Voi le dovute riflessioni. Io sono un emerito ignorantone. Rispondi a Aldo

    Antonio Casetta ha scritto il 15 ottobre 2020 alle 22:03 :

    Giusto un orientamento perché noi comuni mortali non possiamo fare altro che seguire i dettami degli esperti riconosciuti. Ogni riflessione non supportata da effettiva conoscenza non può che accumulare, appunto, nebulosità. Confidiamo nel buon comportamento da parte di tutti. Rispondi a Antonio Casetta

    Antonio ha scritto il 15 ottobre 2020 alle 21:45 :

    Se non sei un epidemiologo, un virologo, uno specialista in generale, semplicemente segui le indicazioni degli esperti. Rispetta chi ne sa. Non serve scervellarsi se non si ha competenza. Anche se gli ignoranti che sparlano a vanvera sono molto di moda al momento. Rispondi a Antonio

    tony ha scritto il 16 ottobre 2020 alle 17:05 :

    bravo antonio condivido... Rispondi a tony