Il resoconto

I presidi sul piede di guerra: «Mancano indicazioni concrete per la ripresa della scuola»

Ieri la manifestazione indetta dalla UIL Scuola Puglia. Tra le richieste per il prossimo anno scolastico, in via straordinaria, un organico aggiuntivo del personale Docente e ATA pari ad almeno il 40% dell’attuale

Cronaca
Corato mercoledì 15 luglio 2020
di La Redazione
La protesta dei dirigenti scolastici
La protesta dei dirigenti scolastici © Uil Scuola Puglia

Si è svolto ieri a Bari il sit in dei dirigenti scolastici indetto dalla UIL Scuola Puglia. Numerose le presenze dei dirigenti, provenienti da ogni parte della regione, che hanno manifestato «il disagio per l'assenza di precise e concrete indicazioni utili alla ripartenza della scuola in presenza, nonostante gli sforzi senza sosta da parte dell"Ufficio Scolastico Regionale».

Al termine del sit in, una delegazione di dirigenti, guidata dal segretario generale Gianni Verga e dal responsabile dell'area V, Vincenzo Fiorentino, è stata ricevuta dal direttore generale Anna Cammalleri alla quale è stato consegnato un documento da trasmettere al Ministro dell'istruzione.

Nello specifico, la Uil Scuola chiede al Ministero un provvedimento legislativo che racchiuda al suo interno quanto segue:

- Istituzione per il prossimo anno scolastico, in via eccezionale e straordinaria, di un organico aggiuntivo del personale Docente e ATA pari ad almeno il 40% dell’attuale;

- Insediamento di presidi sanitari operanti in ciascuna scuola o su reti di scuole;

- Stanziamenti cospicui a favore degli EE.LL., in particolar modo per quanti versano in situazione di dissesto finanziario;

- Formulazione di chiare indicazioni in favore dei lavoratori fragili;

- Definizione degli importi destinati al finanziamento del FUN dei DS, da non rimettere in predicato negli anni a venire;

- Revisione della normativa relativa ai DS quali datori di lavoro e di sollevamento degli stessi da responsabilità provenienti da possibili focolai di Covid;

- Sottoscrizione di un protocollo d’intesa tra Regione Puglia e M.I. per utilizzare gli oltre 40 milioni di euro disponibili per progetti utili a fornire risorse umane alle scuole.

Lascia il tuo commento
commenti
Le più commentate
Le più lette