Il caso

Ordine degli Avvocati di Trani: «Non c'era un “sistema” diffuso nel Tribunale»

Le reazioni del Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Trani,Tullio Bertolino, alla sentenza del tribunale di Lecce

Cronaca
Corato venerdì 10 luglio 2020
di La Redazione
Tribunale di Trani
Tribunale di Trani © n.c.

«Chi ha sbagliato è giusto che paghi. Qualunque sia il ruolo che occupi nella società. Così come è sempre opportuno non fare di tutta l’erba un fascio. Il quadro che viene fuori dalla sentenza di primo grado stabilisce che non si trattava certo di un “sistema” diffuso nel Tribunale di Trani, ma era solo il comportamento illecito di ben individuati magistrati ed altrettanti avvocati. Non per questo si deve generalizzare e scagliare fango su chi quotidianamente è impegnato a garantire il rispetto della legge ed i diritti dei cittadini».

Così il Presidente dell’Ordine degli avvocati di Trani, Tullio Bertolino, subito dopo la sentenza emessa dai giudici di Lecce nei confronti di magistrati ed avvocati del foro di Trani.

«L’aspetto per noi più rilevante - prosegue l’avvocato Bertolino - è che i giudici salentini abbiano riconosciuto i danni subiti dall’Ordine degli Avvocati di Trani a nome di tutta la categoria, condannando gli imputati al risarcimento economico in favore dell’Ordine che sin da subito aveva avuto il coraggio di costituirsi parte civile in questo procedimento. Naturalmente, seguiremo questa vicenda fino in fondo, negli ulteriori gradi di giudizio e prenderemo gli opportuni provvedimenti nei confronti di chi sarà accertato in modo definitivo aver violato norme deontologiche e leggi dello Stato gettando ombre su tutta la categoria».

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I commenti degli utenti
  • fc ha scritto il 10 luglio 2020 alle 07:50 :

    Certo che non si può generalizzare. Come cittadino, purtroppo, dubito e tanto sulla giustizia. Rispondi a fc