Assembramenti, distanza annullate e mascherine sotto il mento la fanno da padrone. A questo proposito, giunge il richiamo della dott.ssa Paola Bianca Maria Schettini

Il commissario straordinario: «La movida è vietata»

​«Comprendo la vostra voglia di uscire e di incontrare finalmente i vostri amici, ma vi chiedo di farlo con moderazione e adottando tutte le misure di sicurezza che la situazione richiede»

Cronaca
Corato venerdì 29 maggio 2020
di La Redazione
Movida
Movida © n.c.

Anche se, al momento, la situazione relativa ai contagi appare tutt'altro che critica, ieri la città è stata scossa dalla morte di un suo concittadino a causa del Coronavirus. Una notizia tragica che deve ricordare a tutti come il virus non sia scomparso, ma debba essere considerato ancora un pericolo. Eppure, a guardare i comportamenti di molti - soprattutto tra i giovani - pare che il Covid 19 sia sparito.

Assembramenti, distanza annullate e mascherine sotto il mento la fanno da padrone. A questo proposito, giunge il richiamo del commissario straordinario, Paola Bianca Maria Schettini che, senza mezzi termini, ricorda: «La movida è vietata».

«L'inizio della fase 2 dell'emergenza Covid 19, con l'apertura di alcune attività e la possibilità di uscire per incontrare parenti e amici, ha fatto registrare, purtroppo, un incremento ingiustificato di persone per strada, a volte prive di dispositivi di prevenzione, con particolare riguardo nelle ore serali da parte dei giovani» scrive la dott.ssa Schettini.

«Nel rammentare che tutti gli assembramenti continuano ad essere vietati, mi appello al senso di responsabilità di voi tutti ed in modo speciale di voi giovani che avete dimostrato, fino ad ora, di accettare con maturità le restrizioni imposte dall'epidemia da Coronavirus. Comprendo la vostra voglia di uscire e di incontrare finalmente i vostri amici, ma vi chiedo di farlo con moderazione e adottando tutte le misure di sicurezza che la situazione richiede, a salvaguardia della salute vostra e di tutti i cittadini.

Non vanifichiamo gli sforzi fatti e i risultati ottenuti. Rivolgo un appello anche ai genitori, affinché vigilino sui loro figli, nella consapevolezza che il controllo non può essere demandato unicamente alle Forze dell'Ordine che già operano alacremente sul territorio. Sentiamoci tutti coinvolti nell'adottare ogni precauzione e diamoci una mano affinché non si debba essere costretti a ritornare a restare chiusi in casa. Facciamo in modo, invece, che si possa uscire al più presto da questa situazione».

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I commenti degli utenti
  • Antonio ha scritto il 30 maggio 2020 alle 10:57 :

    Che le forze dell'ordine lavorino alacremente è davvero una fantasiosa visione della realtà. Le pattuglie passano davanti a grupponi di giovani. Passano e basta. Ormai non li teme più nessuno Rispondi a Antonio

  • Michele C ha scritto il 30 maggio 2020 alle 06:37 :

    Capisco i ragazzi e la loro vitalità però attenzione a non sottovalutare il virus. Io propongo a chi ha fatto comizi per l'ambita poltrona a tornare nelle piazze, a fare comizi la sera per sensibilizzare tutti, non solo i giovani, ad essere cauti e a spiegare quali possano essere le conseguenze del risveglio di questo male oscuro. Rispondi a Michele C

  • Prisco Rosanna ha scritto il 29 maggio 2020 alle 20:00 :

    Ancoraaaa col covid si muoreee volete rovinarvi la vita fatelo ma nn rovinatela ad altri....la malattia piu' brutta e l'ignoranza Rispondi a Prisco Rosanna

  • Marco ha scritto il 29 maggio 2020 alle 15:59 :

    Invece di favorire un ritorno alla normalità si alimentano le paure con argomenti privi di sostegno scientifico e tanto meno giuridico. Rispondi a Marco

    Aldo ha scritto il 29 maggio 2020 alle 20:15 :

