Il bollettino della Regione

Coronavirus: boom di 196 contagi oggi in Puglia. Emiliano: «Attendiamo nuovo Dpcm»

Le dichiarazioni del presidente Emiliano, del professor Lopalco e del dg Asl Bari, Antonio Sanguedolce

Cronaca
Corato mercoledì 07 ottobre 2020
di La Redazione
Coronavirus
Coronavirus © n.c.

Oggi, mercoledì 7 ottobre 2020, in Puglia sono stati registrati 4.822 test per l'infezione da Covid-19 coronavirus e sono stati registrati 196 casi positivi: 68 in provincia di Bari, 3 in provincia di Brindisi, 7 nella provincia BAT, 80 in provincia di Foggia, 10 in provincia di Lecce, 27 in provincia di Taranto, 1 caso residente fuori regione.

Non sono stati registrati decessi.

Dall'inizio dell'emergenza sono stati effettuati 435.524 test. 4.883 sono i pazienti guariti. 3.133 sono i casi attualmente positivi.

Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 8.619, così suddivisi: 3.425 nella Provincia di Bari; 784 nella Provincia di Bat; 786 nella Provincia di Brindisi; 2094 nella Provincia di Foggia; 839 nella Provincia di Lecce; 626 nella Provincia di Taranto; 63 attribuiti a residenti fuori regione; 2 provincia di residenza non nota.

I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l'acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti stretti.

Il bollettino epidemiologico Regione Puglia odierno è disponibile cliccando qui.

Dichiarazione del Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano: «Oggi abbiamo raggiunto 196 contagiati in una sola giornata. È evidente che la ripresa di tutte le attività in tempo di pandemia, la riapertura delle scuole, il ritorno delle vacanze, hanno determinato un innalzamento dei contagi. Si tratta in gran parte di persone asintomatiche o paucisintomatiche, quindi al momento non c’è uno stress della struttura ospedaliera e nessuna particolare preoccupazione. Però il virus circola con grande intensità.

Ed è evidente che bisognerà prendere dei provvedimenti, non solo mettere la mascherina sempre quando c’è un contatto ravvicinato con altre persone. Bisognerà fare in modo, ad esempio, che il trasporto scolastico possa essere meno stressato, ipotizzando anche orari delle lezioni sfalsati: i mezzi pubblici non sono aumentati anche perché il governo non ha ritenuto di stanziare nemmeno un euro per rafforzare il sistema del trasporto pubblico e scolastico, e questi sono elementi che vanno aggiustati. Attendiamo questo Dpcm. La struttura ospedaliera pugliese, comunque, sta reggendo bene anche se, com'è ovvio, c’è grande attenzione nel rafforzarla ulteriormente in questi giorni».

Dichiarazione del prof. Pier Luigi Lopalco: «Come abbiamo imparato in tanti mesi di esperienza, non è il dato di una giornata che deve essere valutato, ma l’andamento della curva nel suo complesso. Il dato di oggi è legato alla casuale coincidenza di un aumento di casi in due province. È una situazione da monitorare attentamente che deve comunque invitare tutti noi alla massima attenzione e prudenza».

Dichiarazione del Dg Asl Foggia, Vito Piazzolla: «La Asl Foggia è impegnata nel monitoraggio continuo della criticità creatasi all'interno della sede del Don Uva dove ieri sono risultati positivi al Covid 35 ospiti e 9 operatori sanitari. Subito sono stati applicati tutti i protocolli previsti in caso di contagio. La struttura ha immediatamente riattivato i percorsi protetti che erano stati validati dal dipartimento di prevenzione aziendale durante la prima fase emergenziale. La ASL è in contatto costante con la Direzione del Don Uva che sta continuando ad effettuare tamponi sia sugli ospiti che sugli operatori. La situazione è sotto controllo».

Dichiarazione del Dg Asl Bari, Antonio Sanguedolce: «Il bollettino epidemiologico di oggi registra 68 casi di positività al SARS - COV- 2 in provincia di Bari, di cui 17 si riferiscono ad un focolaio individuato tra gli operatori di una Casa di cura privata a Bari. Dipartimento di prevenzione ha già attivato tutte le procedure di sorveglianza epidemiologica isolando i soggetti positivi e avviando il tracciamento dei contatti stretti. I restanti soggetti positivi - aggiunge Sanguedolce - sono contatti stretti di casi già individuati e sotto sorveglianza».

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I commenti degli utenti
  • Pasquale Giangregorio ha scritto il 08 ottobre 2020 alle 10:47 :

    Mia madre sintomatica e positiva al coronavirus è stata ricoverata a Lecce perché a Bari non ci sono posti nei reparti Covid . Dove sono finiti i centinaia di posti per l'emergenza decantati da Emiliano nei mesi scorsi?! Vergogna! Rispondi a Pasquale Giangregorio

  • Ares ha scritto il 08 ottobre 2020 alle 06:18 :

    VERGONATEVI . La stupidità e la sete di far male al prossimo regna nelle menti attraverso certi commenti . La pandemia é Mondiale e della gente ne nega l'evidenza per il loro miserabile interesse . Per i negazionisti l'importante é il loro Dio Denaro e divertimento di poco conto , oppure ottenere qualche consenso politico da imbecilli contaminati ? Rispondi a Ares

    Umberto R ha scritto il 08 ottobre 2020 alle 09:25 :

    Senza dimenticare la totale ignoranza, Rispondi a Umberto R

  • Aurora de palma ha scritto il 07 ottobre 2020 alle 18:18 :

    Ma scusate le influenze degli anni passati non hanno provocato morti? Rispondi a Aurora de palma

  • Costantino ha scritto il 07 ottobre 2020 alle 16:42 :

    "E brutt u fatt" Rispondi a Costantino

  • Nik ha scritto il 07 ottobre 2020 alle 16:29 :

    Bloccate i concorsi scuola è una pazzia con questi contagi Rispondi a Nik

  • Paolo Renna ha scritto il 07 ottobre 2020 alle 16:13 :

    Oramai siete poco credibili con questo virus, usate i contagi solo per fare ciò che vi pare, fino al 19 settembre andava tutto bene, una volta rieletto, Emiliano, ha regalato alla Puglia nuove restrizioni. Stato di dittatura comunista, dovremmo ribbellarci tutti. Il virus esiste solo per le vacanze, stranamente nelle passerelle elettorali o politiche non ci si contagia!!! ALLA FIERA DEL LEVANTE INVECE??? Rispondi a Paolo Renna

    Pietro Capurso ha scritto il 08 ottobre 2020 alle 17:33 :

    Il suo intervento è patetico: dittatura comunista: sic! Lei è rimasto nel secolo scorso. Senza voler difendere a tutti i costi il governo ed Emiliano s'informi: siamo di fronte ad una pandemia mondiale per la quale non è stato ancora trovato il vaccino e l'Italia, pur avendo fatto da apripista, sta meglio di tante altre nazioni, dove, peraltro, i contagi sono più numerosi e aumentano più che nel nostro Paese. Poi, considerando la gestione dell'emergenza coronavirus in Lombardia (il leghista Fontana e il forzista Gallera) inorridisco al solo pensiero se al governo ci fosse stato un soggetto come Salvini, che a livello di coerenza, buonsenso, diplomazia, cultura e quant'altro rispetto al pugliese Conte è senz'altro inferiore. Rispondi a Pietro Capurso

    ta ha scritto il 07 ottobre 2020 alle 20:51 :

    ottima osservazione !!!! Rispondi a ta

    Umberto R ha scritto il 07 ottobre 2020 alle 19:38 :

    Se ci fosse stato lui... (Stalin) Ed invece? Allo Zar Emiliano è toccato inaugurare la fiera fondata da "quell'altro lui" Siamo nel 2020, non nel 1920... credo tocchi guardare al futuro anziché rievocare sterili ed anacronistici stereotipi che inneggiano alla mediocrità. Rispondi a Umberto R

    Giuseppe vecchietti ha scritto il 07 ottobre 2020 alle 19:31 :

    Giusto dobbiamo ribellarci tutti Rispondi a Giuseppe vecchietti

  • Antonio stella ha scritto il 07 ottobre 2020 alle 14:52 :

    L'aumento dei contagi viene attribuito sopratutto alla scuola e al rientro dalle vacanze. Nessuno parla delle votazioni di settembre, né i politici, né i giornali. Mmmmmmmm... Rispondi a Antonio stella

    Prisco rosanna ha scritto il 08 ottobre 2020 alle 20:54 :

    Infatti e sempre colpa della scuola Rispondi a Prisco rosanna

    Antonio Maffucci ha scritto il 07 ottobre 2020 alle 16:50 :

    Ricordatevi la metafora della cicala e la formica. Sono i nostri comportamenti che influiscono sull'andamento dell'epidemia. Rispondi a Antonio Maffucci

  • Franco ha scritto il 07 ottobre 2020 alle 14:25 :

    Il solito prevedibile gioco delle parti: ora si scarica sul Governo la responsabilità di imporre nuove scelte impopolari con i famosi dcpm, già previste, come il "coprifuoco" per i ristoranti alle 23. Rispondi a Franco

    ncerise@ausl.vda.it ha scritto il 07 ottobre 2020 alle 15:28 :

    Se al posto dei DPCM ridessimo dignità al Parlamento con discussione ed eventuali modifiche delle proposte, non daremmo tutta la colpa al povero governo.. Ke dice il nostro Presidente esimio? Rispondi a ncerise@ausl.vda.it

  • Aldo ha scritto il 07 ottobre 2020 alle 14:00 :

    Il nuovo DPCM ci salverà... Un DPCM che dice tutto e niente. Siamo noi che ci dobbiamo dare na regolata... Ma come al solito, fate Voi... Rispondi a Aldo

    Maria P. ha scritto il 07 ottobre 2020 alle 15:06 :

    Ma che volevi dire? Qui si gioca tutto sulla paura del contagio, non sulla responsabilità della gente. Chi semina vento raccoglie tempesta, si sa. Rispondi a Maria P.

    Prisco rosanna ha scritto il 08 ottobre 2020 alle 20:55 :

    Secondo me e' la cipolla Rispondi a Prisco rosanna

    Aldo ha scritto il 07 ottobre 2020 alle 15:49 :

    What? Rispondi a Aldo