    Tralasciamo l'aspetto scientifico e co., visto che siamo più bravi del personale sanitario che ha visto di persona cosa è accaduto questi mesi, ricordando che anche Corato piange una vittima (fortuna per molti, sfortuna della famiglia...) mettiamola sul piano della probabilità, visto che siamo duri a capire che il virus esiste: più siamo imprudenti, più facciamo i gradassi dicendo "Ada ve' abbadenn', a r' f'ssari'", più sono le probabilità di contrarre il virus. Facciamo finta che sia un gioco, tipo lotto: più giochiamo, più corriamo il rischio di vincere... Se lo volete capire è bene, altrimenti ci uniremo in un pianto comune dicendo "c' capaj...". In pratica volete per forza fare ciò che facevate nel passato. Fatelo, che vi devo dire.... Rispondi a Aldo

  • Franco ha scritto il 29 maggio 2020 alle 13:50 :

    Dunque quelli che non accettano di farsi terrorizzare dai vanvirologi televisivi sono nell'ordine: imbecilli, caproni e degni di essere segnalati alla polizia. La Guardia Civica di Boccia è di Decaro è già in azione e pure gratis. Gli Ausiliari del Covid si sprecano. Rispondi a Franco

  • Maria P. ha scritto il 29 maggio 2020 alle 13:35 :

    A leggere i commenti qui sotto si capisce quanto in questi mesi la tv ci abbia terrorizzati e ora quella paura diventa aggressività verso gli altri. Ci vorrà tempo per recuperare l'equilibrio psichico. Rispondi a Maria P.

  • Maria vitale ha scritto il 29 maggio 2020 alle 12:05 :

    E normale controlli non ne vedo l ombra poi ci sono i caproni che portano la mascherina sotto il naso per di piu chi deve dare l esempio sono i primi che evadono dai criteri giusti che dovrebbero essere sopportati da tutti noi pero in tutto questo io penso che e normale che se il governo ci dice ok potete uscire con le giuste precauzioni e sembrato che ci abbia detto si uscite e reiniziate con le vostre abitudini dato che le attivita le avete fatte riaprire e normalissimo che chi per abitudine andava al bar per ore ci ri va di nuovo e piu ore di prima a fare assemblamento dovreste fare piu controlli anche perche c e folla dapperttutto i tutte le attivita di questo passo booo che fine faremo Rispondi a Maria vitale

  • francesco amenduni ha scritto il 29 maggio 2020 alle 10:56 :

    senza controlli efficaci...hai voglia a ricordare che è vietato questo, che è vietato quello ... se non sanzioni efficacemente il trasgressore, nulla ha senso. eppure è un concetto facile ... Rispondi a francesco amenduni

  • nerdrum ha scritto il 29 maggio 2020 alle 10:56 :

    via santa maria ang. viale azzariti (zona mercato) puntuale assembramento serale di auto e giovani chiassosi, con conseguente tappeto di bottiglie di birra che l'asipu ogni mattina è costretta a rimuovere. mai un vigile, una pattuglia, un carabiniere, un poliziotto. astenersi dalla risposta peraltro già conosciuta. organico insufficiente. buona fortuna a tutti. Rispondi a nerdrum

    Non mi sta bene ha scritto il 29 maggio 2020 alle 16:28 :

    Ha ragione. Ormai una pattuglia manco a pagarla.. E poi non parliamo della Corato bene, sempre pronta ad apparire tra le notizie per donazioni di qua e donazioni di là, che a dispetto di qualsiasi regola organizza feste e festini in qualche tenuta isolata... altro che movida! Rispondi a Non mi sta bene

  • Mario ha scritto il 29 maggio 2020 alle 06:53 :

    Chiudiamo prima la sera così non possono rimanere per strada non facciamo come qualche paese limitrofo che subito ordinanza di chiusura all’una e subito si è creato casino di assembramento Rispondi a Mario

  • fc ha scritto il 29 maggio 2020 alle 06:23 :

    A Corato non c'è emergenza, non c'è stato il lockdown e si va in giro tranquillamente, senza mascherine e senza alcun rispetto verso gli altri. Anarchia. Questo è successo e succede. Grazie sopratutto alla mancanza cronica dei controlli da parte delle autorità. Ovvio che si continua a non sentire e a non vedere niente e a far fine di vietare il nulla. Rispondi a fc